Libri di M. Gregorio
Geografie di Comisso. Cronaca di un viaggio letterario
Nicola De Cilia
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Il viaggio letterario di Nicola De Cilia è simile al vagabondare caro ai romantici, ma porta in sé anche qualcosa di corsaro. Al modo dei naviganti, che avanzano saggiando punte, isole, promontori, si basa sull'antica concezione per cui s'impara più per vie traverse che non per la via breve. Così anche in questa cronaca di viaggio sulle orme di Giovanni Comisso: scrittore legato come pochi altri alle terre dove è vissuto, da lui filtrate attraverso lo sguardo, ma anche i pori della pelle, l'udito, gli odori, il gusto, in una sorta di fotosintesi tra emozioni, natura, eros. Un'osmosi perenne che coinvolge corpo, mente, luoghi. La pianura trevigiana e il Piave, innanzi tutto, quindi il Friuli nell'esperienza di guerra, poi Fiume e Chioggia, fino alla lunga sosta nella 'sua' casa di campagna, a Zero Branco; sosta inframmezzata da lunghi viaggi in altre terre, lontane e vicine. Queste, le 'geografie' restituite qui in una sorta di scrittura a specchio - da e verso Giovanni Comisso - e nelle numerose fotografie che la intervallano, partecipi. Passo dopo passo, il lavoro degli occhi e il vigile ascolto del 'sonoro interno' divengono scoperta e conoscenza - non da ultimo, di sé.
L'autore e il suo editore. Le vicende editoriali di Hesse, Brecht, Rilche e Walser
Siegfried Unseld
Libro
editore: Valdonega
anno edizione: 1988
pagine: 312
Il libro dei fiori
Maria Sibylla Merian
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 96
Prima di Darwin, prima di Audubon e di Gilbert White, c’è stata Maria Sibylla Merian. Pioniera dell’entomologia e raffinata artista dedita allo studio della natura, celebre per le sue illustrazioni di piante e insetti su pergamena, nacque in Germania appena sedici anni dopo l’enunciazione della teoria galileiana dell’universo. A tredici anni compì le prime osservazioni sulla metamorfosi dei bruchi in farfalle: il suo lavoro, culminato in un leggendario viaggio in Suriname compiuto a cinquantadue anni, diede vita alla “Metamorfosi degli insetti del Suriname”, definita “l’opera più bella mai dipinta in America”. Nel 1675 venne pubblicata la sua prima opera, “Il libro dei fiori”, una raccolta di trentasei tavole a colori con fiori e piante ritratte con una sorprendente attenzione al dettaglio e con l’eleganza di tratto che consacreranno Merian come massima esponente di una tradizione pittorica ingiustamente relegata ad arte minore.
Esporre la letteratura. Percorsi, pratiche e prospettive
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2009
"Che cosa ci spinge a recarci là dove un poeta è vissuto, ha lavorato o è venuto al mondo? Io credo che vi sia il bisogno di un incontro personale profondo, magari anche con noi stessi, che può darsi soltanto in quel luogo". Così Peter Böthig, uno degli autori di questo volume che mette a disposizione del pubblico italiano un ampio panorama di studi e riflessioni sulle forme e i significati che le esposizioni della letteratura assumono nei musei, nelle case museo e nei luoghi della memoria letterari. "Sono contributi molto diversi, nello stile e nei punti di vista: testi poetici e saggi scientifici, resoconti giornalistici e recensioni di mostre", rileva Lothar Jordan. "Eppure, la molteplicità lascia intravvedere non poche convergenze di fondo".
Saturnini, malinconici, un po' deliranti. Incontri in terra veneta
Nicola De Cilia
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2018
pagine: 242
Il filo che Nicola De Cilia dipana in questo libro di incontri e interviste con scrittori veneti del secondo Novecento è il tenace rapporto che lega ciascuno di loro alla terra e al paesaggio. È quanto unisce due combattenti, Antonio Giuriolo e Antonio Adami, '?piccoli maestri?' dell'epica resistenziale, ai grandi del dopoguerra: Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello e Mario Rigoni Stern. Per tutti, l'esperienza della libertà è scaturita quasi per osmosi dal terreno stesso, le forme del paesaggio divenendo forme della coscienza.Analoga fratellanza incardinata nella terra accomuna Giuseppe Berto, Giovanni Comisso, Goffredo Parise e Nico Naldini - la storia e l'opera di ciascuno stretta fra radicamento e impulso nomade. Sono vagabondi felici, ma sognano ovunque il «?cielo nordico del Veneto?». Quel paesaggio è oggi sfregiato. Lo strazio e, insieme, la «?ribelle speranza?» che ne viene si leggono nell'intensa conversazione con Luciano Cecchinel, poeta grande in lingua e in dialetto, anche lui indomabile combattente civile. Il cerchio così si chiude, specchiandosi nel «grido di gioia ferito» di Pier Paolo Pasolini in contrappunto con la disperata nostalgia dell'artista Loreto Martina.
