Libri di Tito Livio
La morte di Cicerone (libro CXX). Testo latino a fronte
Tito Livio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 149
Il 7 dicembre del 43 a.C. sul Tirreno tirava un forte vento. La spiaggia di Gaeta era deserta; tanto più incongrua sembrava perciò la piccola imbarcazione ormeggiata nel porto, preda del mare grosso. All'improvviso, una piccola pattuglia fece la sua comparsa sulla spiaggia e prese posto a bordo. Dopo qualche minuto la barca mollò l'ormeggio e provò a spingersi al largo. Era un'impresa quasi disperata, ma il timoniere era un uomo che sapeva il fatto suo. Alla fine la furia del mare ebbe la meglio. Dopo il terzo, inutile tentativo, la piccola nave rientrò in rada e il suo unico passeggero scese a terra. Era un uomo dell'apparente età di sessant'anni; aveva con sé solo una toga di lana pesante e nessun bagaglio. Gli schiavi che poco prima lo avevano scortato sino al porto di Gaeta, portandolo a spalla in lettiga, lo sollevarono nuovamente sulle spalle, senza dire una parola. Era certo difficile riconoscerlo, ma quel vecchio era stato uno degli uomini più potenti di Roma. Ora stava andando a morire: il 7 dicembre del 43 sarebbe stato l'ultimo giorno della sua vita. Ma come si era arrivati a quel giorno?
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1982
pagine: 416
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume 13
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 736
Della grandiosa opera di Livio dedicata alla storia di Roma sono sopravvissuti fino a oggi 35 dei 142 libri complessivi, mentre il contenuto delle parti mancanti è ricostruibile attraverso epitomi realizzate ad uso scolastico, che circolano largamente nel mondo romano e sono quindi state tramandate fino ai giorni nostri. Il testo abbraccia l'intero svolgimento della vicenda romana a partire dalla fondazione della città fino all'epoca di Augusto, cioè alla piena contemporaneità dell'autore. I libri 44-45, gli ultimi conservati dell'opera liviana, narrano le fasi conclusive della guerra di Macedonia.
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 12
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 477
Della grandiosa opera di Livio dedicata alla storia di Roma sono sopravvissuti fino a oggi 35 dei 142 libri complessivi, mentre il contenuto delle parti mancanti è ricostruibile attraverso epitomi realizzate ad uso scolastico, che circolano largamente nel mondo romano e sono quindi state tramandate fino ai giorni nostri. Il testo abbraccia l'intero svolgimento della vicenda romana a partire dalla fondazione della città fino all'epoca di Augusto, cioè alla piena contemporaneità dell'autore. Il racconto di questi libri ricopre un arco di tempo che va dal 178 al 167 a.C., e l'inverno del 170-169 a.C. segna il termine cronologico su cui si chiude l'ultimo dei libri presentati in questo volume.
Storia di Roma. Libri 1-2. Dai Re alla Repubblica. Testo latino a fronte
Tito Livio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2005
pagine: 480
Dei 142 libri che componevano la monumentale storia Ab urbe condita, cui Livio lavorò dal 27 a.C. fino alla morte, solo 35 ci sono pervenuti: la prima deca, dalle origini di Roma fino alla terza guerra sannitica (298-290 a.C.); la terza e quarta deca, e i primi 5 libri della quinta, molto lacunosi, dalla seconda guerra punica alla fine di quella macedonica (218-168 a.C.). Il grande storico ripercorre secondo lo schema annalistico le vicende dell'Urbe dall'arrivo di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.) con lo scopo di fornire un maestoso, patriottico affresco della grandezza raggiunta in sette secoli dal popolo romano, ormai dominatore del mondo, e tramandarne ai posteri le gloriose imprese. L'intento retorico e morale prevale sul rigore storiografico e sull'accertamento dei fatti tanto caro al metodo “scientifico” di autori come Tucidide e Polibio: in uno stile solenne ma insieme scorrevole e non privo di accenti poetici vengono esaltati i valori civili, etici e religiosi della romanità arcaica offuscati nel tempo dalla crescente sete di potere e di ricchezza e rilanciati dal princeps Augusto, nel quale il “repubblicano” Livio saluta il restauratore della pace interna e della moralità antica. Con un saggio di Emilio Pianezzola.
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 5
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1986
pagine: 592
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 7
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1986
pagine: 672
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 9
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 368
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 8
Tito Livio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 496
Storia di Roma. Libri 3-4. Lotte civili e conquiste militari. Testo latino a fronte
Tito Livio
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 430
Dei 142 libri che componevano l'imponente "Storia" di Livio ne sono pervenuti solo 35. Con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di Roma, dall'arrivo di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.), con l'intento di fornire all'Urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un'esposizione artisticamente valida del suo passato. Il successo della Storia liviana fu enorme fin dall'antichità, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d'insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. Dopo il racconto della leggendaria fondazione e dei successivi due secoli di monarchia (Libro I), si passa (già nel Libro II, e successivamente nel III e nel IV raccolti in questo volume, e ancora nel V) alla rievocazione del periodo repubblicano, delle guerre contro gli etruschi di Porsenna e i popoli confinanti, della nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, della redazione delle XII Tavole, della presa di Veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di Roma del 390 a.C.

