Libri di Giancarlo Gaeta
Diario di fabbrica
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2015
pagine: 162
Le note diaristiche tracciate da Simone Weil su un quaderno nei mesi della sua esperienza come operaia tra 1934 e 1935 non erano destinate alla pubblicazione. Edite postume nel 1951, fecero da premessa a una raccolta di saggi e lettere sulla condizione operaia. Tale scelta ha tuttavia condizionato la lettura del "Diario di fabbrica", riducendolo a pura registrazione del vissuto dell'autrice o a mero documento sull'oppressione subita dagli operai, e ne ha intralciato la percezione come opera narrativa di straordinario valore artistico per forma e contenuti. Questo è l'intento con cui lo si ripropone in una nuova traduzione arricchita da un apparato di note che fa luce sul contesto storico e sulle procedure di lavoro nell'industria dei primi decenni del XX secolo.
Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Il Gesù moderno
Giancarlo Gaeta
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 140
Il saggio si propone per un verso di esaminare gli sviluppi recenti della ricerca sulla vita di Gesù, con l'obiettivo di analizzarne gli esiti secondo la loro rilevanza intellettuale e spirituale nell'attuale situazione storica; per l'altro di riportare al centro dell'attenzione critica la narrazione della vita di Gesù come evento costitutivo della coscienza religiosa del primo cristianesimo, espresso attraverso la forma letteraria del Vangelo. Se all'inizio del Novecento Schweitzer e Bultmann certificarono in modi diversi il fallimento della ricerca storica sulla vita di Gesù, in tempi recenti il "caso Gesù" è stato oggetto di cristallizzazioni dogmatiche e di confuse mozioni psicologiche indotte dai media. Per l'autore l'alternativa è quella di reimpostare tutta la ricerca a partire da una nuova utilizzazione critica delle fonti; in modo di evitare la tentazione di una coerenza impossibile tra le diverse figure di Gesù (sempre artificiose): per ritrovare un punto di equilibrio tra la rappresentazione del Gesù vissuto e del Gesù narrato.
Essere nell'eterno per vivere nel tempo. Gli «Scritti di Londra» di Simone Weil
Sabina Moser
Libro: Libro in brossura
editore: Lorenzo de Medici Press
anno edizione: 2018
pagine: 128
«Il compito che l’autrice di questo saggio si è proposto è di mostrare il persistere fino al nostro tempo dei mali sociali, morali e culturali che nella prima metà del Novecento avevano determinato la crisi irreversibile della civiltà europea e che Simone Weil si era impegnata a mettere in luce, suggerendone altresì correttivi germinati in lei da tutt’altra ispirazione rispetto a quella di cui quei mali erano effetto, vale a dire la fede nella forza, osservata come principio primo della convivenza umana […]. È nel breve periodo ultimo, trascorso a Londra come impiegata del governo francese in esilio, che ella ha espresso un pensiero politico giunto a piena maturazione […]. Sabina Moser si è impegnata a estrarre da quegli scritti quanto può aiutare a leggere criticamente il presente, sottraendolo alla deriva dei fatti compiuti, all’inerzia della caduta in un presente avulso da una reale coscienza storica e da una visione a cui ispirare l’agire. Ben venga, dunque, l’invito a riprendere in mano gli Scritti di Londra, saranno comunque e quanto meno un viatico per sottrarsi all’istupidimento.» (dall'introduzione di Giancarlo Gaeta)
Pagine scelte
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2019
pagine: 280
«Forse non immagini nemmeno — scriveva Simone Weil all'amica Albertine Thévenon — cosa voglia dire concepire tutta la propria vita davanti a sé e prendere la risoluzione ferma e costante di farne qualcosa, di orientarla da cima a fondo, con la volontà e col lavoro, in un senso determinato». Come testimonia l'ampia scelta di testi proposti in questo volume, la vita di Simone Weil è stata uno sforzo prolungato per dare forma a quel «qualcosa» senza il quale esistere non avrebbe per lei avuto senso. La quantità di problemi sociali, politici, storici, filosofici, religiosi affrontati con estrema lucidità nel vivo dei conflitti, dà la misura del compito che si era prefissa, avendolo precocemente individuato come l'impegno cruciale richiesto dalla crisi epocale dell'Occidente.
