Libri di Gabriella Gandino
Le tecniche proiettive nella pratica clinica: cornici e contesti
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2022
pagine: 174
Il testo nasce dalle relazioni che hanno dato vita al Convegno annuale dell'Associazione Italiana Rorschach tenutosi nel novembre del 2021, a cento anni dalla pubblicazione delle celebri macchie. Il test di Rorschach e le tecniche proiettive vengono descritti come strumenti poliedrici e di ampio respiro: diversi orientamenti teorici dialogano e si confrontano, evidenziando come la molteplicità delle cornici di riferimento possa essere una grande ricchezza delle tecniche proiettive, capaci di adattarsi nel tempo a linguaggi e contesti di utilizzo diversificati.
Il Rorschach e i metodi proiettivi come possibilità narrativa. Raccontare sé stessi nelle età della vita
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 184
Il volume raccoglie gli studi e le ricerche attuali di autori di rilevanza internazionale presentati al Convegno internazionale dell'Associazione Italiana Rorschach tenutosi a Torino nel novembre del 2016. I lavori si soffermano sul punto di congiunzione tra la ricerca e l'esperienza clinica, rivelando come l'esperienza proiettiva, con le sue implicazioni emotive, relazionali e cognitive, rappresenti una possibilità di incontro in cui l'individuo può riconoscersi e ridefinirsi. Si offrono altresì opportunità per approfondire la riflessione tra esperti sui contesti, gli spazi e i tempi della pratica clinica, nei suoi risvolti etici e metodologici.
Rorschach di coppia. Analisi delle interazioni a due fra tradizione e nuove proposte
Gabriella Gandino
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2014
pagine: 176
A cerchi concentrici. La complessità della perdita perinatale e le sue perturbazioni
Gabriella Gandino, Ilaria Vanni, Antonella Bernaudo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2018
pagine: XVII-166
Delle perdite che avvengono in gravidanza o subito dopo la nascita, in ambito accademico ma anche in contesti quotidiani, poco si parla. Per motivi diversi, anche connessi all'epoca gestazionale, esse tendono a essere nascoste, come se il silenzio avesse il potere di cancellare il dolore che le accompagna. Invece, tanto meno ci si occupa della perdita perinatale, tanto più i suoi effetti sono profondi e si estendono fino a coinvolgere chiunque ne venga a contatto, innescando potenzialmente una spirale di disagio e sofferenza. Come un sasso gettato sulla superficie quieta di uno stagno, a partire dal ventre materno, gli effetti della perdita perinatale si allargano a formare cerchi concentrici, coinvolgendo la madre, il padre, la coppia genitoriale, la famiglia estesa e gli operatori della cura. Il libro affronta l'argomento nel rispetto delle differenze insite nelle posizioni assunte da coloro che vivono questo evento, e abbraccia l'idea che la conoscenza di qualsiasi argomento dipende strettamente dall'ottica che assumiamo per osservarla.