Libri di Daniel Pommier Vincelli
Trasparenza. Sociologia del diritto d'accesso
Daniel Pommier Vincelli
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2019
pagine: 186
Per alcuni è il miglior disinfettante dalla 'sporcizia' della corruzione e dalla cattiva amministrazione. Per altri è un peso insopportabile, quasi uno stalker, per i governi e per chi prende decisioni. Tutti parlano di trasparenza, ma pochi la conoscono nei suoi lati contradditori e oscuri. La trasparenza è una componente fondamentale della vita contemporanea. Ognuno nella propria vita quotidiana ha oggi a che fare con processi legati alla trasparenza in ambito economico, finanziario, medico, amministrativo. Basti pensare a tutte le volte che si compila un modulo «per la privacy», cioè per consentire o negare che un'informazione che ci riguarda venga resa trasparente. La trasparenza è il risultato di un processo storico, giuridico e culturale che vede al centro la relazione tra i poteri pubblici e i cittadini. I più importanti strumenti normativi di trasparenza sono le leggi FOIA (Freedom of Information Act), ormai diffuse in tutto il mondo e dal 2016 in vigore anche in Italia, dopo uno scontro serrato tra gruppi dirigenti della burocrazia, della politica e dell'informazione.
Storia internazionale dell'Azerbaigian. L’incontro con l’Occidente (1918-1920)
Daniel Pommier Vincelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 118
Dopo il 1917, nella fase che va dal crollo dello zarismo alla formazione dell’Unione Sovietica, molti popoli già soggetti all’Impero russo cercano la strada dell’indipendenza. Nel Caucaso meridionale viene fondata, nel 1918, la Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, considerata la prima repubblica parlamentare nella storia del mondo islamico. Nei due anni della sua esistenza lo Stato azerbaigiano tenta di proteggersi dalle mire espansionistiche russe, sia degli eserciti “bianchi” sia dei bolscevichi, cercando sostegno nella comunità internazionale. Basato in gran parte su fonti azerbaigiane, il libro ricostruisce l’azione internazionale della Repubblica azerbaigiana nella ricerca di legittimità da parte della Società delle Nazioni e delle grandi potenze, inclusa l’Italia. La politica estera azerbaigiana trae ispirazione dall’internazionalismo liberale professato da Woodrow Wilson. Malgrado il formale impegno delle grandi potenze a proteggere la giovane repubblica, nel 1920 le forze bolsceviche si impadroniscono dell’Azerbaigian, che nel 1922 entra a far parte dell’URSS. Tra il 1918 e il 1920 si ha in Azerbaigian un’esperienza politica e civile molto avanzata, in dialogo con l’Europa sui temi della laicità dello Stato, dei diritti delle donne, dell’integrazione delle minoranze; quello azerbaigiano è inoltre uno dei primi tentativi, da parte di un Paese extraeuropeo, di uso della diplomazia pubblica, attraverso i mezzi di comunicazione di massa.
Heydar Aliyev e l'Azerbaigian indipendente. Discorsi e interventi (1990-2002)
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2018
pagine: 142
Heydar Aliyev (1923-2003) è stato presidente della Repubblica dell'Azerbaigian dal 1993 al 2003. È considerato il fondatore del moderno Stato azerbaigiano. Heydar Aliyev è riuscito a traghettare il paese caucasico da una profonda crisi politica, economica e sociale, alla stabilità e a una forte crescita, da Paese avanzato e dinamico. In questo volume, pensato per un pubblico più vasto di quello dei lettori specializzati, vengono presentati i principali discorsi e interventi pubblici dello statista azerbaigiano: lo State building nella nuova repubblica e il multiculturalismo, il conflitto del Nagorno Karabakh, le relazioni internazionali e il rapporto speciale con l'Italia, lo sviluppo economico e l'energia. Si tratta di fonti molto significative per avvicinarsi alla storia politica di uno Stato che acquisisce una proiezione internazionale sempre più rilevante anche nei rapporti con l'Italia e l'occidente.
La repubblica democratica dell'Azerbaigian. I documenti militari italiani (1919-1920)
Daniel Pommier Vincelli, Andrea Carteny
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 216
Nella primavera del 1919 una missione militare italiana, guidata dal colonnello Melchiade Gabba, giunge in Caucaso con lo scopo di preparare l'occupazione da parte dell'Italia della regione, un tempo parte dell'Impero russo. Il progetto italiano non si realizza ma la missione Gabba, trasformatasi in rappresentanza politica, rimane in Caucaso sino all'occupazione sovietica del 1920, stabilendo significative relazioni con la Repubblica Democratica dell'Azerbaigian. In questo volume vengono per la prima volta pubblicati i documenti prodotti dalla missione Gabba e conservati presso l'archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. I rapporti di Gabba e dei suoi collaboratori costituiscono un eccezionale strumento per conoscere la prima repubblica e la prima democrazia parlamentare sorta nel mondo islamico. La prima indipendenza azerbaigiana del 1918-1920 costituisce un momento fondamentale per la memoria storica dell'attuale repubblica azerbaigiana: un Paese il cui ruolo diventa sempre più importante, dal punto di vista strategico ed economico, per l'Occidente e per l'Italia.