Libri di Andrea Iannamorelli
RaccontaMIracconto
Pino Greco, Andrea Iannamorelli
Libro: Copertina morbida
editore: Menabò
anno edizione: 2014
pagine: 208
Un'amicizia nata sui banchi di scuola 55 anni fa. Liceo Ovidio a Sulmona. A seguire l'università: la stessa. E poi la professione: entrambi insegnanti. Infine l'approdo alla dirigenza. In ultimo, quasi appaiati al finish della pensione. Gemelli, verrebbe da pensare. Invece nei background di provenienza saltano fuori diversità e sfumature. Per l'uno la piccola città compiaciuta di una microstoria ridondante di classicità e di ovattate auree diocesane. Per l'altro i fermenti di un piccolo centro industriale lombardo. Conflitti, passioni, disastri ambientali e bandiere rosse. Eppure in tanti anni l'amicizia ha tenuto. Merito di tolleranza e curiosità. Curiosità che faceva valicare recinti ideologici e stili di vita diversi, per ritrovarsi nel porto franco della condivisione, del piacere di raccontarsi comunque. Fossero perfidi agguati democristiani oppure crolli di muri e di ideologie. La tolleranza faceva parte dell'indole comune, quella che assicurava al dialogo un tono scanzonato e autoironico. Fino alla decisione di mettere insieme qualche pagina per sottrarre il mondo dei ricordi comuni alla loro dissoluzione.
Dal T.S.A. al T.S.A.
Andrea Iannamorelli
Libro: Copertina morbida
editore: Tracce
anno edizione: 2013
pagine: 120
Il libro
Andrea Iannamorelli
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2012
pagine: 236
Nike Weston oggi è un giornalista che vive e lavora a Pavia. Di padre inglese e madre abruzzese, ha quasi sempre vissuto da solo, senza forti radicamenti territoriali. Gabriele Verità, insegnante di liceo, dopo essersi laureato a Roma, è ritornato a vivere nella sua terra, in Abruzzo. A Roma, negli anni Sessanta, Gabriele aveva conosciuto Nike, con cui aveva convissuto per alcuni anni. Le loro strade si erano divise, ma i due vecchi amici, senza più contatti per quarant'anni, si sono ritrovati grazie al web. Nike coltiva l'ambizione di scrivere un libro sull'Abruzzo e, per raccogliere materiali, non si lascia sfuggire l'occasione di una visita all'amico, di cui ammira la capacità di riflessione e l'attenzione alla vita. Ma l'attualità li coinvolge e li assorbe. Il libro di Nike diventa complicato, gli appunti con i quali è partito da Pavia mostrano tutto il limite di una realtà vista da lontano, stereotipata e di maniera. Alla ricerca di elementi forti e autentici da raccontare, Nike Weston e Gabriele Verità decidono che il libro è già pronto e non è altro che un'ipotesi di diario al quale Gabriele lavora da anni: una serie di appunti che lui - che ha fatto politica attiva per più di vent'anni - idealmente consegna oggi, all'alba del terzo millennio, a un figlio che vuol far politica.

