Libri di Carlo Scilironi
Leggere «Essere e tempo» di Heidegger
Carlo Scilironi
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2020
pagine: 372
Il libro è uno «strumento di lavoro» per leggere "Essere e tempo" di Heidegger, l'opera maggiore della filosofia del Novecento, con profitto e in profondità. Non si tratta di un'introduzione alla lettura dell'opera: oggetto non sono gli apparati filologici e storico-storiografici che la ricerca erudita mette oggi a disposizione con grande abbondanza. A tema è l'ascolto filosofico della littera del testo heideggeriano. Il libro si sforza di ascoltare Heidegger pensando quello che Heidegger pensa, nella persuasione che questa sia l'unica condizione indispensabile per comprendere filosoficamente l'opera. Un «commentario», dunque, nel vero senso classico del termine. Essere e tempo emerge come un'opera radicalissima e innovativa sotto ogni profilo, sradicante tanto la prospettiva dell'essere come necessità quanto quella dell'essere come realtà, mercé l'inedita prospettiva dell'essere come possibilità, prospettiva leggibile come un capitolo fondamentale del «socratismo perenne» della filosofia.
San Paolo filosofo
Carlo Scilironi
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2022
pagine: 112
Si deve riconoscere alla filosofia contemporanea il merito di un rinnovato interesse per la figura e l’opera di Paolo. Tuttavia non può sfuggire che l’attenzione è per lo più circoscritta all’ambito degli studi filosofico-politici: da Schmitt a Taubes il punto è la crucialità di Paolo per il destino politico della Modernità. A monte di questi autori, più radicale è Nietzsche: la questione paolina abbraccia l’intero dell’esistenza, ne problematizza modalità e fondamento. Così Paolo campeggia come filosofo simpliciter. In linea con questa intuizione, il saggio di Scilironi rivendica la legittimità dell’interpretazione di Paolo quale filosofo a pieno titolo: «Si ritiene», scrive l’autore, «che non solo vi siano tutti gli elementi per proporne una lettura in quanto filosofo, ma che soltanto accedendo a tale profilo si rende ragione in toto della sua figura e della sua assoluta centralità nel determinare i destini del mondo e della storia». Ne consegue una ricaduta rilevantissima sulla filosofia stessa, che si rideclina come filosofia della rivelazione. Come non interrogare i testi paolini anche sul piano filosofico? Questo saggio non lo fa per una qualsivoglia approvazione filosofica né per una mera estensione semantica del termine filosofia. Lo fa per la loro assoluta radicalità: perché l’”antifilosofia” che affermano esplicitamente è in realtà un’altra potente filosofia.
Della filosofia o del non sapere
Carlo Scilironi
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2019
pagine: 208
Il libro, teso tra la grande tradizione socratico-platonica del sapere di non sapere, segno e misura della finitezza dell'uomo, e la sua riproposizione kantiana, ruota attorno a due fuochi, l'essere e la verità, e sostiene la tesi che essere e nulla siano «concetti limite». Il testo procede in costante dialogo con le forme più essenziali e rigorose del pensiero contemporaneo, soprattutto con la declinazione dell'essere come possibilità di Heidegger e con quella dell'essere come necessità di Severino; rivendica con forza l'irriducibilità dell'essere all'ente e del pensiero al linguaggio; e mostra le ragioni che soggiacciono alle diverse soluzioni del problema del vero: la soluzione predicativa (Aristotele), la soluzione post-predicativa (Hegel) e la soluzione ante-predicativa (Heidegger). In appendice è riprodotto il testo sulla struttura dell'essere che segna il terminus a quo della presente riflessione.
Note intorno al problema della morte
Carlo Scilironi
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2018
pagine: 184
L'uomo sa d'essere destinato a morire, sa che la morte è il suo destino, e lo sa anche quando per vivere cerca di rimuoverne il pensiero. La filosofia, che è la restituzione dell'uomo al suo destino, è da sempre lo «stare» nella domanda sulla morte. Il libro ripercorre questo «stare» nei due luoghi ove affondano le nostre radici, il mondo greco e la tradizione biblica. L'uno e l'altra, pur in forme diverse, appaiono attraversati tanto da una soluzione terrenista quanto da uno sguardo aperto ad un oltre di pienezza d'essere. Rendere debitamente conto di questa duplice prospettiva è l'intento proprio del libro. Ne completa il disegno l'ascolto dei contributi più significativi della filosofia contemporanea sui temi della morte e del morire.
Essere e trascendenza
Carlo Scilironi
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2011
pagine: 146
La rigorizzazione ontologica operata dal pensiero contemporaneo sopravanza la tradizionale consegna dell'essere al reale per destinarlo al possibile o al necessario. Il libro si interpella sulla decisività delle categorie modali (realtà, possibilità, necessità) e tenta di pensare la trascendenza dell'essere mercé la composizione, in senso proprio, di intrascendibilità ed ek-stasis del pensiero. È a questo che mirano tutti i singoli temi affrontati (essere, infinito, mistica, morte, sacro, fede, dono e verità), ma con lo sguardo che si tiene sempre, com'è detto espressamente, nell'orizzonte della mai sopita perplessità platonica.
Il nulla nel pensiero contemporaneo. Volume 1
Carlo Scilironi
Libro
editore: CLEUP
anno edizione: 2000
pagine: 232
Lezioni su «Essere e tempo» di Martin Heidegger
Carlo Scilironi
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2020
pagine: 264
Il testo riproduce le lezioni del corso di Ermeneutica filosofica del secondo semestre dell'A.A. 2019/2020. Oggetto del corso è lo studio analitico di Essere e tempo di Martin Heidegger, l'opera maggiore della filosofia del Novecento. Preparato da alcune lezioni introduttive sul "socratismo perenne" della filosofia, il corso si inoltra nell'ascolto attento della littera del testo heideggeriano, volto esclusivamente alla comprensione del pensiero che vi è intenzionato. Non intende produrre né una critica, fedele al principio che i filosofi vanno prima ascoltati, né un avvio alla lettura con tutti gli apparati filologici e storico-storiografici che la ricerca erudita mette oggi a disposizione con grande abbondanza, ma indica nel pensare quello che Heidegger pensa l'unica condizione indispensabile per comprendere Essere e tempo e per continuare ad esperire la "meraviglia" in cui la filosofia consiste.

