Libri di Ilaria Oddenino
L'albero di Natale e altri racconti
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2019
pagine: 125
Ne "L’albero di Natale" di Charles Dickens, che dà il titolo a questa antologia, troviamo uno dei racconti più intimi e autobiografici dell’autore, quasi una meditazione sull’infanzia, sorprendentemente toccante. Di tutt’altra atmosfera è il racconto natalizio di O. Henry, in cui il “regalo di Natale” in questione consiste in una improvvisa pistolettata. E ancora, a comporre questa raccolta, Louisa May Alcott e le sue narrazioni familiari, Thomas Hardy e la storia del quattordicenne Hubert ne "I ladri che non riuscirono a frenare lo starnuto", Emma Orczy con la sua "Tragedia di Natale", e infine Ring Lardner con "Un Natale in famiglia". Con i racconti di: Charles Dickens, Thomas Hardy, G.K. Chesterton, O. Henry, Louisa May Alcott, Emma Orczy, Ring Lardner.
Fuga dal campo 14
Blaine Harden
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2014
pagine: 290
Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.
Come leggere uno scrittore
John Freeman
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2017
pagine: 380
Non succede spesso che uno scrittore apra le porte della propria officina letteraria, rivelando cosa si nasconde dietro le parole che leggeremo (e ameremo) e cosa si nasconde dietro le parole che non leggeremo mai. Ancora più raro è trovare un libro in cui a raccontarsi sono più di cinquanta grandi autori della narrativa e della saggistica contemporanea, diversi per pubblico, genere e stile: da David Foster Wallace a Tom Wolfe, da Philip Roth a Gunter Grass, da Ian McEwan a Toni Morrison, da Don DeLillo a Oliver Sacks.
Underjungle
James Sturz
Libro: Libro in brossura
editore: Blu Atlantide
anno edizione: 2024
pagine: 268
Una strana e intelligente forma di vita, costituita da una vera e propria civiltà composta di tribù simili tra loro e tra loro in perenne conflitto, vive nascosta in fondo al mare. Un giorno il cadavere di un essere misterioso giunge fino a loro, nelle profondità oceaniche, illuminato da una luce che si fa più fredda a ogni metro. Mentre la notizia dell’improvvisa comparsa della creatura attraversa le correnti e le varie tribù accorrono per vederlo con i propri occhi, sorgono nuove spaventose domande, destinate a sconvolgere antichi equilibri e a mutare per sempre il rapporto degli abitanti dell’oceano con quanto finora hanno conosciuto, o creduto di conoscere. Underjungle, in cui gli esseri umani sono alieni in un universo altro e i mari del nostro pianeta lo sfondo dove è possibile scoprire di nuovo cosa significa amare, costruire un mondo e poi perderlo, è un romanzo poetico e metafisico, profondo come gli abissi nei quali si svolge. Una grande storia di amore e guerra ambientata interamente sott’acqua: come Guerra e pace, ma a tremila metri di profondità.
150 acri
Melinda Moustakis
Libro: Libro in brossura
editore: Blu Atlantide
anno edizione: 2024
pagine: 352
Alaska, 1956. Marie, poco più che adolescente, si trova a Anchorage, sulla Baia di Cook, in visita a sua sorella più grande, Sheila, che vive lì con il marito Sly. Quando nell'unico locale della zona, il Moose Lodge, il suo sguardo incontra quello di Lawrence, il giovane uomo le si avvicina e le dà un pezzetto di carta su cui ha scritto solo due parole: 150 acri. Lei, a sua volta, risponde con l'indirizzo del trailer dove è ospite di Sheila. Pochi giorni dopo, Lawrence e Marie, quasi senza conoscersi, decidono di sposarsi e raggiungono i 150 acri di lande selvagge per farne insieme la propria casa. Per Lawrence costruire una casa e fare una famiglia con Marie significa cercare di non sentirsi più estraneo a ogni cosa che lo circonda; per Marie quella terra e il matrimonio con Lawrence rappresentano la fuga dal futuro vuoto e il sogno di una vita migliore. Nei mesi successivi, mentre lavorano per fare di quei 150 acri un luogo che possano davvero chiamare casa, Lawrence e Marie dovranno affrontare non solo animali feroci e l'immensa solitudine che li circonda, ma anche, e soprattutto, ciò che l'uno dell'altra non conoscono e neppure immaginano…
Come ho vinto il Nobel
Julius Taranto
Libro: Libro in brossura
editore: Blu Atlantide
anno edizione: 2023
pagine: 299
Helen è una delle più brillanti scienziate della sua generazione: gli studi sperimentali di fisica sui superconduttori che porta avanti insieme al suo mentore Per-ry Smoot, geniale e bizzarro professore, potrebbero significare in futuro la salvezza della Terra, e farle guadagnare il Nobel. Quando però Perry viene coinvolto in uno scandalo sessuale ed è costretto ad abbandonare l'università dove lavorano entrambi, Helen è combattuta: dovrebbe rinunciare alla collaborazione con lui e quindi alla missione della propria vita? O piuttosto seguirlo al RIP, controverso campus finanziato da un miliardario di estrema destra che raccoglie in una piccola isola separata dal resto dell'America tutti i talenti politicamente scorretti del nostro tempo, e proseguire così le ricerche? Infine decide di stabilirsi all'Istituto, portando con sé il riluttante compagno Hew, attivista di sinistra. E mentre lei impara a muoversi in questo nuovo contesto, si scopre attratta da un romanziere anziano e iconoclasta (in cui è facile intravedere i contorni di Philip Roth) e conosce a poco a poco nuovi lati di se stessa, Hew si avvicina a un movimento di protesta che si fa sempre più violento e radicale... Irriverente, provocatorio, brillante e assolutamente originale, Come ho vinto il Nobel segna l'esordio di una nuova grande voce della letteratura americana contemporanea e ci costringe a interrogarci su quali compromessi siamo disposti ad accettare in nome di ciò che crediamo giusto per noi e per il mondo.
