Libri di Charles Dickens
Il circolo Pickwick
Charles Dickens
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 770
Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l'opera di Charles Dickens venga prima "Nicholas Nickleby" o "Oliver Twist", "Casa desolata" o "David Copperfield"; tanto più che fin dall'inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all'uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che "II Circolo Pickivick" segna l'esordio - prima su rivista, quindi in volume - del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l'autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva - probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere - di essere nato per raccontare. Con "II Circolo Pickivick" ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un'ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia, costituiscono un'avventura picaresca per ogni età, uno scrigno di storie strabilianti e argute, dolciastre e gotiche, ancora oggi tutte da godere. Nel corso degli anni Charles Dickens avrebbe trovato architetture più complesse, personaggi più sfaccettati e tinte più cupe, ma forse mai più la penna di questo amatissimo scrittore sarebbe stata cosi fresca e spensierata.
La piccola Dorrit
Charles Dickens
Libro: Copertina rigida
editore: De Agostini
anno edizione: 2016
pagine: 281
Dopo aver trascorso molti anni in Cina per gestire gli affari di famiglia, Arthur Clennam fa ritorno a Londra, dove lo accoglie la madre, un'anziana siqnora fredda e scostante. Arthur si ritrova così a vivere un 'esistenza povera di affetti e di calore umano ... finché il destino gli fa incontrare la piccola Dorrit, una dolce fanciulla che saprà finalmente aprire il suo cuore alla felicità. Età di lettura: da 10 anni.
Oliver Twist o la storia di un orfanello
Charles Dickens
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 526
"Oliver Twist", la storia del bambino che, nato in ospizio, maltrattato in un'impresa di pompe funebri, reclutato a Londra da una banda di ladri, è intrappolato nella malavita vittoriana, uscì a puntate nel 1837-38. Ora viene proposto nella traduzione di Silvio Spaventa Filippi con cura redazionale di Patrizia Schisa, in occasione dell'uscita del film diretto da Roman Polanski.
David Copperfield
Charles Dickens
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 996
"Non permetterò mai a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita", scriveva Paul Nizan riferendosi ai suoi vent'anni e in generale al tempo della sua adolescenza. Perché quel tempo, quello durante il quale si varca il confine che separa la giovinezza dall'età adulta, è spesso feroce e terribile. Di tutto questo si rese conto Dickens quando scrisse la storia di David Copperfield, un vero e proprio inno alla dolcezza e alle amarezze intrinseche al crescere e al formarsi. Quello del protagonista è un percorso di apprendistato prima di tutto umano, a confronto con personaggi di ogni tipo, dalla stramba zia Betsey a Uriah Heep, sullo sfondo di una Londra plumbea e sulfurea.
Una vita in lettere. Volume Vol. 1
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: ABEditore
anno edizione: 2020
pagine: 328
Molto più di un semplice epistolario, questo volume racchiude la prima parte di una selezione di oltre 150 lettere inedite in italiano, incastonate in una narrazione biografica, a comporre la storia più avvincente che Dickens abbia mai scritto, ma che mai avrebbe pubblicato. L'autore ci regala un racconto di prima mano dell'impeto della gioventù, le passioni e i drammi che condussero e s'intrecciarono alla fama planetaria e ci accompagna fino al concepimento del suo capolavoro e alter ego letterario David Copperfield. Dickens si fa così protagonista e spettatore della scena che lo vediamo dividere con i grandi del suo tempo, tra cui Washington Irving, Victor Hugo, Elizabeth Gaskell, la Regina Vittoria e Michael Faraday. Un concentrato di energie che attraversa i secoli e che ci offre l'emozione straordinaria di sedere alla scrivania in compagnia del solo e unico Charles Dickens.
Un albero di Natale
Charles Dickens
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2020
pagine: 57
Un albero di Natale (A Christmas Tree) apparve per la prima volta sul numero 39 (21 dicembre 1850) della rivista Household Words, poi in volume (Chapman & Hall, 1858), e a partire dal 1874 nelle Christmas Stories della Charles Dickens Edition. L'autore, prendendo l'avvio da reminiscenze infantili suscitate dalla visione di un albero di Natale decorato e zeppo di oggetti di ogni sorta, si sofferma nella descrizione non solo delle gioie che il periodo natalizio porta immancabilmente con sé, ma soprattutto dell'angoscia e delle paure generate da racconti e leggende popolari che proprio in quel periodo dell'anno, e in special modo la vigilia di Natale, venivano raccontate, e che offrono al lettore un singolare repertorio di storie di spettri.
