Libri di Claudio Lamanna
Archiluogo. La composizione del paesaggio
Claudio Lamanna
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2008
pagine: 300
Un sotterraneo filo rosso collega le ricerche sulla composizione architettonica e urbana a quelle sull'architettura del paesaggio. Il libro costruisce un originale percorso che, con l'aiuto di schemi e disegni interpretativi, smonta i meccanismi di opere significative ma per lo più poco frequentate di maestri dell'architettura moderna (da Erlembach di Le Corbusier a Seinäjoki di A. Aalto) per svelarne i principi nascosti e trovare le basi comuni del comporre lo spazio attraverso edifici. La rilettura delle opere di grandi architetti del dopoguerra, tra i meno allineati alle tendenze dominanti (Baldessari, Michelucci, Mollino e Moretti), stabilisce poi collegamenti con alcune tra le più radicali sperimentazioni contemporanee all'interno di un comune paradigma: l'Architettura, tra le arti del costruire, è quella, e la sola, capace di definire nello stesso momento edificio e luogo.
Venezia. Racconto di architettura
Claudio Lamanna
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2005
pagine: 62
Sul limite artificiale tra acqua e terra affiora un'architettura doppia, una opposizione di forme che rimandano alle due condizioni: solido/fluido, artificiale/naturale. Non si tratta solamente di una operazione compositiva fatta di contrasti tra forme dissonanti o di una opposizione di materie, ma di una voluta ambiguità all'interno del procedimento progettuale, che rispecchia un'opposizione mai sopita nell'evoluzione del Movimento Moderno. La compresenza e lo scontro tra un sistema fatto di figure preordinate, tipologie, solidi estrusi, geometrie euclidee, e un ordine evolutivo naturale, rappresenta la transizione verso un'estetica del movimento, della trasformazione in funzione del tempo.

