Libri di L. Hegyi
Dentro il disegno-Inside the drawing
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 128
Catalogo della mostra allestita alla Castiglia di Saluzzo, da ottobre a dicembre 2019. Le opere esposte, realizzate da artisti italiani e stranieri di fama internazionale, in gran parte giovani, si presentano come suggestioni immediate, capaci di creare empatia con chi le guarda aprendo ciascuna un piccolo microcosmo in cui nulla è rigido e preconfezionato. La riscoperta del disegno da parte di molti artisti, in particolare giovani, è in accordo con la capacità di questa forma espressiva di riflettere la nostra contemporaneità, complessa e fragile al tempo stesso, fluida e sfuggente, impossibile da decodificare in maniera univoca. Edizione bilingue in italiano e in inglese. Traduzioni in inglese di Alessandra Appel-Palma, Lidia Nonato e Judith Wolfframm.
Marina Paris. Other spaces other chances. Catalogo della mostra (Saint-Étienne, 15 maggio-22 agosto 2010). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Damiani
anno edizione: 2010
pagine: 144
Scatti fotografici che documentano minuziosamente i cosiddetti non luoghi. Ambienti di transito , comuni spazi di attraversamento , scuole, stazioni, sale d'aspetto e spazi pubblici. "La serie dei recenti lavori fotografici di Marina Paris rappresenta vari interni, lunghi corridoi, stanze o sale più o meno grandi di vecchi palazzi, a volte vuote, a volte ammobiliate oppure arredate in altro modo. Le vecchie tappezzerie, i soffitti con decorazioni in stucco, i pavimenti in terracotta o pietra, i parquet, i colori delle pareti e dei soffitti presentano un mondo materiale, reale e afferrabile in cui le esperienze abituali trovano conferma nelle apparenze visive. L'atmosfera di questo ambiente architettonico vuoto è distaccata, abituale, reale e impersonale. Ciò nonostante nasce una strana sensazione, si crea un disorientamento latente, inspiegabile, lo spettatore si chiede se in quegli spazi non ci sia qualcosa che non concorda totalmente con le sue abituali esperienze...osservando più a lungo i lavori recenti di Marina Paris, ci si rende gradualmente conto che tali spazi presentano determinate irregolarità rispetto a una struttura architettonica logica. Ci sono delle porte che non hanno nessuna funzione ragionevole, effetti di luce che non corrispondono alle condizioni reali dello spazio in questione, elementi architettonici che non si addicono alla struttura generale dell'edificio che lo spettatore si immagina, anche se non si tratta di contraddizioni drammatiche". (Lorand Hegyi)
Passage to Europe
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2004
pagine: 160
Il catalogo e la mostra «Passage d'Europe», in programma al Musée d'Art Moderne di Saint-Etienne Métropole, affrontano la questione della lunga divisione politica ed economica fra Est e Ovest presentando, da un lato, una selezione di strategie estetiche di giovani artisti contemporanei, provenienti dai paesi nuovi membri dell'Unione, che hanno come tema la situazione attuale del loro paese e partecipano al dibattito artistico della nostra epoca e, dall'altro, una selezione dei grandi creatori storici che hanno influenzato l'espressione artistica odierna.
László Fehér. Catalogo della mostra. Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 133
A prima vista, l'arte di László Fehér (Ungheria, 1953) può sembrare monotona, ripetitiva, tematicamente poco fantasiosa. Motivi semplici come una famiglia unita, momenti di vita quotidiana, gente che passeggia in un parco o sulla costa di un fiume, o ancora località di villeggiatura spopolate, uomini e donne sedute a osservare, adulti e bambini in attesa... i paesaggi delle sue tele sono popolati da figure di questo tipo. Non accade nulla di significativo, l'interazione fra i personaggi è ridotta alla più semplice espressione. Le figure sono reali, eppure la loro realtà ne evoca un'altra, collocata altrove, nel tempo e nello spazio. Esistono fuori dal tempo, pur restando inesorabilmente, dolorosamente e provvisoriamente attori di momenti passeggeri, pronti a svanire come le ombre al crepuscolo. L'artista ci persuade che la realtà di un'immagine sia la nostra sola chance di sottrarre gli istanti passeggeri della vita al tempo. E ci svela che tutto il mondo è essenziale, tutto ha la sua importanza e la sua dignità. László Fehér è il pittore dell'assoluto. Le sue pitture sono pitture assolute. Sono trasformate in realtà assoluta e sono così sottratte al disfacimento del tempo.
Pedro Cabrita Reis. Catalogo della mostra (Vienna, dal 26 ottobre 1999; Porto, dal 19 novembre 1999). Ediz. trilingue
Libro
editore: Charta
anno edizione: 1999
Si tratta del catalogo dell'esposizione di Vienna (26 ottobre - 19 novembre 1999). Nato a Lisbona nel 1956 è sicuramente tra i più importanti artisti portoghesi della sua generazione. Il suo lavoro integra in modo paradigmatico la coscienza di una nuova scultura costituita dagli anni Ottanta. L'artista utilizza con la stessa efficacia, e talvolta contemporaneamente, pittura e scultura; entrambi i linguaggi sostengono un lavoro metaforico rigoroso. Nel volume alcuni autoritratti, pitture e sculture astratte e installazioni recenti.

