Libri di Virna Brigatti
Calvino pubblica Calvino. Edizioni, indici, varianti
Virna Brigatti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 192
Italo Calvino pubblica quasi tutte le prime edizioni delle sue opere con la casa editrice Einaudi, all'interno della quale ricopre la funzione del letterato editore, diventando – come ha spiegato Claudio Milanini – «editore di sé medesimo». Il volume ricostruisce quindi il percorso letterario di Calvino analizzandolo in rapporto alle forme delle edizioni stabilite, nel corso del tempo, secondo la sua volontà di autore e di editore, muovendo dalla consapevolezza che una delle specificità dello sperimentare calviniano è la progettazione di contenitori di testi narrativi brevi, la cui struttura è individuabile innanzitutto attraverso l'indice dei volumi. Questa prospettiva metodologica consente una rilettura critica delle opere osservate nelle loro “molteplici vite” editoriali: in alcuni casi l'indagine verte anche sulle varianti testuali, benché siano soprattutto quelle strutturali le più produttive per l'interpretazione. Si può così cogliere il divenire dell'ostinazione ordinatrice di Calvino, che si esercita in fase di gestazione dei testi, ma anche, se non soprattutto, nei diversi momenti in cui sono riproposti al lettore in forme editoriali sempre nuove e sempre significanti.
Uomini e no
Elio Vittorini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 264
Enne 2, il protagonista di questa vicenda, tutta compresa in pochi giorni del gennaio 1944, è un partigiano che agisce tra le strade della Milano occupata dai nazifascisti. Tormentato dall’amore impossibile per una donna sposata, Berta, si lancia in un’ultima, disperata azione. Pur immerso nel magma ribollente della Storia, Enne 2 non è solo l’emblema dell’uomo d’azione della guerra partigiana; allo stesso modo “Uomini e no”, pubblicato nel giugno 1945, non è solo, come ha scritto il suo editore, Valentino Bompiani, il «primo commento di uno scrittore» ai recentissimi fatti della guerra e della Resistenza. Nelle pagine di questo romanzo, infatti, Vittorini affronta gli interrogativi politici, ma soprattutto morali, che la guerra aveva sollevato e lasciato irrisolti. Dimensione storica ed esistenziale, pubblico e privato, individuale e collettivo, storia d’amore e storia politica, si intrecciano così in una trama ricca di sfumature, che è anche una grande indagine sulla natura dell’uomo, sul male e su ciò che significa “resistere”. C’è una «esigenza di poesia» ha scritto infatti lo stesso Vittorini nell’aletta di copertina della prima edizione «che, oltrepassando i limiti della lotta disperata e senza quartiere, provoca una saturazione dell’azione e riallaccia su un inconscio sentimento di umanità l’uomo all’uomo, oltre l’odio e la vendetta. Una catarsi, dunque, tanto più ardua quanto più esclusiva è stata la passione che ha dominato e indurito il cuore dell’uomo». Riproposto secondo l'edizione definitiva (1965), il romanzo riporta in Appendice i brani della prima edizione (1945) successivamente espunti che consentono di recuperare tutta la complessità del rapporto autore-narratore-personaggio.
Il best seller all'italiana. Fortune e formule del romanzo «di qualità»
Gian Carlo Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2019
pagine: 103
«Questo libro uscito nel 1983 come intervento critico su alcuni fenomeni letterari degli anni Sessanta-Ottanta, si può leggere oggi anche come un capitolo di storia dell'editoria italiana. Come tale viene ripubblicato qui, nella stessa stesura di allora». Con queste parole, Gian Carlo Ferretti — autore di una fondamentale "Storia dell'editoria letteraria in Italia, 1945-2003" (2004) e uno dei maggiori studiosi del mercato editoriale e del rapporto tra letterati ed editori (da Vittorini a Sereni, da Gallo a Pavese) — presentava nel 1993 la ristampa del "Best seller all'italiana" (prima edizione 1983) e con questo stesso intento lo ripubblichiamo ora. Le pagine qui riproposte possono infatti essere lette e considerate come il documento di un'epoca passata, per quanto vicina, e come importante anello di congiunzione tra gli studi storici dedicati ai primi decenni e ai decenni centrali del Novecento e gli studi che si stanno rivolgendo agli ultimi anni del secolo e che si spingono nell'indagine fino alla più stretta attualità.
Prassi ecdotiche della modernità letteraria. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Ledizioni
anno edizione: 2019
pagine: 451
Contributi di: Donatella Martinelli, Gillian Pink, Christian Del Vento, Monica Zanardo, Claudia Bonsi, Arnaldo Bruni, Ilaria Mangiavacchi, Alessandro Pecoraro, Chiara Piola Caselli, Franco D'Intino, Sabina Ghirardi, Barbara Tanzi Imbri, Alberto Cadioli, Elena Pierazzo, Stefania Baragetti e altri.
