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Libri di Friedrich W. Schelling

L'idealismo tedesco. Carteggio 1794-1807

Friedrich W. Schelling

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2025

L'idealismo «è la più importante rivoluzione del sistema delle idee di tutta la Germania». G.W.F. Hegel «Tutto dipende dal fatto che dei giovani, decisi a osare e intraprendere ogni cosa, si uniscano per dar seguito, da prospettive diverse, alla stessa opera, attingendo l'obiettivo non in uno, ma in tanti i modi, e sopra tutto accordandosi all'azione comune; ciò garantisce la vittoria» F.W.J. Schelling «Indubbiamente, le lettere scambiate con Schelling formano il cuore dell'epistolario hegeliano. Tutti gli altri interlocutori di Hegel, persino il sommo poeta Hölderlin, arretrano di un passo rispetto a Schelling. La ragione elementare [...] è che questo breve carteggio [...] segna l'atto di nascita della corrente di pensiero più importante dell'Europa moderna, l'idealismo tedesco» G.Raciti
16,00 15,20

Scritti sulla filosofia, la religione, la libertà

Scritti sulla filosofia, la religione, la libertà

Friedrich W. Schelling

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2019

pagine: 230

I quattro scritti schellinghiani raccolti in questo volume sono diversissimi fra loro per origine, consistenza, natura e scopo, e si distendono nell’ampio arco di diciassette anni. Eppure si riferiscono tutti a un medesimo periodo di meditazione, che si potrebbe chiamare «filosofia della libertà». Ciascuno di essi è una felice e compiuta espressione di questa filosofia, che si colloca fra il «sistema dell’identità», in cui si erano fusi l’idealismo trascendentale e la filosofia della natura, prime forme del pensiero schellinghiano, e la cosiddetta ultima filosofia di Schelling, che attraverso il penetrante tentativo dell’«empirismo filosofico» approderà alla grandiosa costruzione della «filosofia positiva». Leggendo questi scritti si può seguire passo passo il cammino di Schelling, che dalla natura comincia a trasportare il suo sguardo sullo spirito, e dalla panteistica unitotalità si volge a una concezione drammatica dei rapporti fra uomo e Dio nella libertà di ciascuno dei due termini del rapporto. Si va delineando una filosofia che pone in primo piano il mondo dell’uomo, con tutti i suoi problemi: la libertà e il male, l’errore e la malattia, l’angoscia e la morte, il mistero e la ragione, la volontà e lo sforzo, la storia e la religione, in una vicenda tragica di ricerca e di conflitto, in cui l’armonia può essere soltanto finale, come vittoria in quella lotta e come superamento del male, dell’errore e della sofferenza.
26,00

Le arti figurative e la natura

Friedrich W. Schelling

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2020

pagine: 102

La fama di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling come filosofo dell’arte deriva in larga parte dal discorso sulle arti figurative e la natura, pronunciato dinanzi a un folto pubblico il 12 ottobre del 1807 in occasione dell’onomastico del re di Baviera. Il che stupisce, visto che proprio con questo discorso Schelling cessa di occuparsi speculativamente dell’arte, persuaso non solo della crisi dell’arte del suo tempo, ma più in generale del carattere illusorio della tesi del primato dell’arte. Così, paradossalmente, il discorso rappresenta il vertice dell’estetica schellinghiana e insieme l’inizio della sua fine, quanto meno dell’estetica intesa come “filosofia dell’arte”. Infatti, se è vero che l’arte non vi appare più come la sola epifania possibile dell’assoluto, è però altrettanto vero che proprio nel discorso troviamo un’esemplare trattazione di alcuni dei problemi fondamentali dell’estetica schellinghiana: tutto un grappolo decisivo di temi che dopo Schelling hanno impegnato il pensiero di grandi storici e teorici dell’arte del Novecento (Wöllflin, Riegl, Lukács e Adorno) e si ripropongono alla meditazione odierna.
12,00 11,40

Per una nuova filosofia

Friedrich W. Schelling, Victor Cousin

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2021

pagine: 144

Nel 1834 Schelling rompe un lungo e tormentato silenzio con la sua Prefazione alla traduzione tedesca dei Fragments Philosophiques di Victor Cousin, dove presenta la nuova filosofia "positiva" con la quale intende conciliare empirismo e razionalismo. Ma il breve scritto gli fornisce anche l'occasione per lanciare, dietro le osservazioni rivolte a Cousin, una pubblica e veemente accusa a Hegel, che «si è ritirato nel mero pensiero, avanzando l'assurda pretesa che "il concetto sia tutto e non lasci nulla fuori di sé"», e al suo sistema filosofico. Oltre al saggio introduttivo dei curatori - Francesca Botticchio e Renato Pettoello - sono qui raccolte le traduzioni del testo di Schelling e della Prefazione di Cousin alla seconda edizione francese dei Fragments Philosophiques, indispensabile per comprendere pienamente le parole del filosofo tedesco.
12,00 11,40

