Libri di B. Maier
Saul
Vittorio Alfieri
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 192
Considerato il capolavoro di Alfieri, "Saul" è una tragedia di argomento biblico, lineare nell'intreccio ma potente e drammatica. In primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a Dio, non riesce a dominare l'anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". Vittima della sua brama di potere si macchia di crudeltà e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. Il contrasto insanabile stringe a poco a poco Saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l'eroico suicidio, catarsi della tragedia.
Quasi una fantasia
Ettore Cantoni
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 255
Una burla riuscita
Italo Svevo
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1993
pagine: XIV-96
Filippo
Vittorio Alfieri
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: 168
"Benché scelleratissimo, pure è un uomo": ma l'umanità che Alfieri riconosce al suo personaggio - il re tiranno Filippo lI di Spagna - non illumina le sue azioni, non permea i suoi gesti. La sua umanità solo consiste nella consapevolezza, o almeno nel dubbio, che la repressione di ogni sentimento, l'abitudine al sospetto, la solitudine che fatalmente lo circonda e la stessa "orrida" vendetta che ottiene sul figlio e sulla moglie siano, oltre e più che un modo di appagare la sua brama assoluta e il suo cieco orgoglio, anche il suo costante, ineliminabile tormento, la ragione della sua infelicità, l'avvoltoio che rode il fegato di questo moderno Prometeo.
Galateo ovvero de' costumi
Giovanni Della Casa
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il "Galateo ovvero de' costumi", trattato nel quale, sotto la persona di un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de' modi che si debbono tenere o schifare nella comune conversazione, così precisa il sottotitolo, fu pubblicato nel 1558 da monsignor Della Casa, nunzio pontificio a Venezia, temperamento mondano, autore di quello che sarà poi l'"Indice dei libri proibiti". Vengono esposte norme sul modo di vestirsi, enumerati tutti i gesti e le cose spiacevoli da evitarsi; è riprovato lo scherno, la beffa, la parola che morde e offende; si suggeriscono i modi del parlare, si consigliano i vocaboli da usare e quelli da evitare. Insomma, biasimando ogni eccesso, l'autore incarna il culto della proporzione proprio del Rinascimento.
Mirra
Vittorio Alfieri
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: 82
Tutto il dramma si concentra e si identifica nella figura e nella caratterizzazione psicologica di Mirra, della sua tormentata coscienza in cui si scontrano l'aspirazione a una vita normale e una pulsione incontenibile alla morte. Tragedia dell'impossibilità di trovare ascolto negli altri, dell'incomprensione e della solitudine. Mirra non fa della sua protagonista un'eroina, ma una povera creatura umana, che si dibatte in un conflitto più grande di lei e da questo è fatalmente travolta e annientata.
Saul
Vittorio Alfieri
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: 98
Considerato il capolavoro di Alfieri, "Saul" è una tragedia di argomento biblico, lineare nell'intreccio ma potente e drammatica. In primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a Dio, non riesce a dominare l'anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". Vittima della sua brama di potere si macchia di crudeltà e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. Il contrasto insanabile stringe a poco a poco Saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l'eroico suicidio, catarsi della tragedia.
Ritorneranno
Giani Stuparich
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 479
Il romanzo narra le vicende di una famiglia triestina tra il 1915 e il 1918. I tre figli, Marco, Sandro e Alberto Vidali, hanno passato il confine prima della dichiarazione di guerra dall'Italia all'Austria e si sono arruolati volontari nell'esercito italiano; il padre, Domenico, beché di sentimenti italiani, è soldato austriaco e combatte al fronte russo. Nella casa vuota e triste, restano la madre Carolina e la figlia Angela, in ansiosa attesa dei loro cari lontani. Marco e Alberto morranno nel conflitto; come anche Guido, fidanzato di Angela. Sandro invece tornerà cieco, colpito mentre cercava di soccorrere il fratello morente in un'azione di guerra. Anche DOmenico farà ritorno a casa e nel commosso ricordo dei due caduti, la famiglia troverà la forza morale di reagire e ricostruire una nuova vita.
Filippo
Vittorio Alfieri
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 90
Filippo II di Spagna ha intuito che il figlio don Carlos ama Isabella, sua moglie. Nonostante Isabella abbia già imposto a don Carlos di allontanarsi dalla corte, Filippo decide di scatenare il suo odio contro il figlio. Dopo aver fatto uccidere l'amico di Carlos, Perez, costringe il figlio e Isabella a uccidersi sotto i suoi occhi.