Elio Vittorini. La ricerca di una poetica
Virna Brigatti
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2018
pagine: 375
La storia della letteratura italiana del Novecento non può evitare di prendere in considerazione l'opera narrativa e l'attività di militanza culturale di Elio Vittorini, soprattutto in rapporto alla sua fisionomia di "letterato editore". Partendo da questa osservazione, ormai ampiamente acquisita dalla critica letteraria, il volume traccia un percorso che approfondisce le trasformazioni dell'idea di scrittura e di letteratura in Vittorini, ponendo in risalto - in particolare attraverso la rilettura dei suoi scritti di intervento critico, pubblicistico e editoriale - gli sviluppi delle riflessioni di argomento estetico e letterario. Dall'analisi emerge con evidenza come le trasformazioni della poetica di Vittorini restituiscano in filigrana i cambiamenti più significativi del contesto in cui lo scrittore si muove, rivelando l'importanza delle sue pagine, per delineare la cultura e la letteratura del suo tempo. Per questo la lente microscopica dell'indagine qui condotta è anche, nello stesso tempo, un'ampia lente telescopica proiettata sulla letteratura dei decenni centrali del Novecento.
Archivi editoriali. Tra storia del testo e storia del libro
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2018
pagine: 240
Il volume presenta gli esiti della giornata di studi del 3 maggio 2017, organizzata dal Centro Apice dell'Università degli Studi di Milano in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e dedicata alle ricerche dei giovani studiosi e studiose in un ambito particolare: quello degli archivi editoriali del Novecento, conservati in numerose istituzioni italiane ed europee, "luoghi" vivi, in cui la memoria densa che racchiudono costituisce un patrimonio da esplorare e valorizzare. I tredici saggi qui pubblicati, suddivisi in quattro sezioni, ci raccontano la storia di come i testi si siano trasformati in libri, esemplificando, attraverso archivi diversi, il percorso culturale di scrittori, traduttori, redattori, agenti letterari. Ne emerge un panorama ricco e articolato Il volume non solo conferma il ruolo cruciale dei centri che custodiscono archivi editoriali, luoghi elettivi della memoria storico-culturale, ma offre uno spaccato ampio delle ricerche in corso, attente alla complessità e specificità delle fonti e delle differenti tipologie d'archivio.
Vittorini nella città politecnica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2018
pagine: 158
Tra Elio Vittorini e la città di Milano esiste un legame molto stretto, nato sul finire degli anni Trenta e poi rinsaldatosi nel secondo dopoguerra, quando lo scrittore siciliano intraprende una lunga collaborazione con l’industria culturale e mette a fuoco un’idea originale di letteratura in dialogo con i codici del cinema, della fotografia, delle arti, della sociologia, della filosofia, della politica. Nel cinquantesimo anniversario della morte, il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano e il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita” dell’Università Cattolica, con il patrocinio della MOD-Società italiana per lo studio della modernità letteraria, hanno organizzato il convegno Vittorini nella città politecnica, che si è svolto a Milano il 19 e 20 febbraio 2016. Ne è emerso il ruolo cruciale della metropoli lombarda nell’attività letteraria, culturale e militante di Vittorini, e nella formulazione di un nuovo modello di intellettuale (con le caratteristiche specifiche del letterato editore) in grado di misurarsi con le sfide della modernità. Premessa di Alberto Cadioli e Giuseppe Lupo.
Diacronia di un romanzo: Uomini e no di Elio Vittorini (1944-1966)
Virna Brigatti
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2017
pagine: 515
Il rapporto di Elio Vittorini con il proprio romanzo Uomini e no (Bompiani, 1945) è stato senza dubbio problematico e caratterizzato da continui ripensamenti e revisioni. Questo volume spiega le ragioni della complessa relazione tra autore e testo, a partire dai primi momenti della genesi del romanzo, documentati da carte autografe inedite, conservate nel Fondo Elio Vittorini del Centro Apice dell’Università degli Studi di Milano e qui studiate per la prima volta, insieme ai materiali di lavorazione redazionale della prima edizione. La ricostruzione delle ulteriori trasformazioni del testo è testimoniata poi dalle successive stampe e da altri documenti archivistici inediti che ne spiegano il progetto letterario e editoriale. Il percorso tracciato copre dunque un arco cronologico che va dal 1944 al 1966 – anno della morte dell’autore e dell’ultima edizione riconducibile alla sua volontà – e racconta quali siano state le ragioni poetiche, etiche e politiche che hanno avviato la scrittura del romanzo e che hanno motivato le successive continue rielaborazioni.
Edizioni d'autore nell'epoca della stampa tipografica
Libro: Libro in brossura
editore: Milano University Press
anno edizione: 2025
pagine: 400
Il primo volume dei Quaderni di «Prassi Ecdotiche della Modernità Letteraria» (PEML) intende dare conto, fin dal nome della collana in cui si inserisce, di un percorso di studi, ricerche e attività che colloca le proprie radici in un periodo ormai lungo quasi dieci anni. Il volume Edizioni d’autore rappresenta infatti innanzitutto la storia di un lavoro collettivo, che ha origine nella progettazione di un ciclo di seminari che si svolse presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano (con il sostengo del Dipartimento di Studi Letterari Filologici e Linguistici dell’Università degli Studi di Milano e del Dipartimento di Studi medioevali, umanistici e rinascimentali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), nel quadro delle attività della Scuola di Alta formazione in Filologia moderna, tra la primavera del 2022 e quella del 2023, a cura di Stefania Baragetti, Virna Brigatti e Simona Brambilla (quest’ultima in rappresentanza anche della rivista «SteFi. Studi di Erudizione e di Filologia Italiana», che a sua volta, insieme a PEML, sosteneva l’iniziativa). Gli interventi Sette e Ottocenteschi proposti in quelle occasioni sono stati pubblicati nel numero 7(2022) di PEML.