Libri di Claudio Marazzini
L'italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 252
Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del "cibo di strada"? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente "rivoltarlo come un calzino"? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un "concorrente" o di un "avversario" e aspirare a un "sostegno" o a un "appoggio"? Questi esempi ci segnalano un'evoluzione preoccupante dell'italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono "ordinazioni" (sacerdotali?) invece che "ordinanze". Come presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L'italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell'inglese o del francese - nati con gli Stati nazionali - perché è fiorito ben prima che ci fosse l'Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all'estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un'analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l'opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.
La lingua, il giudice, la costituzione. Una vertenza tutta italiana, e un confronto internazionale
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2019
pagine: 40
La lingua italiana non è un malfattore, eppure sempre più spesso viene citata in tribunale, dove deve difendersi come un imputato, deve giustificare la propria posizione, che la Corte costituzionale ha definito con una parola elevata: "primazia". A molti, purtroppo, questa "primazia" sembra dar fastidio. Anche i padri costituenti non accordarono all'italiano una posizione di particolare privilegio, visto che si occuparono piuttosto di stabilire i diritti delle lingue di minoranza. Tuttavia ci sono buone ragioni morali, giuridiche e civili per accordare alla nostra lingua una posizione che ne assicuri il rispetto. Questo libro affronta il tema dei diritti della lingua italiana in Italia, e confronta le norme del nostro paese con quelle delle costituzioni di altri stati: è un paragone istruttivo, che dovrebbe farci riflettere.
La lingua italiana. Storia, testi, strumenti
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 398
Il libro, qui presentato in una nuova edizione ampiamente rivista e aggiornata, offre un corso completo e integrato per lo studio della storia della lingua italiana. La prima parte contiene le informazioni di base utili per chi si accosta alla disciplina. La seconda parte, organizzata per secoli, ricostruisce le diverse fasi della storia culturale, sociale e politica della nostra lingua. Per ciascuna di queste fasi il lettore troverà una serie di testi selezionati, dai primi documenti in volgare all'italiano contemporaneo, corredati di nozioni filologiche oltre che di un ricco apparato di note storico-linguistiche.
Breve storia della lingua italiana
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 267
La storia dell'italiano è caratterizzata dal prestigio che seppe raggiungere prima ancora che l'Italia esistesse. Scavalcando gli intricati confini degli stati preunitari, l'idioma toscano letterario incarnò un'idea morale di nazione, repubblica delle lettere armata non di eserciti, ma di letteratura, di poesia, di eleganza stilistica. Se ricca e complessa appare la storia del processo di alfabetizzazione di massa, non meno affascinante è la vicenda culturale di un lingua che fu strumento espressivo di poeti come Dante e Petrarca, di scienziati come Galileo, di prosatori come Machiavelli. Questo libro delinea il percorso storico dell'italiano, facendo emergere la rete di legami fra le regioni italiane, prima che l'Unità divenisse realtà.
La lingua italiana. Profilo storico
Claudio Marazzini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 520
Elogio dell'italiano. Amiamo e salviamo la nostra lingua
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2020
pagine: 160
Che fine farà il congiuntivo? Perché l’uso sbagliato di piuttosto che si è imposto così velocemente ovunque? È vero che in futuro avremo solo verbi in -are? In questo libro-intervista il presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini risponde a queste e ad altre domande sulle trasformazioni che investono l’italiano, dagli “effetti collaterali” dei social alla resistenza dei dialetti. Un viaggio dove si incrociano anche profezie che non si avverano, scivoloni ministeriali e scontri in tribunale, per scoprire che la nostra lingua è viva e vivace, ma anche che dobbiamo averne cura. Prefazione di Michele Serra.
Italia, Italie. Studi in onore di Hermann W. Haller
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 302
Il volume raccoglie sedici studi che spaziano dalla linguistica alla letteratura in dialetto e alle arti visive. Attraverso prismi e metodologie disciplinari differenti, i contributi restituiscono episodi della complessità linguistica dell’italiano nelle sue varietà geografiche e sociali, con particolare attenzione alle sue manifestazioni artistiche passate e contemporanee. Frutto della collaborazione di studiosi di vari paesi, Italia, Italie comprende saggi di Paolo Balboni e Fabio Caon, Francesca Cadel, Lorenzo Coveri, Daniela D’Eugenio, Roberto Dolci, Alberto Gelmi, Pietro Gibellini, Michael Lettieri, Nicoletta Maraschio, Dario Marcucci, Renato Martinoni, Eugenia Paulicelli, Franco Pierno e Matteo Brera, Antonia Rubino, Anthony J. Tamburri e Pietro Trifone. Prefazione di Claudio Marazzini e postfazione di Monica Calabritto.