Esperienze del dolore. Fra distruzione e rinascita
David Le Breton
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2014
pagine: XXXI-264
David Le Breton affronta qui l'indicibile della sofferenza. Mostra come il dolore sia una sensazione certamente reale, ma anche un'emozione, una percezione, una maniera di decifrare se stessi, e non il semplice ricalco di un'alterazione somatica o una vicenda che interessa soltanto il sistema nervoso. Sappiamo che esiste la tortura, forma di violenza assoluta mirata a produrre un dolore impossibile da contenere, conosciamo la malattia, con i suoi attacchi intollerabili. Ma l'individuo che soffre, ricorda l'autore, vive un'esperienza che lo spoglia dell'essenziale, in cui la frontiera tra interno ed esterno si dissolve fino ad annullare la soglia che consente di sentirsi persona. Attingendo a una vasta gamma di testi letterari, filosofici, storici e antropologici, Le Breton ci aiuta a penetrare in ciò che, dentro di noi, vi è di più complesso e ambivalente e, insieme, a riflettere sui meandri più misteriosi e segreti della nostra storia di vita.
Dire la verità. Gli intellettuali e il potere
Edward W. Said
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 128
È nel dissenso che l'avventura, l'interesse, la sfida della vita intellettuale vanno cercati. E se è vero che gli mancano regole stabilite alle quali ispirarsi per sapere cosa dire o fare, è altrettanto certo che l'intellettuale che non voglia tradire la sua missione non ha né cariche da difendere, né territori da consolidare o custodire: è un esiliato e un emarginato, un dilettante che possiede la capacità di sfruttare appieno le rare opportunità di discorso concesse, sa conquistare l'attenzione del pubblico, è pronto alla battuta e al dibattito più dei suoi avversari. È soprattutto, autore/attore di un linguaggio che dice la verità al potere.
L'arte di stare sdraiati. Manuale di vita orizzontale
Bernd Brunner
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2013
pagine: 173
Ciascuno di noi trascorre un terzo della vita in posizione orizzontale: ideale, più di ogni altra, per pensare, sognare e amare. Eppure, lo stare sdraiati non gode ovunque di buona fama ed è scambiato per immobilismo, passività, pigrizia. Quando, invece, la vita orizzontale è di valore inestimabile e offre momenti di contemplazione da cui spesso scaturiscono le idee migliori. Per esempio, Michelangelo ne traeva grande piacere e non avrebbe forse avuto l'idea, altrimenti, di affrescare il soffitto della Cappella Sistina, creando uno dei massimi capolavori dell'umanità. Bernd Brunner innalza il suo inno allo stare sdraiati scavando a fondo nella storia della cultura, da cui estrae molte storie divertenti. Tratta della posizione orizzontale in modi diversi, ma tenendo lo sguardo sempre rivolto a quanto è bizzarro e stravagante. Che racconti di come si stava sdraiati nell'età della pietra, dell'evoluzione del materasso o degli ultimissimi esiti della ricerca sul sonno, il suo libro distende e insieme ridesta: curiosità e piacere.
Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction
Marc Augé
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2011
pagine: 132
Negli ultimi anni, è comparsa una nuova categoria di persone: hanno un lavoro, ma non guadagnano abbastanza per pagare un affitto e dunque sono spinte per strada. Vivono dove possono, vagano da un luogo all'altro, qualcuno magari decide di dormire in automobile, sia pure una Mercedes. L'etnologo Marc Augé, che rivela qui anche un brillante talento letterario, immagina la vita di uno di questi vagabondi di lusso e descrive in forma di diario i drammatici effetti indotti dalla perdita di punti fermi nello spazio e nel tempo. La situazione dei "senza fissa dimora" non mette a rischio solo la psicologia ma anche il senso della relazione, dell'identità e dell'essere. Il nostro eroe guarda dentro di sé e scopre la follia del mondo. Inventando un genere, etnofiction, l'autore utilizza la forma del racconto per illuminare una realtà sociale: il suo protagonista, un amabile funzionario di medio livello, potrebbe non essere diverso da tanti di noi...
La doppia vita di Leone l'Africano
Natalie Zemon Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 472
Esiliato dalla Spagna musulmana riconquistata dai cristiani; infaticabile viaggiatore d'Africa al servizio del sultano di Fez; catturato dai pirati e consegnato alle prigioni romane del Papa; convertito al cristianesimo e scarcerato; autore di libri importanti che fecero conoscere l'Africa e l'islam agli europei. Non manca il romanzesco, nella vita di al-Hasan al-Wazzan, più noto come Leone l'Africano, geografo, erudito, avventuriero dalle molte facce vissuto a cavallo tra Quattro e Cinquecento. Natalie Zemon Davis ne segue le tracce e dipana qui tutta la sua storia, ricostruendo le innumerevoli svolte che lo trascinarono da un mondo all'altro e ritorno, sempre in equilibrio tra due culture antagoniste e nemiche.
Louisiana. Storia di un uomo e di un museo
Knud W. Jensen
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 1996
pagine: 284
Elisabetta d'Austria nei fogli di diario di Constantin Christomanos
Constantin Christomanos
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2007
pagine: 224
«Sissi è il simbolo di un mondo condannato. Lei stessa era troppo raffinata, troppo nobile, troppo – senza posterità. Una sorta di maledizione pesava sulla sua famiglia e quasi su tutta la cultura alla quale apparteneva. Se fosse questione soltanto della sua vita, della sua personale esistenza, già varrebbe la pena di occuparsene. Ma, dopotutto, si tratterebbe semplicemente di un caso. Sissi invece è al tempo stesso un caso e un simbolo. Per questo non la si può trascurare. Come fenomeno umano fu la figura più affascinante di una decadenza, di una rovina». (E.M. Cioran)

