Libri di Maddalena Colombo
Metodologia della ricerca sociale nei contesti socioeducativi
Elena Besozzi, Maddalena Colombo
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2014
pagine: 336
Gli insegnanti in Italia. Radiografia di una professione
Maddalena Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 130
Ci sono voluti molti secoli di storia, e molte riforme, per dare un assetto alla scuola come la vediamo oggi: grandi edifici, disseminati sul territorio, con folle di studenti che entrano ed escono a orari stabiliti. Ma non c'è dubbio che, anche senza le più basilari infrastrutture, anche senza banchi, lavagne, penne, libri, qualunque scuola potrebbe funzionare solo per il fatto di avere buoni insegnanti. Chi sono, dunque, questi uomini e queste donne capaci di gestire un'impresa così importante per l'insieme della società? Da dove traggono le motivazioni e le competenze per insegnare e come vivono la loro professione? Si parla spesso di "corpo docente", ma è davvero possibile immaginare gli insegnanti come un gruppo coeso che condivide il medesimo spirito e uguali condizioni di vita e lavoro? Maddalena Colombo, sociologa da anni impegnata sul versante della formazione e dei processi educativi, delinea qui la situazione con particolare riguardo ai docenti impiegati nel sistema scolastico italiano. Quanti sono? Quanto guadagnano? Come fanno carriera? Che ne è del loro prestigio sociale? Come viene percepito il loro ruolo dalla società, dagli studenti e dalle famiglie, da loro stessi? Questi gli interrogativi che il volume affronta sotto la lente della riflessione critica e con l'aiuto dei risultati di indagini di ricerca rivolte negli ultimi anni al nostro sistema scolastico di ogni ordine e grado, statale e privato. Ne esce la figura a tutto tondo di un mestiere poliedrico, dove il maestro colto e istruito si sovrappone al tecnico esperto di una disciplina, al pubblico ufficiale, all'artigiano, all'attore sociale. Una figura oggi alle prese con criticità vecchie e nuove, che chiede di essere valorizzata e supportata nel compito delicato di coniugare modelli alti e talvolta irraggiungibili di cultura con la concreta quotidianità della vita di classe, e accompagnare così con competenza, ma anche lievità, le giovani generazioni nella ricerca, tra la grande massa dei saperi oggi circolanti, di ciò che può connettersi ai propri sogni e far maturare le proprie vocazioni.
Infanzia e linguaggi teatrali. Ricerca e prospettive di cura in città
Maddalena Colombo, Giulia Innocenti Malini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 210
Da diverso tempo si ritiene che i bambini in città abbiano bisogni e potenzialità di sviluppo specifici, legati alle condizioni di vita e alla cultura che assorbono in un ambiente metropolitano. Sulla scia delle Raccomandazioni internazionali e delle Indicazioni nazionali per il curricolo rivolto alla fascia 0-6 anni, si sta assistendo a un deciso impulso verso l'introduzione dei linguaggi teatrali nei servizi di childcare, perché utili a sviluppare immaginazione, cooperazione, creatività e a potenziare l'apprendimento spontaneo in ciascun bambino, al di là delle disparità di origine. Ma qual è il contributo effettivo che i linguaggi performativi danno nella direzione della qualità del servizio e del benessere infantile? Il volume nasce dalla riflessione di docenti e ricercatori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, a margine di una ricerca-intervento svolta nelle scuole dell'infanzia e negli asili nido del Comune di Milano nel 2012-14 (progetto finanziato con fondi L. 285). La ricerca si propone di dimostrare che i linguaggi teatrali – intesi come gioco drammaturgico, spettacolo, laboratorio e festa –, sia quelli praticati nella dimensione ordinaria che quelli portati dagli operatori teatrali, aggiungono alle consuete prassi educative qualcosa di più e di diverso. Vengono messe a confronto le diverse prospettive: dei genitori, delle educatrici, degli operatori teatrali coinvolti nel progetto. E si arriva a comprendere come il 'naturale' rapporto tra linguaggio del teatro, bambino e corporeità contribuisca a rinforzare l'autorappresentazione dei bambini, in qualità di attori-autorispettatori, la professionalità del personale educativo, a sua volta attoreautore-ricercatore, e il coinvolgimento dei genitori.
Sociologia dell'infanzia
William A. Corsaro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 254
Quando l’infanzia ha smesso di essere una condizione temporanea della vita, che prelude ad altre fasi e ai ruoli sociali adulti, e ha cominciato a costituire una categoria sociale a sé stante? Solo negli ultimi decenni del Novecento i bambini sono arrivati ad essere considerati attori sociali dotati di un proprio punto di vista, quindi capaci di vivere entro la ‘cultura dei pari’. Il sociologo statunitense W. A. Corsaro pubblica in lingua italiana la quinta edizione del manuale di Sociologia dell’infanzia, che contiene gli elementi teorici, metodologici e i risultati empirici di quarant’anni di indagine con bambini e ragazzi di diversi Paesi. Il volume riporta le sue più note argomentazioni sulla ‘riproduzione interpretativa’, concetto che ribalta il punto di vista sulla socializzazione e sull’infanzia in modo da includere la prospettiva dei bambini stessi. Fornisce ampia letteratura sia americana sia europea sulle strategie di ricerca sociale per interpretare correttamente la condizione infantile. Applica l’analisi alle pratiche culturali dei bambini e per i bambini: dall’uso dei media al linguaggio delle fiabe; dai giochi spontanei al marketing dei giocattoli. L’opera di Corsaro si rivolge a educatori, maestri e studiosi dell’infanzia che vogliano abbracciare uno sguardo critico sul mutare della vita dei bambini in famiglia, nei contesti urbani e nei servizi per l’infanzia, ma soprattutto che siano disponibili a ‘guardare il mondo con gli occhi dei bambini’.