Firenze e la lingua italiana. Atti (Firenze, 29 settembre-2 ottobre 2016)
Libro
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2019
pagine: 222
La X edizione della Piazza delle Lingue (2016) ha offerto l’occasione per una riflessione su Firenze e la lingua italiana, un rapporto secolare, che oggi trova nuove prospettive in ambito sia nazionale sia regionale. Il volume raccoglie contributi di studiosi che hanno affrontato momenti e aspetti particolari della speciale relazione fra italiano e fiorentino, cogliendone le dinamiche in diacronia e in sincronia. Ci si sofferma così sull'affermazione, non priva di opposizioni, del fiorentino, sull'uso nella canzone e nel cinema, sulla sicurezza linguistica dei fiorentini, e più in generale dei toscani, che cominciano solo ora ad avvertire lo scarto del loro parlato dalla lingua. Si dà conto inoltre di un incontro con alcune istituzioni di carattere nazionale con sede a Firenze, che ha consentito, fra l’altro, di entrare nell'officina del Nuovo soggettario (Biblioteca Nazionale in collaborazione con la Crusca) e di affrontare il tema della lingua giuridica. Chiude il volume un dialogo con artisti toscani che, attraverso le loro autobiografie, mettono in relazione la fiorentinità o la toscanità linguistica originaria con la lingua del teatro e della comunicazione artistica in genere.
La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi
Libro: Libro in brossura
editore: goWare
anno edizione: 2015
pagine: 140
Neologia e forestierismi superflui: ecco un tema che appassiona e coinvolge anche i non addetti ai lavori, pronti a dividersi di fronte a una parola da accettare o respingere. Si può meditare sull'argomento in maniera scientifica, senza eccessivi cedimenti all'esteromania oggi di moda? Tenta di farlo questo libro, frutto di un convegno svoltosi presso la prestigiosa Accademia della Crusca di Firenze con la collaborazione di Coscienza Svizzera e della Società Dante Alighieri. Il volume si caratterizza soprattutto per la prospettiva internazionale: propone un serrato confronto con la situazione di altre lingue romanze, in modo da verificare e giudicare in un quadro europeo la dimensione dell'incontro con l'inglese. Oltre a specialisti italiani di chiara fama, intervengono studiosi spagnoli, portoghesi, francesi, svizzeri. Il libro è in tre lingue: italiano, francese, spagnolo. Con contributi di: Gloria Clavería Nadal, Michele A. Cortelazzo, Valeria Della Valle, Jean-Luc Egger, Claudio Giovanardi, John Humbley, Teresa Lino, Claudio Marazzini, Alessio Petralli, Remigio Ratti, Luca Serianni, Anna Maria Testa.
Sublime volgar eloquio. Il linguaggio poetico di Pier Paolo Pasolini
Claudio Marazzini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 40
La lingua della Costituzione, la lingua nella Costituzione
Claudio Marazzini, Anna Mastromarino, Antonio Ruggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 112
Breve storia della questione della lingua
Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 142
Sotto il nome "questione della lingua" si raccolgono tutte le discussioni e le polemiche relative alla norma linguistica svoltesi da Dante ai nostri tempi. A volte la questione della lingua è stata considerata con fastidio, un peso inutile, ozio di letterati: ma gran parte della tradizione culturale italiana risulta incomprensibile se si ignora il ruolo centrale di questi dibattiti. Quindi è bene conoscerli e tenerne conto. Anche oggi la questione è ben viva, ad esempio quando si polemizza sulla penetrazione dell'inglese, sul linguaggio di genere o sul modo di esprimersi dei giovani, che qualcuno giudica scorretto o troppo intriso di "parlato". Il libro guida il lettore fino ai più recenti problemi che si proiettano sui destini dell'italiano, e ancora una volta la questione della lingua rivela la sua centralità.

