Libri di Francesco Gurrieri
Architettura e città negli anni del fascismo in Italia e nelle colonie
Carlo Cresti, Benedetto Gravagnuolo, Francesco Gurrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2005
pagine: 96
Prime nozioni istituzionali per il restauro dei parchi e dei giardini storici
Francesco Gurrieri, Filippo Nobili
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2003
pagine: 152
Nuovi frammenti narrativi
Francesco Gurrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2010
pagine: 104
Affermato architetto restauratore di monumenti e città storiche, Francesco Gurrieri vive e lavora a Firenze e per il mondo. Ha scritto numerosi libri d'arte antica e moderna, dirige la rivista letteraria "Il Portolano", è lui stesso poeta e narratore. Ne sono prova le trenta prose racchiuse in questo libro, illustrato dai disegni a china di Roberto Maestro.
La cupola del Brunelleschi
Francesco Gurrieri
Libro
editore: Accademia dell'Iris
anno edizione: 2010
Recent works. Ediz. italiana
Francesco Gurrieri
Libro
editore: Alfani
anno edizione: 2010
pagine: 25
L'architettura invincibile
Francesco Gurrieri, Adolfo Natalini, Franco Purini
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 100
Negli ultimi tempi si sono avute alcune autorevoli provocazioni contro l'architettura. In genere, si tratta di qualcosa di ciclico, di ricorrente, quasi come una malattia di stagione. Ma quando le frecciate si fanno insistenti, magari con libri o addirittura con convegni, occorre prendere le necessarie precauzioni e tornare a spiegare, fin dallo "statuto vitruviano", come l'architettura sia una condizione di vita e come il progettare per sopravvivere sia una ineludibile cifra esistenziale. Quanto oggi, più di ieri, ci sia bisogno di buona architettura e di buoni disegni urbani è raccolto e dispiegato in questo volume che tre architetti italiani (Gurrieri, Natalini, Purini), estremamente caratterizzati per il loro impegno civile, critico e creativo, hanno voluto "costruire" insieme. Un libro nuovo per tutti: architetti, politici, amministratori; per riguadagnare fiducia verso quella paziente sapienza del "saper fare" che ha dato al nostro Paese e al mondo intero, i più alti momenti di civiltà e di gusto.