Il tempo della fine. Prossimità e distanza della figura di Gesù
Giancarlo Gaeta
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 128
Sette brevi riflessioni su temi estratti dai Vangeli aprono accessi inusuali ad una letteratura ormai convenzionale. Si può dire infatti che la miriade di studi teologici e storici sulla figura di Gesù e sui Vangeli ha causato la perdita del potere affabulatorio dei racconti che gli evangelisti hanno in varia misura e diversa sensibilità fatto propri. L'autore parte da qui per rimettere in scena il dramma che la figura di Gesù ha determinato nell'esistenza di quanti furono coinvolti nella sua vita. I Vangeli, in questo senso, fanno rivivere ai credenti questa esperienza sconvolgente attraverso la concretezza dei racconti.
Libertà di esistere
Maria Letizia Cravetto
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2020
pagine: 80
Una vita ferita, come tutte in qualche modo lo sono, ma che si vuol comprendere nella sua unicità, spingendosi quanto più a fondo finché essa trovi nell'opera d'arte la sua espressione compiuta. È questa la cifra che connota per intero l'opera letteraria di Maria Letizia Cravetto, il motivo che la accompagna e la sostiene: essere stata in pericolo e averne voluto prendere coscienza, analizzandone per quel che è possibile le ragioni con gli strumenti del sapere, ma soprattutto e in definitiva investigandone poeticamente le figure, liberate dall'amalgama del non vissuto. Con una nota di Giancarlo Gaeta.
Apocalisse, ora. Fine della storia e coscienza escatologica
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 144
Tra la fine del Novecento e i nostri giorni il susseguirsi di pandemie, crisi economiche e ambientali, rivoluzioni tecnologiche e guerre devastanti hanno mutato la percezione non solo del presente, ma del futuro. L’immaginario distopico, tramite i media, si è fatto pervasivo e dominante, in linea con la concezione postmoderna della «fine della storia» e un nichilismo che spalanca le porte a inedite forme di oppressione e proterve rivincite del «passato che non passa». La nozione di «apocalisse», in questo orizzonte ideologico, quanto più si diffonde e volgarizza, tanto più rescinde ogni legame con la sua origine, che nei testi biblici coniugava l’idea della fine con quella di un nuovo inizio, la catastrofe con la rivelazione. Lo «spirito dell’utopia» di cui parlava Ernst Bloch è così messo al bando, strumentalmente assimilato al totalitarismo, e insieme ad esso liquidata l’intera tradizione del pensiero critico, così come ogni esigenza di emancipazione e giustizia sociale. Come prescrive l’ordine del giorno neoliberista è l’assoluta subordinazione della tecnica al potere economico a dettare l’agenda del pianeta. I saggi di questo volume si muovono, intenzionalmente, in direzione opposta, seguendo diversi itinerari di ricerca: ripensando le opere di scrittori, registi e filosofi, da Verga a Fortini, Sokurov e De Martino, con la volontà di rintracciare e rinnovare strumenti utili a unire la coscienza storica e la dimensione etica, per contrastare l’assuefazione al disumano ormai diventata fenomeno quotidiano e massificato.
Lettera a un religioso
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 132
Il dialogo con Nicodemo. Per l'interpretazione del capitolo terzo dell'evangelo di Giovanni
Giancarlo Gaeta
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2011
pagine: 176
Nato dall'esigenza di rivedere a fondo i criteri metodologici che caratterizzano la ricerca neotestamentaria attuale, questo saggio è uno studio originale dell'interpretazione della pericope del vangelo di Giovanni nota come Dialogo con Nicodemo. Questo è un testo classico della letteratura cristiana delle origini su cui si è concentrata da sempre la riflessione religiosa e teologica, è una narrazione complessa che molto ha dato da fare alla critica letteraria e in generale a ogni tentativo di interpretazione storica. Il lavoro di Giancarlo Gaeta mira a comprendere il testo come unità di senso, lungo un itinerario che ogni lettore deve poter ripercorrere e verificare, alla ricerca delle leggi proprie del testo in esame. Una ricerca che implica il rigoroso controllo critico delle proprie precostituzioni ideologiche.