Libri di Giacomo Casanova
Storia della mia vita. Volume Vol. 1
Giacomo Casanova
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1992
pagine: 1250
Memorie scritte da lui medesimo
Giacomo Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: XX-384
Da sempre il nome di Casanova evoca la figura dell'irresistibile seduttore, del libertino impenitente. Ma l'erotismo del personaggio non è che la manifestazione di una sfrenata energia vitale, di uno spettacolare appetito, di una curiosità onnivora che ha per oggetto la vita in tutte le sue forme. Nel grande libro delle sue memorie ci sono il nomadismo e il gusto dell'avventura, l'amore per il gioco, la sfacciataggine e l'amoralità, l'insofferenza per ogni disciplina. Case di piacere, sale da gioco, teatri, alberghi, palazzi nobiliari sono il palcoscenico delle sue imprese, narrate con vivacità d'immaginazione in una prosa avvincente. Sfruttatore delle altrui debolezze, cinico, beffardo, orgoglioso della propria fortuna e del proprio talento, Casanova ci lascia un compiaciuto autoritratto, ma ci consegna anche il testamento spirituale di una società e di un'epoca ormai al crepuscolo. Introduzione di Piergiorgio Bellocchio.
Lettere della nobildonna Silvia Belegno alla nobildonzella Laura Gussoni
Giacomo Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 128
Le Lettere della nobildonna Silvia Belegno alla nobildonzella Laura Gussoni sono un adattamento di Giacomo Casanova delle Lettres de Milady Juliette Catesby à Milady Henriette Campley, son amie di Marie-Jeanne de Laboras (1713-1792), più nota come Madame Riccoboni. Il romanzo francese fu pubblicato nel 1759 e ottenne grande successo, strappando gli elogi fra l’altro di Denis Diderot. Pubblicate a Venezia nel 1780 negli «Opuscoli miscellanei», una rivista interamente ideata e redatta da Casanova, che in quel tempo cercava di risollevare le proprie condizioni economiche e di ricostruirsi un’immagine che lo rendesse benemerito di fronte a quello stesso governo che nel 1755 lo aveva rinchiuso nei Piombi. Oltre a tradurre il testo, il nostro veneziano ambienta il moderno racconto della Riccoboni dall’Inghilterra all’Italia, e colloca la vicenda nel 1452, descritta al tempo dei Foscari, uno dei periodi fra i più delicati della Serenissima, perché gli interessava soprattutto ammonire la nobiltà veneziana presente e commemorare l’antica. Però Casanova mescola le carte, e narra di aver dedotto la data non dal manoscritto originale, che non la recava, bensì «dal nome degli attori, e più dai fatti motivati in alcune lettere», insistendo nel gioco ambiguo senza decidere quale dei due sia l’originale, lasciando il lettore nel dubbio. Nonostante gli interventi di Casanova, la struttura delle epistole, gli scambi di confidenze fra donne – gli uomini «sono schiavi de’ loro sensi» – l’affrontare i sentimenti dell’anima in modo così esaustivo, il muoversi più per stati d’animo che per avvenimenti, sono segni inconfondibili di una mano femminile che rimane preponderante e permette al lettore di entrare in contatto con un mondo di salotti, intrighi e passioni che intrecciano vita privata e dinamiche pubbliche della nobiltà lagunare. Lorenzo Da Ponte, caro amico di Casanova, dieci anni dopo la pubblicazione, nel 1790, scrisse per Mozart il libretto Così fan tutte, ossia la scola degli amanti, nel quale i versi della cameriera Despina, in un’aria del primo atto, hanno lo stesso significato dispregiativo verso il sesso maschile delle parole di Silvia Belegno.
Iliade di Omero in idioma toscano
Giacomo Casanova
Libro: Copertina morbida
editore: Editoria Universitaria Venezia
anno edizione: 2007
pagine: 1248
Lettere della nobildonna Silvia Belegno alla nobildonzella Laura Gussoni 1780
Giacomo Casanova
Libro
editore: Il Polifilo
anno edizione: 2005
pagine: 146
Iliade di Omero. Testo veneziano
Giacomo Casanova
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria Universitaria Venezia
anno edizione: 2005
pagine: 792
Io e le donne
Giacomo Casanova
Libro: Copertina morbida
editore: Stranamore
anno edizione: 2004
pagine: 141
Giacomo Casanova confessava di avere perennemente bisogno di essere innamorato. La conseguenza ovvia era che doveva assolutamente e con qualsiasi mezzo conquistare la donna che in quel momento egli amava. A questo scopo aveva un metodo, che può essere riassunto in tredici regole. Le regole dell'arte della seduzione secondo Giacomo Casanova. Nelle storie di donne, raccolte in questo libro, egli racconta la sua ostinata e a volte spietata ricerca del piacere, spesso con bizzarre conseguenze, sicuramente con disinteresse verso regole morali. Ci racconta anche che visse facendo il giocatore di professione, vincendo molto denaro e spendendolo senza risparmio, facendo dell'amore e del gioco d'azzardo uno stile di vita, che dichiarò, senza mai esitazioni, il più felice.

