Libri di Federica Pich
«Ogni sonetto è un poema diverso». Materia, storia e inventio nei commenti rinascimentali a Petrarca
Federica Pich
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 166
Con poche eccezioni, negli studi sulla lirica del Rinascimento il problema della «materia» della poesia è rimasto sullo sfondo rispetto a un prevalente indirizzo critico orientato sullo stile e sull’intertestualità. Questo libro, al contrario, si propone di cominciare a far luce sul modo in cui, storicamente, poeti e lettori premoderni hanno inteso e discusso i temi e i contenuti della poesia, specie per la lunga fase che precede lo sviluppo del dibattito teorico sui generi. Una delle vie d’accesso privilegiate per un’indagine di questo tipo è offerta dalla ricchissima tradizione esegetica dedicata al Petrarca volgare tra Quattrocento e Seicento. Così, nei quattro capitoli in cui il libro si articola i commenti sono attraversati da diverse prospettive: il progressivo sviluppo di paratesti predisposti per un approccio ai testi sub specie tematica; il primo Petrarca interamente corredato di «argomenti»; il caso esemplare di un sonetto in cui è precisamente la «materia» a mettere alla prova gli interpreti, antichi e moderni; il confronto tra Commedia e Rerum vulgarium fragmenta sul piano del «soggetto» e della dottrina; il rapporto tra la discontinuità delle rime «sparse» e la percezione unitaria del Canzoniere.
I poeti davanti al ritratto. Da Petrarca a Marino
Federica Pich
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 400
Nelle Demoiselles de Rochefort di Jacques Demy, un romantico marinaiopittorericonosce nella bionda Delphine la donna di cui, senza averla mai vista, ha dipinto il ritratto: la donna che aspettava e che, sapeva, fatalmente avrebbe amato. Non solo l"arte, attraverso la fantasia, anticipa la vita, ma l"amore si annuncia come amore di un'immagine, di un idolo più che di un essere umano. Che nasca prima ancora dell'incontro tra i futuri innamorati o, più comunemente, quando i loro sguardi si incrociano, il simulacro mentale o dipinto dell'oggetto amato ha un ruolo essenziale in ogni storia d"amore e, di conseguenza, quasi in ogni narrazione, privata o letteraria, dell'amore. In poesia si assiste a un fenomeno più complesso, che ha i tratti di una vera e propria fondazione idolatrica: in quanto poesia d'amore, poesia del desiderio e dell'assenza, la lirica occidentale è per eccellenza poesia del ritratto. Costruita intorno a un oggetto assente, che vanamente tenta di evocare e rappresentare, essa trova nelle effigi dipinte o scolpite dagli artisti altrettanti specchi nei quali studiare i propri poteri e i propri limiti.
Petrarchism, paratexts, pictures: Petrarca e la costruzione di comunità culturali nel Rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 398
Attraverso il contributo di sedici esperti di Petrarca e della sua fortuna tra Quattro e Cinquecento, il volume si interroga sui modi in cui la ricezione delle sue opere nel contesto italiano ed europeo ha mediato, in forme varie e molteplici, la costruzione di comunità culturali nel Rinascimento. I capitoli si soffermano sui vari contesti in cui Petrarca veniva letto, interpretato e riscritto e si confrontano con diverse pratiche in cui il modello petrarchesco si riattiva e insieme si trasforma, dal gioco all'emblema. L'evoluzione dei paratesti, tanto verbali quanto visivi, riflette le attese di determinate comunità, dalle corti alle accademie, e al tempo stesso influenza le dinamiche di lettura e circolazione dei testi. Come la storia della lirica quattro-cinquecentesca è inseparabile dalla storia della ricezione di Petrarca, così, nel Rinascimento, la nascita e lo sviluppo del commento alla poesia dei contemporanei si intrecciano con le vicende della tradizione esegetica dedicata a Canzoniere e Trionfi.