Libri di Lorenzo Barani
Il corpo efficace. Dialogo tra filosofia ed economia attorno all'agire del corpo
Lorenzo Barani, David Bradley Bertoni
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 142
«Non possiamo amare fino in fondo ciò che muore. Il compito che ci attende è imparare ad amare nell'accadimento.» Un dialogo? Un'intervista? Un acuto discepolo che cerca risposte da un maestro? Sì, anche questo, più un seme fondamentale da cui germoglia il testo: a parlare del corpo c'è da pensare. Il corpo come luogo significante di un agire che dovrebbe tendere al benessere integrale che nessuna economia può permettersi di trascurare. Un chiedersi se siamo o se abbiamo il nostro corpo. Un dialogo di formazione filosofica. Lorenzo Barani e David Bradley Bertoni conversano su tutto questo. E noi? Noi siamo lì ad ascoltare, e sarà un'esperienza coinvolgente il modo in cui i due parlano, complesso ma non criptico, alla portata di chiunque voglia concedere un po' di attenzione al pensiero e a se stesso.
Derrida e il dono del tempo
Lorenzo Barani
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 284
Nel mondo dell'Amministrazione globale il tempo calcolatorio pretende di essere tutto il tempo. Tanto che il suo dono, nell'età del dominio dell'Economico, appare impossibile. C'è invece un resto del tempo. Ed è questo a essere seducente per il pensiero. Questo resto è ciò per cui si scrive. Si scrive per sfuggire all'astrattezza del tempo che manca se stesso a causa della sua estrema disciplinarizzazione. È necessario, come fa Agostino, immergere il proprio pennino contemporaneamente nel sangue antico e nel presente. Così s'intravvede un tempo pieno, il miracolo del dono reciproco di tempo e scrittura, di identità e di differenza. Perciò la filosofia e la letteratura, secondo Derrida, hanno da dire qualcosa: per la forma del loro camminare nelle vie della mancanza, del loro affidarsi all'altro. Si scrive per resistere, e resistenza è allevare i sentimenti, dare loro il nome e narrarli. Nel coraggio della scrittura si possono scoprire le chiavi per entrare nelle cripte dell'esistenza, nel destino di segni aperto all'ulteriorità e al portento del tempo,

