Libri di Mara Bomben
Trieste blu noir. Spie e detective nella Trieste degli anni '50
Mara Bomben
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
pagine: 164
Il mare di Trieste. Diario di bordo con immagini, poesie e racconti
Mara Bomben
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2015
Il mare di Trieste. Diario di bordo con immagini, poesie e racconti
Mara Bomben
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 130
Trieste è blu. È il colore del suo golfo, solcato nel tempo da antichi velieri, vecchi vapori ed oggi dalle vele bianche della Barcolana. Sfogliando le pagine attraversiamo visivamente secoli di storia marinara triestina, disegnata da Furio Bomben. Ma le tinte del mare sono anche le stagioni dell'acqua, delle maree, delle scogliere a strapiombo della Costiera. Le mie fotografie cercano di fissare, in scatti d'emozione, attimi irripetibili e straordinari come un arcobaleno sul porto, un lampione riflesso in una pozzanghera dopo il temporale, il volo solitario di un gabbiano che va verso l'orizzonte lontano. Contrasti e fusioni di luci. Sfumature che parlano all'infinito dei nostri desideri. Nel silenzio del mare c'è tutto questo: la nostra storia d'amore attraverso gli anni tra albe e tramonti, su distese immense di blu. Questo libro è fatto di appunti, pensieri, ricordi, emozioni, fotografie, quadri dedicati a tutti quelli che il mare lo "sentono dentro".
Profondo rosso triestino. Atmosfere dark e noir di confine. Volume Vol. 2
Mara Bomben
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
pagine: 210
16 racconti noir ambientati a Trieste. Emozionanti pagine disegnate dai sentimenti più nascosti dell'animo umano, tra periferie deserte, negozi del centro, soffitte in Cittavecchia e viali d'autunno che nascondono segreti e amori impossibili. Protagonisti di questo viaggio, attraverso le pulsioni del dolore e dell'odio, sono uomini e donne. Dalla fidanzata che uccide senza rimorsi, al ragazzo che vive perversioni al di là di ogni regola, al serial-killer, il cui unico scopo è eliminare chi gli ha distrutto l'esistenza. In questa raccolta però ci sono anche struggenti e disperate storie d'amore. Sirene ammalianti nel golfo di Trieste, amori seppelliti nel muro dei ricordi e bambini dai "doni speciali". Leggende dalle atmosfere fantastiche, dove magia e paura aleggiano in realtà parallele fra palazzi inquietanti e caffè irreali. Ombre e sangue in una Trieste profondamente noir e drammaticamente malinconica.
Il ritorno di un uomo dimenticato
Mara Bomben
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2017
pagine: 472
Lo scrittore vagabondo con l’immancabile sigaretta. Un giorno grigio di vento. Una luce chiara all’orizzonte. Luca Viviani guardò le case, le colline, la scogliera e il mare spazzato dalle raffiche di bora. Trieste era ancora lontana, coperta dalle nuvole di una primavera che non voleva arrivare. Aveva qualcosa di magico che non riusciva a spiegare. Quasi fosse nata da un blu senza tempo. Cielo e acqua uniti in un unico abbraccio pieno di mistero e segreti. Segreti. Come quelli su Cagliostro che presto avrebbe risolto fra i riflessi e le pieghe nascoste di una città che amava. La sigaretta finì ed fu subito un’altra. Una piccola luce nelle prime ombre della sera, nel sogno di una nuova estate. Non restava che andare. Un’altra volta a Trieste.
Il viaggiatore nel vento
Mara Bomben
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2017
pagine: 332
A volte sono i casi della vita a cambiare il corso di una storia, dell’esistenza di un individuo. Piccole schegge di tempo che si frantumano casualmente sullo specchio appannato di un mondo senza futuro. Luca Viviani stava cercando di sopravvivere agli eventi, a quell’onda scura e minacciosa che un gruppo di persone gli aveva rovesciato contro. Stava perdendo il bene più grande che un uomo potesse possedere: la speranza. Si sentiva solo. Troppo solo per affrontare una guerra che considerava già persa. Uno contro tutti. Una raffica di vento, di bora gli sferzò gelidamente il viso. I gabbiani sul molo Audace volteggiavano sul pelo delle onde che s’infrangevano violente sulle pietre. Uno si staccò dal gruppo dirigendosi verso di lui. Gli andò incontro, camminando velocemente sul molo deserto. Si stava inzuppando completamente. La pioggia avrebbe spazzato via inquietudini e paure. Il gabbiano solitario era ancora sopra la sua testa. Quasi fermo. Combatteva strenuamente con la bora che lo spingeva lontano verso il mare aperto. Identico a lui. Un viaggiatore nel vento.

