Libri di Armando Bussi
De Porta Pia
Armando Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 160
Opere, dal grande accampamento militare degli antichi romani - che ancora oggi è una caserma - alla vicina villa dove i Papi si fermavano a giocare a biliardo; persone, da Michelangelo - che progettò il suo ultimo grande edificio a ottantacinque anni - a Elena Luzzatto, la prima donna italiana a laurearsi in architettura; eventi, dall'ingresso nell'Urbe dei Goti - che superandone le difese saccheggiarono una città ricca e inviolata da otto secoli - alla breccia aperta quasi nello stesso punto delle mura, attraverso cui Roma fu riunita all'Italia: tutto è passato là, in un fazzoletto di terra fra Porta Pia e le sue immediate vicinanze. Un viaggio che, stando fermi nello spazio di un quartiere romano poco conosciuto, conduce i lettori attraverso il tempo e la storia della Città Eterna.
Due vite, tante vite. Storie di ferrovia e di resistenza
Armando Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2022
pagine: 272
«Già il giorno 8 settembre, e quelli immediatamente precedenti, sono stati, come visto, densi di accadimenti d’ogni genere; ma è nulla a confronto di quanto avverrà a partire dalla sera, coinvolgendo tutti in Italia, compresi quelli di cui qui si racconta; e molti, nel procedere tempestoso degli eventi, dovranno esprimere ciò che più hanno dentro – coraggio e paura, forza e debolezza, amore e odio – come mai prima d’allora; e ci saranno, per dirla con Vittorini, “uomini e no”»; fra tali uomini, Luigi Velani ed Armando Bussi. Le loro vite scorrono lungo queste pagine, dagli ultimi decenni dell’Italia liberale al ventennio fascista, attraversando due guerre mondiali. Ferrovieri ma in ruoli molto diversi, con idee politiche spesso opposte, si ritrovano infine, durante la lotta di Liberazione, a combattere dalla stessa parte; pur se, ancora una volta, in modi assai differenti.
Villa Patrizi e dintorni. Storia e storie
Armando Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2015
pagine: 200
Sono andato a Villa Patrizi per vedere il tramonto del sole, per godere dell'aria fresca, per riempire il mio animo con il quadro della grande città, per rendere più semplice e più vasto il mio orizzonte con l'armonia di quelle grandi linee, e per arricchirlo con la vista di tanti oggetti magnifici. Così si esprimeva Goethe il 24 luglio del 1787 nel Suo Viaggio in Italia al cospetto di quella che era Villa Patrizi sulla cui area ora sorgono gli imponenti edifici del Ministero dei Lavori Pubblici e delle Ferrovie dello Stato. Il libro, con una scrittura chiara e coinvolgente, accompagna il lettore alla scoperta di questo luogo a partire dalle sue origini che risalgono all'epoca romana - quando furono costruite le mura Serviane - per poi continuare a raccontare la storia della Villa fuori porta appartenuta alla nobile famiglia dei Patrizi che l'acquistarono dai Theodoli al prezzo di 7000 scudi, fino al periodo delle trasformazioni urbanistiche che hanno caratterizzato i primi anni del XX secolo per arrivare ai giorni nostri. Il racconto è accompagnato ed arricchito da un corredo fotografico di immagini d'epoca per il piacere del lettore.