Canto di Natale
Charles Dickens
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 101
Tintinnare di monete e frusciare di banconote: solo a questo pensa il vecchio e avaro Ebenezer Scrooge. Ma tutto cambia nella magica e spaventosa notte di Natale quando Scrooge riceve la visita di tre spiriti che lo costringono ad aprire finalmente gli occhi. E il cuore. La più celebre storia di Natale, toccante parabola fantastica di Charles Dickens, in un volume illustrato da Iacopo Bruno. Età di lettura: da 8 anni.
Canto di Natale
Charles Dickens
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il più celebre e amato racconto natalizio in una nuova traduzione con le illustrazione di Luca Caimmi. Ebenezer Scrooge è un vecchio avaro, bisbetico, scorbutico e senza cuore. I soldi sono la sua unica gioia, finché l'arrivo di tre spiriti non cambierà la sua esistenza. In una sola notte, dovrà fare i conti con il passato, il presente e il futuro, finendo così per scoprire il senso e la bellezza del Natale.
Un canto di Natale. Testo inglese a fronte
Charles Dickens
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2020
pagine: 240
"Un canto di Natale" (tit. orig. A Christmas Carol), pubblicato nel 1843, è indubbiamente uno dei racconti più famosi di Charles Dickens e in assoluto forse il titolo più famoso e commuovente sul Natale al mondo. Come in altre opere di Dickens, è la descrizione della contemporaneità, nelle sue sfaccettature più tristi e angoscianti, a dominare le pagine: i terribili anni quaranta del XIX secolo, la povertà, la fame, lo sfruttamento minorile. La vicenda si svolge in una Londra cupa, degradata e fatiscente, che pare estranea ai progressi tecnici e scientifici dell'Inghilterra ottocentesca. Il vecchio Ebenezer Scrooge, arido e avaro, per il quale il Natale è soltanto una perdita di tempo, in un'atmosfera onirica e surreale viene visitato da tre spiriti che incarnano i Natali presenti, passati e futuri. Questi lo conducono in un viaggio attraverso tutti i periodi della sua vita e gli mostrano in visione diverse realtà, in un percorso catartico di redenzione. Il romanzo è presentato qui nella sua versione integrale, conforme al tipico uso della punteggiatura Dickensiana, corredata dal testo originale a fronte e un ricco apparato di note.
Quante storie ho da raccontarti. Lettere di un romanziere straripante
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2020
pagine: 64
Romanziere vulcanico, Charles Dickens (1812-1870) seppe ritrarre con ironia e partecipazione tutti gli strati della società in cui si trovò a vivere. Nelle lettere appare incessantemente all’opera su libri, giornali e messinscene teatrali, sempre in bilico tra la concretezza del lavoro e l’invenzione dei suoi personaggi.
Grandi speranze
Charles Dickens
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2020
pagine: 416
Pip vive in un piccolo villaggio alla foce del Tamigi. La sua infanzia di fervida e inquieta immaginazione viene sconvolta dall'irruzione di due adulti: il criminale Magwitch e la bizzarra e ricca Miss Havisham. Esaltato a "grandi speranze" dalla ricchezza che la vecchia signora sembra destinargli, il giovane rompe i legami d'affetto con il villaggio per recarsi a Londra, inseguendo la fredda e sprezzante Estella e fatalmente attratto dalle propaggini più inquietanti della città: il kafkiano mondo legale delle Inns of Court, le carceri di Newgate e le limacciose sponde del Tamigi. Narratore e protagonista, Pip ripercorre con humour e passione il suo cammino di conoscenza e disillusione, facendo i conti con la propria cecità di fronte ai casi della vita. Da questo romanzo è stato tratto di recente il film "Great Expectations", con, tra gli altri, Helena Bonham Carter e Ralph Fiennes. Introduzione di Mario Martino.
Le avventure di Oliver Twist
Charles Dickens
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 576
Sullo sfondo di una Londra cupa e fuligginosa, Oliver Twist, un piccolo orfano la cui madre è morta dandolo alla luce, vive le sue avventure. Allevato per nove anni in un ospizio di mendicanti, dove ha conosciuto soprattutto fame, duro lavoro e severe punizioni, Oliver finisce coinvolto suo malgrado in una serie di imprese criminose e alla fine viene tratto in salvo e adottato da un gentiluomo. Aperto atto di denuncia contro lo sfruttamento minorile così diffuso nell'Inghilterra della Rivoluzione industriale, "Le avventure di Oliver Twist" (1837) è un'opera affascinante e coinvolgente, il ritratto commovente di un'infanzia negata condotto con verve realistica, freschezza di scrittura e una sottile, irresistibile vena di humour nero. Introduzione di G.K. Chesterton.

