Libri di Anna Dolfi
Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema
Antonio Tabucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 304
"Di tutto resta un poco" è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all'ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile "elogio della letteratura", di una letteratura capace di "ficcare il naso dove cominciano gli omissis". È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l'assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. "Di tutto resta un poco" è un libro che accende l'intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.
Le tracce dei miei passi. Un retablo per Bodini
Anna Dolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 167
Alberti ha parlato di lui come del suo trágico hermano, Caproni ne ha sottolineato la “spericolata norma di vita”, Macrí ne ha evocato la “grazia e generosità di uomo e di poeta” in grado di raccontare “il balletto magico” di un Sud condannato all’immobilità sotto il raggio di una luna butterata come il suo volto. Il più giovane Jacobbi, nell’accomiatarsi dalla sua voce di “surrealista borbonico” e dalla sua “indifesa tempesta”, si sarebbe rivolto a lui come al “gitano pugliese Vittorio”. Tanti anni sono trascorsi da queste testimonianze che ne ricordano l’eccezionalità, eppure avvicinarsi all’opera di Bodini continua a essere straordinariamente coinvolgente e provoca un analogo soprassalto. Quanto emerge dai suoi testi e dalle altre testimonianze disponibili è la verità di una scommessa esistenziale che ha coinvolto, in un’unica, coraggiosa e scomoda ricerca, esistenza e cultura, relazioni e passioni, avventura e solitudine, mitezza e ira. Di tutti questi elementi dà conto la lettura che Anna Dolfi, ricostruendo fonti e declinando genealogie, fa della narrativa e della poesia bodiniane, del suo inquieto progettare, della passione ispanica. Tra leopardismo ed ermetismo, barocco e tentativi sperimentali questo libro mostra e intreccia − come avviene negli scomparti di un retablo − invenzione e impegno, viaggi e attività critica, saggistica e letture, traduzioni e amicizia. In definitiva per flashes ci racconta una vita. Tra il Salento, la Castiglia, Roma… a svelarsi sono le stanze di una salvezza a lungo disperatamente cercata nell’arte per percorsi che all’improvviso si aprono su stanze della ‘tortura’, là dove un volto si mostra moltiplicandosi, rifrangendosi nelle forme della scrittura e dell’affabulare quotidiano con cupa allegria ed ebbra disperazione.
In libertà di lettura. Note e riflessioni novecentesche
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1990
pagine: 400
Del romanzesco e del romanzo. Modelli di narrativa italiana tra Otto e Novecento
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1992
pagine: 160
Le parole dell'assenza. Diacronie sul Novecento
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1996
pagine: 134
Terza generazione. Ermetismo e oltre
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1997
pagine: 458
Ragione e passione. Fondamenti e forme del pensare leopardiano
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2000
pagine: 328
Tenendo per mano il sole
Maria Lai, Mario Ciusa Romagna, Anna Dolfi
Libro
editore: AD-Arte Duchamp
anno edizione: 2004
pagine: 76
Libro stampato fedele all'originale con copertina e pagine ricamate.
La parola e il tempo. Giuseppe Dessì e l'ontogenesi di un roman philosophique
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2004
pagine: 324
Tabucchi. La specularità, il rimorso
Anna Dolfi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2006
pagine: 282
Leopardi e il Novecento. Sul leopardismo dei poeti
Anna Dolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 224
Partendo dalla convinzione che le ricerche diacroniche di incidenza richiedano ormai strumenti di analisi e modalità percettive sensibili - oltre che alle occorrenze linguistiche - alla frattura introdotta dal moderno sul piano della fenomenologia, Anna Dolfi si interroga sulla natura e sui modi in cui si declina la modernità di Leopardi nel secolo che gli succede. La sua lettura unisce a un tracciato per campioni del leopardismo novecentesco lo studio sub specie leopardiana di alcuni autori e momenti esemplari (Ungaretti, Solmi, Montale, l'ermetismo, Zanzotto, l'ultima poesia...), mettendo in luce la durata e variabilità di un dettato, quale quello leopardiano, destinato a intrecciarsi e a rivelare in ogni autore le teorie critiche e le scelte di personale poetica. La nuova sfida dell'intertestualità, portando alla rilevazione di quanto è occultato nella scrittura (in una sorta di inconsapevole mise en abîme: il caso esemplare del Capitano di Ungaretti e del Sogno del prigioniero di Montale), fa insomma dello studio della memoria letteraria non solo un momento di storia della ricezione ma una modalità forte di ermeneutica del testo.

