Libri di Alain Badiou
Per una politica del benessere pubblico. Conversazione con Peter Engelmann
Alain Badiou
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2020
pagine: 104
Questo volume si riferisce specificamente all'attuale situazione politica mondiale. Mette alla prova la validità e l'applicabilità di alcune tesi estremiste di fronte a problemi come la migrazione, il terrorismo islamico e il rinato nazionalismo in Europa. Nel dibattito, Badiou spiega la sua convinzione che le sfide politiche del nostro tempo possono essere superate solo utilizzando un ponte solidale in grado di unire le diverse Nazioni e classi. Solo una politica di tutte le persone che non agisce per conto degli interessi di un gruppo - che si tratti di una Nazione, religione o comunità di valori - potrà portare il mondo fuori dalla crisi attuale.
Niente di nuovo sotto il sole. Dialogo sul Covid-19
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 256
Qual è il nesso tra l’epidemia del Covid-19 e il mercato mondiale? Che rapporto intrattiene il Coronavirus con il capitalismo contemporaneo? Alain Badiou interroga la situazione epidemica che stiamo vivendo in una prospettiva critico-filosofica che mette in luce le roventi contraddizioni del mondo contemporaneo. L’epidemia, al crocevia fra la natura e l’ordine sociale, rende palese il complesso intreccio tra economia e politica che agita la nostra epoca. Alle questioni sollevate da Badiou rispondono alcuni filosofi italiani con delle riflessioni sui tre “corpi” sociali che stanno gestendo l’emergenza: il corpo politico, il corpo medico e il corpo mediatico. La parola della filosofia getta luce sul sistema e sulle condizioni sociopolitiche che hanno permesso al virus di dilagare. Poiché, nonostante le apparenze, non c’è «niente di nuovo sotto il sole».
Logiche dei mondi. Volume Vol. 2
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 758
"Logiche dei mondi" (2006) rappresenta la continuazione del programma filosofico inaugurato da Badiou con "L'essere e l'evento" (1988). Se nel primo volume si trattava di determinare l'essere delle verità come molteplicità generiche, ora l'analisi si concentra sull'apparire di tali verità all'interno di mondi determinati. In un confronto serrato con la filosofia trascendentale e servendosi di alcuni strumenti concettuali estratti dalla logica matematica e dalla topologia, il filosofo francese ripensa la sua teoria del soggetto, incentrandola sulla categoria di corpo. Al mantra del materialismo democratico – non ci sono che corpi e linguaggi – e al suo imperativo “vivi senza idea”, la dialettica materialista oppone l'eccezione delle verità eterne e la possibilità di farne esperienza.
Jacques Lacan, passato presente. Un dialogo
Alain Badiou, Élisabeth Roudinesco
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 112
Alain Badiou ed Élisabeth Roudinesco, due intellettuali profondamente differenti per formazione e per il modo di interpretare il loro ruolo, dialogano in questo volume sull’importanza che Lacan ha avuto nel loro percorso filosofico, esistenziale e politico. Riflettendo ciascuno sul “proprio” Lacan, da un lato gli autori si trovano a commentare l’influenza che questo “maestro socratico” ha esercitato sulla cultura – soprattutto francese, ma non solo – degli ultimi cinquant’anni, dall’altro ritrovano nella riflessione lacaniana gli strumenti per immergersi nel presente ed esplorare le relazioni tra rivoluzione politica e rivoluzione del soggetto.
Il sesso, l'amore
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 102
Non esiste rapporto sessuale, ha sentenziato Lacan. Il maschile e il femminile sono destinati a non incontrarsi mai. Esiste però l’amore, gli risponde Alain Badiou. Alain Badiou avrebbe dovuto tenere una lezione magistrale a Milano, invitato dall’Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata fondato da Massimo Recalcati. Ne ha preparato il testo, che ha inviato agli organizzatori dell’incontro, ma non ha potuto recarsi all’appuntamento milanese. Questo libro raccoglie la conferenza di Badiou e le riflessioni che un gruppo di filosofi e psicoanalisti dell’Istituto hanno elaborato a partire da essa. Ne viene una sorta di dossier a doppia entrata. Da un lato queste pagine ripercorrono per la prima volta con sistematicità la lettura che Badiou dà di Lacan, uno dei suoi maestri più amati e più costantemente presenti. Dall’altro esplorano in maniera originale e persino ottimistica il rovescio di quella che spesso suona come una pura e semplice impossibilità. Non esiste rapporto sessuale, ma l’amore è ciò che si può fare proprio a partire da un incontro mancato. Testi di: Giovanni Bottiroli, Federico Leoni, Silvia Lippi, Franco Lolli, Massimo Recalcati, Enrico Redaelli.
Eros in agonia
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 96
In questo agile saggio, Byung-Chul Han analizza il controllo delle passioni e delle pulsioni nella società contemporanea come uno strumento essenziale attraverso il quale il potere “addomestica” e manipola la loro forza liberatoria, capace di turbare ogni ordine e modello. Assediato da questo controllo, l’individuo non è più capace di amare e si abbandona a una sessualità sempre uguale. Stiamo diventando immuni all’eros? Prefazione di Alain Badiou.
Trump o del fascismo democratico
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 72
Come spiegare il trionfo elettorale di Donald Trump? Quali forme di soggettività sono necessarie per costruire una resistenza? Quali azioni politiche possono contrastare la crisi delle democrazie occidentali di cui Trump è divenuto simbolo? Badiou esamina a caldo, pur con lucidità critica, i motivi di questo successo, ma si spinge oltre e presenta alternative percorribili, inedite forme di resistenza politica. La crisi della democrazia occidentale comporta molti pericoli, ma offre anche la possibilità di un nuovo orientamento, la nascita di un coinvolgimento politico e civile che vada oltre ciò che conosciamo. Dopo il trauma della vittoria di Trump, un risveglio politico in Occidente è forse ancora possibile.
