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Libri di Ugo Fabietti

Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia. Ediz. MyLab

Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia. Ediz. MyLab

Ugo Fabietti, Roberto Malighetti, Vincenzo Matera

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Pearson

anno edizione: 2020

pagine: 272

Negli ultimi decenni l'antropologia si è affermata come un sapere capace di leggere la realtà attraverso lo studio dei simboli e dei significati che gli esseri umani conferiscono tanto alla loro vita quotidiana quanto ai grandi fenomeni che si manifestano su scala globale. Analizzando i metodi di indagine, le teorie e gli oggetti attuali della riflessione antropologica, il testo ripercorre idealmente il cammino che ha portato l'antropologia dallo studio di umanità lontane e circoscritte (tribali) a quello di umanità sempre più articolate e vicine tra loro (globali), dove i particolarismi, tuttavia, riemergono con allarmante frequenza e problematicità. Tribale e globale, i due versanti dell'antropologia contemporanea, non vanno quindi intesi come realtà giustapposte, ma come aspetti di una complessità, dove in entrambe le dimensioni ritroviamo elementi dell'una e dell'altra. In questa edizione è stata abbinata una piattaforma contenente materiali utili allo studio.
26,00

Elementi di antropologia culturale

Elementi di antropologia culturale

Ugo Fabietti

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2015

pagine: XVIII-462

La terza edizione di questo manuale offre una panoramica chiara e sintetica dei principali temi della disciplina. Questa edizione condensa gli spunti teorici più importanti della letteratura antropologica, oltre che le personali esperienze didattiche e di ricerca del suo autore. Ampiamente rivisto sul piano dei contenuti, arricchito di un nuovo apparato iconografico, il libro fornisce gli strumenti per affrontare lo studio della pluralità delle culture di oggi nei loro aspetti simbolici e materiali, sociali ed economici, religiosi e politici, estetici ed ecologici. Questo libro è anche un'introduzione al significato di termini, idee, concetti, sempre esemplificati in maniera concreta - con la quale è possibile comprendere meglio le differenze e le somiglianze tra le culture umane nello scenario del mondo attuale.
32,00

Antropologia culturale. Le esperienze e le interpretazioni
22,00

Elementi di antropologia culturale

Ugo Fabietti

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2023

pagine: 526

Questo manuale offre una panoramica chiara e sintetica dei principali temi della disciplina, condensando gli spunti teorici più importanti della letteratura antropologica, oltre che le personali esperienze didattiche e di ricerca del suo autore. Ampiamente rivisto sul piano dei contenuti, il libro fornisce gli strumenti per affrontare lo studio della pluralità delle culture nei loro aspetti simbolici e materiali, sociali ed economici, religiosi e politici, estetici ed ecologici. Questo libro è anche un’introduzione al significato di termini, categorie, concetti – sempre esemplificati in maniera concreta – con cui è possibile comprendere le differenze e le somiglianze tra le culture umane nello scenario del mondo attuale.
35,20 33,44

Antropologia. Per il 2° biennio e il 5° anno delle Scuole superiori

Antropologia. Per il 2° biennio e il 5° anno delle Scuole superiori

Ugo Fabietti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Mondadori Scuola

anno edizione: 2023

26,30

Medio Oriente. Uno sguardo antropologico

Ugo Fabietti

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2016

pagine: 304

In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest'area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l'egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell'Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall'esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo.
24,00 22,80

Storia dell'antropologia

Storia dell'antropologia

Ugo Fabietti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Zanichelli

anno edizione: 2020

pagine: 416

La Storia dell’antropologia di Ugo Fabietti, pubblicata per la prima volta nel 1991 e diventata in breve tempo un riferimento per lo studio universitario, è un’opera imprescindibile per importanza e coerenza nell’ambito della disciplina in Italia. Questa quarta edizione, affidata a un gruppo di studiosi che si è formato nel solco dell’insegnamento di Fabietti, si propone di innestare alcune novità sulla base del lavoro comune sull’antropologia della contemporaneità, svolto insieme all’autore in passato, e non di modificarne la struttura o riscriverne il testo. L’antropologia della contemporaneità ideata da Fabietti va inquadrata nel suo percorso di studioso e nelle questioni epistemologiche che lo hanno sollecitato fin dai primi anni Ottanta e che si sono condensate e sciolte nel termine «comparazione». L’antropologia è infatti, per Fabietti, comparazione e non mera descrizione. In altre parole, l’antropologia non si esaurisce nell’etnografia, ossia nella descrizione di saperi locali attraverso ricerche sul campo, per quanto raffinate. Essa è piuttosto un movimento orizzontale che attraversa le culture per metterle in relazione tra loro, in quanto la cultura stessa è, intrinsecamente, comparativa. Questa comparazione tra culture differenti alla ricerca di un filo che le metta in relazione non è svolta dall’alto, da un presunto luogo atemporale e sovrastorico, ma coinvolge i suoi stessi presupposti, producendo un discorso sempre in grado di mettersi in discussione. Inoltre, e soprattutto, questa antropologia è contemporanea perché si è aperta a quelli che Fabietti ha chiamato «nuovi panorami etnici»: oggetto di indagine non sono più solo le società primitive, tribali, pre-letterarie e pre-moderne, ma tutte le società possono essere attraversate dal movimento della comparazione, per trasformare l’alterità in differenza.
48,40

Memoria e identità. Simboli e strategie del ricordo

Memoria e identità. Simboli e strategie del ricordo

Ugo Fabietti, Vincenzo Matera

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 212

Si può affermare il proprio presente (di individuo o di collettività) attraverso la continuità con il passato oppure attraverso una rottura radicale con esso, spingendosi fino all'oblio; e, tuttavia, tra questi due estremi si colloca una serie continua di possibilità intermedie. Il volume approfondisce l'articolazione tra passato e presente attraverso i concetti di identità e memoria, sia dal punto di vista teorico sia mediante una raccolta di testi della letteratura storica ed etnografica, illustrando la complessità e l'importanza della costruzione culturale del passato.
18,00

Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa

Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa

Ugo Fabietti

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2015

pagine: 312

Perché gli achei "credevano" allo scettro divino di Agamennone? Perché l'ostia consacrata era un simbolo di contestazione usato dagli inca nei confronti degli spagnoli? Il feticismo è una religione primitiva o è un esempio del fascino esercitato su tutti noi dalla materia informe? Le immagini sacre sono solo riproduzioni di figure divine oppure sono quelle stesse figure? Che relazione c'è tra il cibo e la religione? E come mai una macchia sul muro può diventare oggetto di culto per quanti vi vedono la Madonna? Sono alcune delle domande a cui questo libro risponde assumendo un punto di vista insolito e originale: quello della materialità della religione. Usualmente si pensa alle religioni come a complessi di credenze, di riti, di dogmi, e non ci si interroga abbastanza sul significato che in esse rivestono le "cose" oggetti, corpi, immagini, sostanze - prodotte da mano umana o frutto dell'azione divina. È proprio attraverso cose estremamente materiali come le pietre, i feticci, le immaginette e le statue delle divinità che le religioni prendono forma e trovano una direzione, a seconda dei modelli culturali prevalenti presso un gruppo, una comunità, una società. Così le religioni trovano un modo per imporsi come universi simbolici capaci di produrre rappresentazioni che servano da guida nella relazione dei soggetti con il mondo.
25,00

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