Libri di Duilio Pizzocchi
Una poltronia per due
Massimo Brighi, Andrea Maurizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 225
Non tutti sanno che nell’Europa del nord esiste un piccolo regno chiamato Poltronia. Una bizzarra maledizione della maga Circa ha segnato i destini del paese: da quasi cinquant’anni gli unici programmi visibili in TV sono quelli italiani. A causa di ciò l’italiano è diventato la lingua ufficiale del regno. Dobecca, figlia del re Folco III di Timsor e di Violetta, vive un amore ostacolato dai genitori e dalle ferree tradizioni di corte. Uno strano libro di ludolinguistica, scovato per caso nella biblioteca di corte, le suggerisce il modo per contrastare il proprio destino. Come una novella Turandot, Dobecca sottopone i nobili pretendenti a una serie di enigmi: il vincitore sarà il suo futuro sposo? La principessa si destreggia con ingegno tra misteri e intrighi di corte, fughe notturne e riunioni clandestine. Giochi divertenti e originali s’intrecciano con le vicende del curioso regno di Poltronia, dove TV e sport scandiscono le lente giornate. Prefazione di Duilio Pizzocchi
Fuori scena. Risate a sipario chiuso
Duilio Pizzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2020
pagine: 120
“È un libro che merita la lettura, bello, leggero, vuoto di tecnologia ma pieno di vita vissuta e di una cosa fondamentale: il sorriso.” (dall'Introduzione di Giuseppe Giacobazzi)
Quel tesoro di mio figlio
Giuseppe Giacobazzi, Duilio Pizzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Kowalski
anno edizione: 2009
pagine: 156
E pensare che il computer lo aveva avvertito: Non avete amici in comune. Vatti a fidare di Facebook, e di una richiesta di amicizia concessa con troppa leggerezza a una misteriosa bionda teutonica di nome Helga, apparsa dal nulla in mezzo a un centinaio di vecchi conoscenti. Ti ricordi di me? Lido Adriano 1988. Ma va', mica se la ricorda Giuseppe. Certo che è strano, lui per le patacche ha una memoria impressionante. Chiama quindi a raccolta gli amici di sempre, complici in quelle scorribande di vent'anni prima - il fido Duilio, genio assoluto che è riuscito ad addestrare la moglie a credere alle cazzate più improbabili del secolo, Gianko, faccia da killer buono come il pane, e Schultz, l'uomo più tecnologicamente accessoriato di Romagna - per affrontare l'arrivo di Helga, che infatti non esita a precipitarsi in Italia in compagnia del souvenir in carne e ossa di quella notte, un ragazzone che aspira a diventare il nuovo Führer e a risollevare le sorti dell'umanità. Parte allora un delirante weekend on the road, tra visite istruttive e incontri proibiti in spiaggia, in cui Giuseppe e i suoi tentano di recuperare Siegfried, naturalizzato Sigfri, dal suo incubo nazista, perché non capita tutti i giorni di dover salvare le sorti del mondo.