Lo splendore del nero. Filosofia di un non-colore
Alain Badiou
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 105
Chi, durante l'infanzia, non ha fatto l'esperienza spaventosa di avanzare a tastoni nella notte nera? Alain Badiou, il più celebre filosofo francese, prende le mosse dai giochi infantili nel buio per esaminare, in brevi indimenticabili capitoli, le tante forme che il nero prende nel nostro immaginario e nella nostra cultura: il nero dell'inchiostro sulla carta e quello delle fascette sui volti nelle riviste pornografiche; il nero dei misteri cosmologici e il nero doloroso del lutto... In questo libro di straordinaria intensità, il teatro intimo del grande pensatore diviene così occasione per un'esplorazione filosofica fatta di ricordi, di sottili ragionamenti, di improvvise - è il caso di dirlo -illuminazioni, che coinvolgono la musica, la pittura, la politica, il sesso, la metafisica. Il nero non è mai stato così luminoso.
La Repubblica di Platone
Alain Badiou
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2016
pagine: 432
Né traduzione o parodia, né commento rilettura filologica, "La Repubblica di Platone" "di" Badiou si accinge a diventare l'opera filosofica più singolare del XXI secolo. Un genere letterario a sé stante e tanto più stupefacente quanto non è del tutto chiaro chi ne sia l'autore: il greco Platone o il francese Alain Badiou? Personaggi sono Socrate e i suoi allievi, ma tra questi spunta una donna. Lo stile è quello del dialogo, ma il lettore è afferrato da una prosa che attinge a piene mani da un'incalzante oralità. I problemi sono quelli della giustizia e della costituzione politica, ed ecco allora che si parla di corruzione dilagante e sovranità del denaro. Resta la tensione socratica con Omero ed Eraclito, ma la poesia viene riscattata da Mallarmé e il molteplice da Deleuze. I concetti, le domande, i nodi problematici è l'eternità dell'opera di Platone a porli. Ma sono la vivacità e l'audacia del pensiero di Alain Badiou a declinarli nella nostra condizione contemporanea, a farli vibrare in un testo che ricolloca l'opinione nel contesto delle società mediatiche, il mito della caverna nell'odierna schiavitù dell'effimero, Dio nell'alterità, la filosofia in un gesto di combattimento. Nella società giusta qui ridisegnata, dove a governare sono di nuovo i filosofi, e dove tutti, nessuno escluso, saranno filosofi, a dischiudersi non è solo la possibilità di una "vera politica" ma una via di accesso all'assoluto. Introduzione e postfazione di Livio Boni.
Dalla fine
Alain Badiou, Giovanbattista Tusa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 98
In un dialogo a partire dalla critica serrata del pathos della finitudine che ha caratterizzato il ventesimo secolo, Alain Badiou e Giovanbattista Tusa riflettono sullo stato della filosofia nel ventunesimo secolo. Allontanandosi dal pensiero di Heidegger, i due autori rifuggono un approccio metafisico, e ricostruiscono il rapporto tra le verità e un assoluto non trascendente: in queste condizioni, il concetto di infinito diventa la condizione ultima delle verità universali.
Il risveglio della storia. Filosofia delle nuove rivolte mondiali
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 119
Bancari, «tecnici», industriali, opinionisti sono concordi nel dirci che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro modo di considerare il lavoro e la vita consociata, i rapporti mondiali e l'esistenza individuale; altrimenti, la crisi ci porterà via, come infimi relitti, verso l'oceano della povertà definitiva. Per i nostri padroni, dice Badiou, «questa è la legge del mondo». Ma questo libro - la prima e più autorevole interpretazione filosofica della nuova stagione di rivolte mondiali, dalla primavera araba agli Indignados a Occupy - sostiene una tesi diversa: un nuovo mondo sta nascendo, basato su tutt'altre regole. Un mondo che rigetta le parole d'ordine della «modernizzazione» e della «riforma», sotto le quali si traveste un tentativo di regressione politica senza precedenti, volto a adeguare la produzione e la vita stessa ai dogmi di un liberismo oligarchico e ottocentesco; un mondo che - sebbene in maniera ancora confusa e dispersa - a quest'ordine si ribella esplicitamente, entrando in quello che Badiou chiama «il tempo delle rivolte». Rivolte attraverso le quali il «risveglio della storia» dovrà dar luogo a un «risveglio dell'Idea»: l'idea di comunismo, un comunismo antidogmatico e in fieri, che rilanci l'insopprimibile aspirazione dell'uomo alla giustizia, all'eguaglianza, all'universalità.
Finito e infinito
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2011
pagine: 61
Soltanto un filosofo della portata di Alain Badiou può parlare di nozioni e cose impenetrabili in un modo accessibile a tutti. Il tema del finito e dell'infinito è un tema complesso. Se lo trattiamo dal punto di vista della religione la conclusione naturale è: "Dio è infinito"; per la matematica "c'è un modo per misurare l'infinito"; per la fìsica "l'universo è infinito?"; dal punto di vista della filosofia, "l'infinito non può essere separato dal finito". L'uomo è finito, perché sappiamo che l'uomo muore. Allora come è possibile per un essere "finito" comprendere "l'infinito?". A queste e ad altre domande risponde Alain Badiou con questo piccolo saggio sul finito e sull'infinito.

