Libri di Laura Cerasi
Genealogie e geografie dell’anti-democrazia nella crisi europea degli anni Trenta. Fascismi, corporativismi, laburismi
Libro: Libro in brossura
editore: Ca' Foscari -Digital Publishin
anno edizione: 2019
pagine: 294
Tra le risposte europee alla crisi degli anni Trenta, particolare forza espansiva mostra l’affermazione di movimenti e regimi di stampo fascista e corporativo. La minaccia autoritaria alla democrazia si sostanzia della capacità di dare voce a una tensione comunitaria, organicistica, ultranazionalista, palingenetica, radicalmente ostile all’egualitarismo socialista e all’individualismo liberale. Questo libro indaga genealogie culturali e geografie nazionali delle reti culturali e politiche della destra radicale, che, per il loro carattere trasversale rispetto alle rigide partizioni politiche e per la loro estensione transnazionale, costituiscono un terreno privilegiato per indagare secondo nuove prospettive le ragioni della crisi interbellica della cultura occidentale e per interrogarsi sui retaggi che avrebbero consegnato al mondo del secondo dopoguerra.
Perdonare Marghera. La città del lavoro nella memoria post-industriale
Laura Cerasi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 192
Marghera perdonerà Marghera? La città metropolitana di Venezia potrà riconciliarsi con il proprio passato industriale? All'alba del XXI secolo la pluridecennale storia della città del lavoro sorta all'immediato ridosso di Venezia consuma una frattura con se stessa. I vari gradi di giudizio, tra il 2001 e il 2004, del processo ai dirigenti della Montedison per la morte di 157 operai; l'incidente avvenuto il 28 novembre 2002 negli impianti del Petrolchimico di Marghera, che ha sfiorato la catastrofe ambientale; il referendum cittadino del 2006 sul futuro della chimica: negli ultimi anni questi episodi hanno contribuito a una profonda rielaborazione dell'identità urbana di Marghera. Da avamposto del progresso e della modernità, il polo industriale dell'entroterra veneziano è stato percepito come un disastro continuato, una minaccia innescata, il residuo tossico di una storia conclusa, e rimosso dalla rappresentazione spaziale della città. Se la storia della fabbrica è la storia di un "crimine di pace", allora il "tempo della fabbrica" viene delimitato come "tempo di guerra", e come tale portatore di violenza e traumi, produttore di vittime, causa di divisioni e contrasti fra la popolazione. Ciò ha modificato il modo di vivere la prossimità agli impianti industriali, le aspettative per il futuro, ma anche la memoria del rapporto tra gli abitanti e i lavoratori, tra i residenti e la fabbrica.
Marghera. La memoria divisa. Sant'Elena
Laura Cerasi, Michele Casarin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2007
pagine: 106
Gli ateniesi d'Italia. Associazioni di cultura a Firenze nel primo Novecento
Laura Cerasi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 240
Le libertà del lavoro. Storia, diritto, società
Libro: Libro in brossura
editore: NDF
anno edizione: 2016
pagine: 217
Pedagogie e antipedagogie della nazione. Istituzioni e politiche culturali nel Novecento italiano
Laura Cerasi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2012
pagine: 352
Quali sono stati i percorsi e le aporie del "fare" gli italiani fra età liberale, fascismo e repubblica? Un integrativo declinato in questo saggio tracciando due itinerari, solo apparentemente divergenti. Da un lato, i dibattiti e gli argomenti di una pedagogia nazionale di natura antipolitica, antiparlamentare e antiburocratica, alla ricerca di altre "agenzie", oltre allo Stato, meglio adeguate alla pedagogia nazionale rispetto alle istituzioni scolastiche. La scuola stessa poteva meglio assolvere al suo ufficio educativo se praticava un'antipedagogia del vitalismo e della spontaneità. D'altro canto, la riflessione sugli strumenti di selezione e formazione delle classi dirigenti, propria del discorso sull'istruzione superiore, identifica un preciso compito dello Stato.