Libri di Valerio Cutonilli
Le verità negate. Bologna, 2 agosto 1980
Riccardo Pelliccetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2020
“Leggendo la storia giudiziaria della strage di Bologna, così magnificamente illustrata da questo fumetto verità, si apre un mondo. Quello drammatico di una parte dello Stato che per anni ha voluto vedere solo da una parte. (...). Non abbiamo sicurezza di quello che sia successo... ma il fumetto e una grande messe di documenti, note e interviste posti al termine del libro, ci raccontano un dubbio legittimo su mandanti ed esecutori della strage e ci raccontano una granitica certezza: quelle indagini volevano un colpevole ben identificato sin da subito.” (Nicola Porro, vicedirettore de "Il Giornale")
I segreti di Bologna. La verità sull'atto terroristico più grave della storia italiana
Valerio Cutonilli, Rosario Priore
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 288
È arrivato il momento, dopo trentasei anni, di spiegare fatti rimasti finora in sospeso. Gli italiani hanno assistito inermi ad attentati di ogni genere: omicidi di militanti politici, poliziotti, magistrati. E stragi crudeli, terribili, come quella alla stazione dì Bologna del 2 agosto 1980 che causò 85 morti e 200 feriti e che, nonostante la condanna definitiva dei tre autori, continua a essere avvolta nel mistero. Dopo interminabili indagini giudiziarie e rinnovate ipotesi storiografiche, gli autori di questo libro, esaminando i materiali delle commissioni Moro, P2, Stragi, Mitrokhin, gli atti dei processi e degli archivi dell'Est, e documenti "riservatissimi" mai resi pubblici, hanno tracciato una linea interpretativa sinora inedita, restituendo quel tragico evento a una più ampia cornice storica e geopolitica, senza la quale è impossibile arrivare alla verità. La loro inchiesta chiama in causa la "doppia anima" della politica italiana, le contraddizioni generate dalla diplomazia parallela voluta dai nostri governi all'inizio degli anni Settanta e, in particolare, lo sconvolgimento degli equilibri internazionali provocato dall'omicidio di Aldo Moro, vero garante di un patto con il Fronte popolare per la liberazione della Palestina finalizzato a evitare atti terroristici nel nostro paese. Senza questo viaggio a ritroso nel tempo è impossibile capire la stagione del terrorismo italiano culminata nell'esplosione del 2 agosto 1980.
Chi sparò ad Acca Larenzia? Il '78 prima dell'omicidio Moro
Valerio Cutonilli
Libro: Libro in brossura
editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed
anno edizione: 2023
pagine: 348
Il 7 Gennaio 1978, a Roma, un commando terroristico apre il fuoco contro 5 attivisti missini appena usciti dalla sezione di via Acca Larenzia. Restano uccisi Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta. I tre ragazzi che erano al loro fianco si salvano per miracolo. Nei disordini di piazza esplosi nelle ore successive viene ferito mortalmente Stefano Recchioni, uno dei giovani accorsi sul luogo dell'agguato per solidarizzare con le vittime. A distanza di 46 anni gli assassini dei tre ragazzi restano senza nome. Ma il mistero del triplice omicidio del quartiere Tuscolano è più apparente che reale. Cosa accadde veramente la sera del 7 Gennaio 1978?
I segreti di Bologna. La verità sull'atto terroristico più grave della storia italiana
Valerio Cutonilli, Rosario Priore
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2016
pagine: 288
È arrivato il momento, dopo trentasei anni, di spiegare fatti rimasti finora in sospeso. Gli italiani hanno assistito inermi ad attentati di ogni genere: omicidi di militanti politici, poliziotti, magistrati. E stragi crudeli, terribili, come quella alla stazione dì Bologna del 2 agosto 1980 che causò 85 morti e 200 feriti e che, nonostante la condanna definitiva dei tre autori, continua a essere avvolta nel mistero. Dopo interminabili indagini giudiziarie e rinnovate ipotesi storiografiche, gli autori di questo libro, esaminando i materiali delle commissioni Moro, P2, Stragi, Mitrokhin, gli atti dei processi e degli archivi dell'Est, e documenti "riservatissimi" mai resi pubblici, hanno tracciato una linea interpretativa sinora inedita, restituendo quel tragico evento a una più ampia cornice storica e geopolitica, senza la quale è impossibile arrivare alla verità. La loro inchiesta chiama in causa la "doppia anima" della politica italiana, le contraddizioni generate dalla diplomazia parallela voluta dai nostri governi all'inizio degli anni Settanta e, in particolare, lo sconvolgimento degli equilibri internazionali provocato dall'omicidio di Aldo Moro, vero garante di un patto con il Fronte popolare per la liberazione della Palestina finalizzato a evitare atti terroristici nel nostro paese. Senza questo viaggio a ritroso nel tempo è impossibile capire la stagione del terrorismo italiano culminata nell'esplosione del 2 agosto 1980.
Acca Larentia. Quello che non è stato mai detto
Valerio Cutonilli, Luca Valentinotti
Libro
editore: Trecento
anno edizione: 2010
pagine: 200
Roma 7 Gennaio 1978. Un commando sbucato dal nulla apre il fuoco contro 5 ragazzi usciti da una sez. del MSI. Perdono la vita Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta. Gli altri tre giovani si salvano per miracolo. La sera stessa, a pochi metri dal luogo dell'agguato scoppiano gravi disordini tra neofascisti romani e forze dell'ordine. Viene ucciso un terzo ragazzo, Stefano Recchioni. L'attentato è rivendicato dai Nuclei Armati per il Contropotere Territoriale, una sigla enigmatica che avrà vita effimera. Ha inizio una lunga scia di morte, disegnata nel tempo da vendette alla cieca e suicidi senza fine. Dopo più di trent'anni l'eccidio del Tuscolano rimane senza colpevoli. Ancora oggi i fatti di quella tragica notte rimangono avvolti in un alone di mistero che non accenna a diradarsi. Così come appaiono impenetrabili i misteri della mitraglietta usata dagli assassini. Ma è davvero impossibile fare luce sulla strage di via Acca Larentia? È stata raccontata fino in fondo la storia della "skorpion" assassina? Un filo rosso lega questi fatti agli altri omicidi commessi a Roma negli anni 70 ai danni dei militanti di destra. Rispondono a questi ed altri quesiti Valerio Cutonilli e Luca Valentinotti.