Libri di F. Palazzo
Delitti contro la pubblica amministrazione
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 904
Giuliano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2010
pagine: 228
Professore di diritto penale, avvocato, parlamentare, ministro della giustizia, giudice e presidente della Corte costituzionale, Giuliano Vassalli è stato un protagonista della vita pubblica e politica italiana da prima della guerra fino alla sua scomparsa nell'ottobre 2009. Egli ha coniugato pensiero scientifico e azione istituzionale e politica nel segno degli ideali di giustizia ed eguaglianza, nella difesa e per l'affermazione dei diritti fondamentali dell'uomo. Gli scritti qui riprodotti sono raggruppati in quattro sezioni tematiche. Nella prima si tratta dei nessi tra Costituzione e politica criminale; nella seconda si ripercorrono gli eterni interrogativi sul fondamento della pena alla luce del solidarismo espresso dal principio costituzionale di rieducazione del condannato; nella terza sono raggruppati gli scritti sul processo penale e sugli itinerari della sua faticosa riforma; nella quarta sono contenute le riflessioni, nate dall'esperienza della guerra e dei crimini contro l'umanità, che Vassalli per tutta la sua lunga vita dedicò alle prospettive di una giustizia penale internazionale. Il volume si chiude con un colloquio che l'autore ha avuto con Vassalli nei mesi immediatamente precedenti la sua scomparsa.
La giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Diritto penale
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2005
pagine: VIII-352
Le voci dell'oblio... Il silenzio di coloro che non possono più parlare
Luca Tescaroli
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2005
pagine: 100
Corredato da una preziosa testimonianza introduttiva di Rita Borsellino, il volume contiene una raccolta di scritti di Luca Tescaroli, pubblicati dall'edizione palermitana di "Repubblica" che consente di far rivivere una pagina di storia del nostro Paese attraverso la rievocazione di una serie di stragi, attentati ed omicidi. Delitti che hanno consentito a Cosa nostra di eliminare in Sicilia, nell'indifferenza della comunità nazionale, alti esponenti delle istituzioni regionali, vertici della Procura della Repubblica e dell'Ufficio Istruzione di Palermo, giudici d'appello, attivi esponenti delle forze dell'ordine, prestigiosi esponenti dei partiti politici, imprenditori, familiari di collaboratori di giustizia, vittime innocenti, donne, bambini, servitori dello Stato. Scritti che danno voce al ricordo di uomini e donne trucidati. Un tributo alla memoria di una mattanza che l'autore ha saputo attualizzare, con attente analisi dell'attuale fase di calo nella lotta al crimine organizzato ed inviti accorati a non dimenticare. Storie di mafia, di collusioni e di delegittimazioni bisognose di verità si intrecciano con vicende giudiziarie ed esperienze professionali del narratore, che consentono di riflettere sulla situazione odierna.
Strappare una generazione alla mafia. Lineamenti di pedagogia alternativa
Augusto Cavadi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2005
pagine: 192
Se la mafia presenta certamente un aspetto militare (un coordinamento di associazioni con una propria efficienza offensiva), ma anche economico, politico, sociologico e culturale, l'antimafia non può permettersi d'essere rozza. L'azione repressiva della Magistratura e delle Forze dell'ordine e l'azione preventiva da parte del mondo politico e imprenditoriale hanno un costo che ben pochi sono disposti a pagare. Solo una riforma intellettuale e morale le renderebbe praticabili nel concreto. A chi spetta questo lavoro pedagogico? All'interno di quale ottica progettuale globale potrebbero attuarlo le scuole, le chiese, le organizzazioni sociali? Con quali criteri, metodi, prospettive? Basandosi sulle proprie esperienze, l'autore prova ad abbozzare un percorso collettivo che riesca a "strappare una generazione alla mafia" (don Cosimo Scordato).
Societas puniri potest. La responsabilità da reato degli enti collettivi. Atti del Convegno (15-16 marzo 2002)
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2003
pagine: VIII-410
Donne, mafia e antimafia
Anna Puglisi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2005
pagine: 160
Se le donne dei morti ammazzati si decidessero a parlare così come faccio io, non per odio o per vendetta ma per sete di giustizia, la mafia in Sicilia non esisterebbe più da un pezzo . Così diceva nel 1964 Serafina Battaglia, convivente e madre di mafiosi, in un'intervista rilasciata al giornalista Mauro De Mauro. Secondo le idee correnti, confermate dalle dichiarazioni dei mafiosi collaboratori di giustizia, le donne non possono essere affiliate ufficialmente all'organizzazione mafiosa. In realtà la mafia è un'organizzazione rigida formalmente ma elastica di fatto, e le donne hanno avuto, e hanno sempre di più, un ruolo significativo non solo come trasmettitrici della cultura mafiosa ma anche nella gestione delle attività delle cosche. Dalle lotte contadine ad oggi le donne siciliane sono state protagoniste della ribellione contro la mafia. Gli esempi della madre di Salvatore Carnevale e di Peppino Impastato sono abbastanza noti, ma pochi ricordano le donne organizzate nei Fasci siciliani e non hanno avuto l'interesse che meritano le esperienze degli anni più recenti, in particolare quella dell'Associazione delle donne siciliane per la lotta contro la mafia. Gli scritti raccolti in questo volume tentano di ribaltare stereotipi ancora oggi molto diffusi e di dare un'immagine del ruolo delle donne, in negativo e in positivo, più aderente alla realtà.