E come educazione. Autori e parole-chiave della sociologia dell'educazione
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2006
pagine: 340
Convivere con i rischi ambientali. Il caso Acna, valle Bormida
Maddalena Colombo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1995
pagine: 160
Relazioni interetniche fuori e dentro la scuola
Maddalena Colombo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 160
Il volume, partendo da un'analisi sociologica del termine "integrazione" come trattamento delle differenze, applicato sia alla società sia alla via scolastica, considera le differenze etniche nei meccanismi di partecipazione scolastica con particolare attenzione alle disuguaglianze etniche di fronte all'accesso e al successo formativo. Il volume presenta uno studio svolto nel Comune di Brescia al termine di un programma complesso di interventi a favore della scolarizzazione degli immigrati e ne valuta gli effetti sia sul modo di fare scuola e sulle figure professionali coinvolte (insegnanti e mediatori stranieri), sia sul comportamento degli attori sociali (scuole, amministrazione locale, consigli di circoscrizione e associazionismo).
Giovani stranieri, nuovi cittadini. Le strategie di una generazione ponte
Elena Besozzi, Maddalena Colombo, Mariagrazia Santagati
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 256
In Italia sono presenti circa 800 mila minori di nazionalità straniera, frequentanti in gran parte percorsi di formazione professionale. Se, per i giovani nati in Italia, si prospettano garanzie di inclusione grazie alla possibilità di acquisire la cittadinanza italiana, per i "figli del ricongiungimento" le traiettorie sono più complesse e imprevedibili, influenzate dalle condizioni di vita e dalle risorse disponibili. A tutti gli effetti è una generazione ponte, che sta costruendo il passaggio tra i primo-migranti e le generazioni successive, intenti a sviluppare concrete strategie per l'inclusione, l'appartenenza, ma anche per la convivenza tra più mondi. A partire da una survey svolta in Lombardia su un campione di giovani stranieri 14-19enni iscritti nei corsi obbligatori e post-obbligatori, nel volume si individuano le questioni cruciali in vista degli esiti futuri: il peso del retroterra famigliare, le differenze di genere nelle scelte e nei percorsi di mobilità, i fattori che portano al successo formativo, le forme di disagio nell'esperienza scolastica, il difficile equilibrio tra studio e lavoro, l'acculturazione nella società ospitante alla luce dei processi di costruzione dell'identità. Questa "nuova" presenza giovanile risulta capace di elaborare strategie e progetti di vita dinamici ed eterogenei, in larga misura autonomi rispetto all'appartenenza originaria etnica e familiare.
Nelle scuole plurali. Misure d'integrazione degli alunni stranieri
Maddalena Colombo, Mariagrazia Santagati
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 272
L'integrazione rappresenta da lungo tempo uno dei mandati fondamentali della scuola che, in una società democratica e differenziata, mira a combinare l'eterogeneità sociale e culturale con l'uguaglianza sul piano dei diritti. Dalla nuova realtà delle scuole multietniche sorgono interrogativi che spingono i ricercatori a esaminare quali fattori influenzano l'integrazione e come si possa, intervenendo su queste dimensioni, migliorarla per tutti gli studenti. Nel volume si presentano i risultati della prima indagine italiana sulle classi ad alta incidenza di alunni stranieri, ovvero quelle che secondo la C.M. 2/2010 del Miur non dovrebbero essere autorizzate, perché a forte rischio di divenire "ghetti educativi". L'indagine di carattere sociologico, svolta in scuole secondarie della Lombardia (dall'Osservatorio Orim), ha inteso individuare e mettere a punto indicatori significativi di integrazione nelle classi multietniche, riguardanti sia la dimensione istituzionale sia quella relazionale. I risultati mettono in luce la complessità dei fattori in gioco, tra i quali spicca la composizione delle classi: ciò che può mettere in crisi l'integrazione degli alunni non è solo una elevata incidenza percentuale di stranieri, ma anche il mancato equilibrio di genere e la elevata proporzione di studenti con retroterra familiare svantaggiato, indipendentemente dalla nazionalità.
Immigrazione e contesti locali. Annuario CIRMIB 2014
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 262
Con la sesta edizione dell'Annuario CIRMiB si intende sviluppare una documentata analisi del fenomeno migratorio nel territorio bresciano. L'articolazione del testo prevede di accedere ai principali dati statistici disponibili, che illustrano le caratteristiche della realtà immigrata, e di sviluppare la riflessione attorno a questioni cruciali, relative alla presenza dell'immigrazione negli spazi pubblici. La prima parte dell'Annuario, come di consueto, è dedicata ai dati relativi alla popolazione immigrata (con particolare riguardo agli aspetti demografici, socio-economici e culturali), provenienti dal lavoro di ricerca svolto dal Centro, di concerto con: Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Prefettura e Questura. La seconda parte del volume è dedicata all'Africa: si vuole celebrare i vent'anni trascorsi dal tremendo genocidio in Rwanda (1994) offrendo ai lettori contributi interdisciplinari sull'Africa, le sue culture e i rapporti tra Brescia e il continente africano. La terza parte raccoglie approfondimenti sulla presenza pubblica degli immigrati in aree quali, per esempio, gli spazi di rappresentanza, la città, i servizi. Nella sezione finale dell'Annuario, Ricerche ed esperienze nel bresciano, si dà conto di alcune significative attività di promozione sociale e indagine sul campo, svolte a livello locale su integrazione, coesione sociale e interculturalità.