After man. Una zoologia del futuro
Dougal Dixon
Libro: Libro rilegato
editore: Moscabianca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
Quali strane creature potrebbero evolversi in un futuro lontano, dopo l'estinzione dell'uomo? Questa è la domanda che il famoso scrittore scientifico Dougal Dixon si pose quarant'anni fa, quando «After Man» fu pubblicato per la prima volta con grande successo di critica. In questa edizione celebrativa del quarantesimo anniversario, Dixon rivisita la sua opera fondamentale di zoologia speculativa aggiornando i testi sulla base delle recenti scoperte scientifiche e presentando una nuova postfazione con schizzi e materiale di produzione mai visti prima.
Isole dell'abbandono. Vita nel paesaggio post-umano
Cal Flyn
Libro: Libro in brossura
editore: Blu Atlantide
anno edizione: 2022
pagine: 368
Dove l'umanità scompare, la natura prospera. Una piccola speranza si nasconde nei luoghi più devastati del pianeta, e ha la forma di un germoglio verde nato sul cemento, dell'inaspettato ronzio di un insetto, del colpo di coda di un pesce che si inabissa in un lago velenoso. Dalla Chernobyl post-nucleare alle più remote isole scozzesi, passando per gli avamposti industriali di Detroit e le sue case abbandonate, le montagne della Tanzania e i grandi fiumi inquinati degli Stati Uniti, fino alla martoriata Verdun e alle regioni minerarie della Scozia, Cal Flyn traccia la sua personale topografia delle isole dell'abbandono. Nella devastazione che il progresso umano e tecnologico lascia dietro di sé la vita riprende a poco a poco il suo dominio sulle cose, mostrandoci da un lato la transitorietà dell'impatto dell'uomo sulla Terra e dall'altro la speranza di una natura che torni in possesso di ciò che le è stato tolto. Reportage brillante sul futuro che ci aspetta, e racconto di un nitore cristallino dei luoghi più remoti del pianeta, Isole dell'abbandono è lo straordinario resoconto degli errori dell'umanità, dell'indistruttibilità della vita e del nostro rapporto con l'ambiente che ci ospita.
L'albero di Natale e altri racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2018
pagine: 239
Ne "L'albero di Natale" di Charles Dickens, che dà il titolo a questa raccolta, troviamo uno dei racconti più intimi e autobiografici dell'autore, quasi una meditazione proustiana sull'infanzia, sorprendentemente toccante. Di tutt'altra atmosfera è il racconto natalizio di O. Henry, in cui il regalo di Natale a cui fa riferimento il titolo è in realtà una pistolettata improvvisa. E ancora, a comporre questa eterogenea antologia, Louisa May Alcott e le sue narrazioni familiari, Thomas Hardy e la storia del quattordicenne Hubert ne "I ladri che non riuscirono a frenare lo starnuto", Emma Orczy con la sua "Tragedia di Natale", e infine Ring Lardner, con l'intenso "Un Natale in famiglia".
Psicopatici al potere. Viaggio nel cuore oscuro dell'ambizione
Jon Ronson
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2014
pagine: 268
Alcuni accademici hanno ricevuto un pacchetto con un libro misterioso e una serie di strani messaggi. Per Jon Ronson, giornalista esperto di squilibrati e lunatici, contattato per investigare sulla vicenda, è un invito a nozze. Nel suo viaggio, condotto sul confine labile tra normalità e psicopatia, Ronson incontrerà criminal profilers, un manager americano celebre per essere uno dei più spietati tagliatori di teste, l'ex comandante degli squadroni della morte di Haiti, un famoso psicologo e un agente dei servizi segreti inglesi diventato cospirazionista nonché messia autoproclamato. E scoprirà non solo che il mondo a quanto pare è governato da una manciata di psicopatici travestiti da carismatici leader, ma che quel confine è una definizione di comodo, uno strumento nelle mani del potente e ricchissimo "business della follia".