Libri di Angelina Vivona
Filosofia, prassi e norme dell'inclusione
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 140
"È ormai ampiamente riconosciuto il fatto che l'inclusione rappresenti una sfida ineludibile per promuovere e realizzare la coesione sociale, la cittadinanza attiva e responsabile, l'equità delle opportunità di istruzione e formazione nella prospettiva deell'apprendimento permanente." (Luciano Chiappetta)
I bisogni dei pazienti oncologici pediatrici e dei loro caregiver. Il distress emozionale, i disturbi correlati e il ruolo dei fattori psicosociali sulla malattia e sulla qualità della vita dei pazienti e degli infermieri. Ediz. italiana e inglese
Rosa De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 344
Il libro affronta il delicato tema dell'impatto psicologico della malattia oncologica nei bambini e sulle figure che li assistono. Attraverso un'analisi approfondita, il testo esplora il distress emotivo, i disturbi correlati e il ruolo dei fattori psicosociali nella gestione della malattia, con un focus sul benessere dei pazienti, delle famiglie e del personale sanitario. Un capitolo è dedicato alle conseguenze della pandemia da Covid-19, che ha aggravato le difficoltà di chi affronta questa sfida. L'autrice evidenzia come il supporto psicologico e sociale sia essenziale per affrontare le difficoltà emotive, offrendo strategie per migliorare la qualità della vita di tutti i soggetti coinvolti. Con un linguaggio chiaro e rigoroso, il libro si propone come una risorsa preziosa per medici, psicologi, infermieri e caregiver, fornendo non solo spunti teorici ma anche strumenti pratici per un approccio più efficace e umano alla cura e all'assistenza. Prefazione di Angelina Vivona.
Tecnologie del sapere. Apprendimento nei «luoghi di confine»
Angelina Vivona
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 168
In questo lavoro, a partire dalla problematica appena esposta, vogliamo orientare la nostra riflessione sul complesso compito rieducativo all’interno di istituzioni carcerarie o di comunità di recupero che qui definiamo “luoghi di confine”. L’articolata varietà di linguaggi e la pluralità delle forme di comunicazione, cui abbiano assistito in questo complesso periodo, hanno posto sfide educative nel campo della formazione e istruzione a tutti i livelli, sconvolgendo gli equilibri relazionali, gli interventi didattico-educativi e i percorsi stessi di apprendimento. Molti sono stati gli interrogativi, da parte degli educatori, sulla validità e sull’efficacia di una didattica impostata sull’utilizzo dei dispositivi informatici e dei connessi linguaggi. Le pagine di questa pubblicazione di Angelina Vivona ripercorrono le tematiche legate all’educazione e all’istruzione dei minori negli istituti penitenziari senza mai abbandonare l’idea di considerare il carcere, non solo come lo spazio fisico di “esecuzione della pena” ma soprattutto come il luogo in cui osservare le persone che vivono in uno stato di privazione di libertà, coglierne i comportamenti e gli eventuali e progressivi miglioramenti.

