Libri di Vittorio Strada
Una generazione che ha dissipato i suoi poeti. Il problema Majakovskij
Roman Jakobson
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2020
pagine: 79
«Lo scritto di Jakobson è molto più di una necrologia politicamente appassionata o poeticamente elevata: è un tentativo, il primo, di considerazione letteraria globale di Majakovskij. Singolare saggio critico, in cui un modo sistematico di lettura, intrinseco a Jakobson, si complica e si amplia non solo per la pur umana commozione dell'amico, ma più ancora per la ben umana penetrazione del testimone, di chi ha appartenuto, anche se in disparte e a distanza, alla "generazione che ha dissipato i suoi poeti". [...] Majakovskij è nella sua generazione, una generazione che è storia, e solo dentro la realtà intensa e dilaniata di questa storia i significati simbolici di vita e di poesia di Majakovskij si rendono decifrabili. [...] Nella sua leggenda in contrappunto si fondono i tamburi del sovvertimento e i flauti dell'angoscia; e la sua voce s'è fatta più struggente da quando, come Esenin, se n'è andato "fendendo le stelle". A penetrarne il timbro aiuta l'intelligenza amara e pacata di uno studioso che di lui fu amico.» (dallo scritto di Vittorio Strada)
Europe. La Russia come frontiera
Vittorio Strada
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 110
L'Europa è fatta di nazioni che nascono, rinascono, si rinnovano, si fondono, si separano. Forte della sua profonda conoscenza della Russia, Vittorio Strada propone il suo contributo a una discussione sempre aperta su temi cruciali e attuali. Gli interrogativi a cui il libro cerca di dare risposta non sono pochi: si deve parlare di Europa o forse di Europe, aree diverse orientate verso un'unificazione ideale, anziché fuse in una compatta unità? E qual è il rapporto Russia-Europa dai punti di vista religioso, politico, culturale? Come leggere le storie di Polonia e Ucraina, aree che per secoli hanno fatto parte della Russia (dell'impero russo) e che, componenti a pieno titolo della civiltà europea, costituiscono una fascia di transizione? Quali sono le radici dell'eurasismo, il movimento nato negli anni venti che identifica la Russia come uno spazio tra Europa e Asia dotato di una sua specificità, riapparso oggi come ideologia del neoimperialismo russo postsovietico? Le due anime dell'impero, zarista e comunista, come si sono risolte nella Russia attuale? Riflessione storica sul significato della Russia, il volume è utile a tutti coloro che vogliano comprendere anche la "questione ucraina", oggi drammaticamente al centro delle cronache.
Il dovere di uccidere. Le radici storiche del terrorismo
Vittorio Strada
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 232
Chi è il terrorista? Qual è il suo mondo interiore? Cos'ha di diverso dal soldato e dal criminale? Per Vittorio Strada è nella Russia della seconda metà del XIX e dell'inizio del XX secolo che ha avuto la sua più grande affermazione il terrorismo, prototipo delle ondate successive che avrebbero suscitato in intellettuali come Dostoevskij, Nietzsche, Mann e Camus riflessioni morali, religiose e politiche ancora di grande attualità. Dalle prime avvisaglie fino alla svolta storica dell'ottobre 1917, il libro ripercorre episodi cruciali e figure significative, analisi problematiche e illuminanti, a cui si affiancano nuove interpretazioni di opere letterarie considerate non come materiali illustrativi, ma espressioni vive di una drammatica pagina della storia russa ed europea che aiuta a capire non soltanto un recente passato ma anche il presente. Oggi che il terrorismo riappare, sia pure in tutt'altre vesti, come manifestazione aggressiva di una civiltà diversa, intrecciata a quella occidentale a cui si oppone, conoscere la vicenda russa può far emergere la segreta affinità tra nuovo e vecchio terrorismo, per provare a immaginare delle soluzioni.
La leggenda del Grande Inquisitore
Vasilij Rozanov
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2018
pagine: XXX-216
Pubblicata per la prima volta nel 1891, viene qui proposta una lettura originale della Leggenda del grande Inquisitore, racconto inserito da Dostoevskij nei Fratelli Karamazov. Il confronto drammatico tra la figura di Gesù e quella del grande Inquisitore testimonia il contraddittorio rapporto dello scrittore con il cristianesimo nelle sue diverse forme storiche. Sebbene della Leggenda di Dostoevskij si siano occupati molti autori, l’interpretazione di Vasilij Rozanov è particolarmente incisiva e attuale: più che a una critica letteraria siamo di fronte a un’indagine filosofica che ben si attaglia ai problemi dell’uomo contemporaneo.
L'altra rivoluzione. Gor'kij, Lunacarskij, Bogdanov. La «Scuola di Capri» e la «Costruzione di Dio»
Vittorio Strada, Jutta Scherrer, Georgij Gloveli
Libro
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 1994
pagine: 165
Simbolo e storia. Aspetti e problemi del Novecento russo
Vittorio Strada
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1988
pagine: 256
Le anime morte
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 384
Pavel Ivanovic Cicikov viaggia attraverso la Russia comprando "anime morte", i nomi dei contadini morti dopo l'ultimo censimento sui quali i proprietari dovevano pagare le tasse fino al censimento successivo. Vuole usare quei nomi per ottenere l'assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba. Il romanzo avrebbe dovuto comporsi di tre parti, la terza però non fu mai scritta, mentre della seconda restano solo alcuni frammenti nei quali però il quadro dei vizi e dei difetti russi appare meno fosco che nella prima parte.