Criticismo e idealismo. Rassegna generale della letteratura filosofica più recente

Friedrich W. Schelling

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2021

pagine: 178

Per la prima volta tradotti in italiano, questi scritti di Schelling aiutano a ricostruire quella svolta di pensiero che vide crescere, dalle radici del kantismo, una «nuova filosofia», che definire “idealismo” risulta ormai da tempo insufficiente e problematico. «L’Autore scrive solo per coloro che preferiscono la verità ad ogni altra cosa e per i quali essa ha lo stesso valore sia che provenga dalla bocca dell’avversario, sia che provenga dalla propria; per coloro che nelle ricerche di ogni tipo – grandi o piccole, più o meno importanti – non tengono in conto la loro individualità e sono sempre i primi a rimproverare se stessi, non appena si dimostri loro che hanno sbagliato. Non si preoccupa, invece, di quegli uomini gretti e mediocri che coltivano le loro ricerche come una lezione a essi assegnata o come un lavoro quotidiano, da cui non si attendono nient’altro che lodi o sostentamento».
18,00 17,10

Im Spiegel seiner Zeitgenossen

Im Spiegel seiner Zeitgenossen

Friedrich W. Schelling

Libro

editore: Mursia

anno edizione: 2022

70,00

Im Spiegel seiner Zeitgenossen. Volume Vol. 4

Friedrich W. Schelling

Libro

editore: Mursia

anno edizione: 2022

pagine: 80

70,00 66,50

Filosofia dell'arte

Friedrich W. Schelling

Libro: Copertina rigida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 416

«Pubblicare in una nuova edizione, dopo più di trentacinque anni - nella traduzione del 1997, completamente riveduta e corretta rispetto alla precedente del 1986 - un'opera squisitamente "platonica" e più precisamente in senso stretto neoplatonica qual è la Filosofia dell'Arte di Schelling, può bensì apparire come un azzardo, ma come un azzardo ben calcolato. È infatti vero, per un verso, che nulla è più lontano dal prevalente orientamento e gusto estetico odierno, della concezione schellinghiana dell'Arte come rivelazione dell'Assoluto. E tuttavia, per altro verso, l'opera di Schelling è un vero e proprio crocevia della straordinaria stagione culturale in cui venne scritta, ove si danno convegno Winckelmann e Goethe, Kant e Schiller, Friedrich Schlegel e Novalis. Sicché agli storici della filosofia apparirà sempre come un ghiotto reperto, ricco di spunti, sollecitazioni e richiami per le proprie instancabili ricerche: i debiti nei confronti del Neoclassicismo, la relazione con Goethe, l'incontro-scontro con il Romanticismo, non sono che alcuni dei vasti campi d'indagine che potranno sempre di nuovo incuriosire e stimolare lo storico. Ma oltre che come un ben calcolato azzardo, la pubblicazione del testo schellinghiano può anche configurarsi come una scommessa: potrebbe invero attirare e interessare anche quanti restano ancora oggi convinti che l'Arte non sia riducibile a quella che, pur sedicente tale, è solo occasione di distrazione o di intrattenimento. Per codesti "platonici", siano essi tali in re o in pectore, la lettura della Filosofia dell'Arte risulterà sicuramente, in forza del suo vigore speculativo, ricca di stimoli e illuminante. Mi auguro che questa scommessa sia vincente». Alessandro Klein
33,00 31,35

Sistema dell'idealismo trascendentale

Friedrich W. Schelling

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2022

pagine: 330

Scritto pressoché di getto a venticinque anni, il "Sistema dell’idealismo trascendentale" rimane una delle opere capitali di Schelling. Dalla visione di natura e spirito quali due aspetti di un unico processo, segue che filosofia della natura e filosofia dello spirito non possano essere se non indisgiungibilmente connesse nella loro essenziale distinzione e reciprocità. La prima, muovendo dall’elemento oggettivo, ne esibisce la soggettività; la seconda, detta anche “filosofia dell’io” o “filosofia dell’intelligenza”, muove viceversa dall’elemento soggettivo per mostrarne l’oggettività. L’una mostra l’idealità della natura, l’altra la realtà dello spirito. L’idealismo trascendentale schellinghiano vuole proporsi quale “ideal-realismo”, articolandosi in una filosofia teoretica e in una filosofia pratica, ma compiendosi sinteticamente soltanto nella filosofia dell’arte. Alla quale riesce di ricomporre quanto la storia non unifica: il sapere, l’agire e il fare. L’arte, “chiave di volta del sistema”, comunica alla coscienza ordinaria, non solo a quella filosofica, l’unione e l’identità originarie di soggettivo e oggettivo.
25,00 23,75

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