Libri di Efisio Planetta
Next UE. A new powertrain
Aldo Ferrara, Efisio Planetta
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 292
Perché quando si discute di Europa avvertiamo un senso di distacco, nutrito dal non rassicurante assioma che sia dominante l'equivalenza tra istituzioni e politica monetaria, spesso iniqua nei confronti dei cittadini? Perché la discussione politica si è accesa in Europa solo quando la pandemia ci ha gettato nel panico e la guerra ha sovvertito l'ordine finanziario e monetario? Il distacco tra cittadini e istituzioni europee può essere colmato quando l'Istituzione rivolgerà il suo sguardo alle diversità. E su questo tema, le argomentazioni addotte nel volume sono le più disparate, fino a dare la sensazione di una anarchica elencazione. Quando si volgerà lo sguardo alle minoranze emergenti, ai diritti negati in tema di occupazione, salari e sanità, quando l'Europa sarà vista come salvifica dei diritti umani, allora sarà compiuto quel miracolo politico di simbiosi tra cittadino e Istituzione che lo rappresenta, finora visibile solo in pochi Paesi. E l'aforisma dall'indipendenza all'interdipendenza ha il preciso significato di riaffidare alle singole Regioni europee il compito di traino (powertrain) politico ed economico del Vecchio Continente.
Dall’indipendenza all’interdipendenza
Efisio Planetta
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2021
pagine: 112
I cento anni del Partito Sardo d’Azione sono un crinale tra tradizione e futuro del XXI secolo, con una costante immutabile: l’anelito determinato verso l’Indipendenza. Questa tuttavia deve essere suffragata da nuove proposte politico-economiche che siano innovative e aderenti alle nuove esigenze che la società sarda propone. Questa coniugazione di antiche tradizioni e nuove proposizioni deve catalizzare le nostre nuove battaglie politiche. Non più l’Italia bensì l’Europa deve essere interpretata in modo nuovo, con un Federalismo Regionale Europeo dove portare, assieme ad altre Regioni, le nostre giuste istanze.

