Libri di Marino Moretti
Poesie 1905-1914
Marino Moretti
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 285
Poeta precoce ed enigmatico, fra i più rappresentativi della temperie sperimentale crepuscolare, l'autore di "Poesie scritte col lapis" e de "Il giardino dei frutti" raccoglie in questi versi la sua prima attività poetica: dopo, nel 1916, svolta infatti verso la prosa, la memorialistica e la narrativa. Marino Moretti, che è stato uno dei più importanti poeti italiani del Novecento e ha accolto nelle sue opere influenze mitteleuropee e fin de siècle, simboliste e dannunziane, regala al lettore una visione semplice e malinconica della vita, fatta di cose senza tempo, di personaggi che si sfaldano e si sciupano, ma che non smettono di ribellarsi. Con una lingua modernissima, quasi sussurrata, Moretti crea nei suoi versi il ritratto di una provincia, quella romagnola, che diventa mondo: un mondo dove una natura uggiosa e ieratica, immutabile e indifferente, cede la scena a interni in cui gli elementi tradizionali si caricano di inediti valori simbolici di purezza, di novità. In occasione del centenario dalla prima pubblicazione di queste poesie (1919), se ne ripropone una nuova edizione curata e introdotta da Renzo Cremante.
Lettere agli amici d'Olanda (1927-1948)
Marino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 370
Tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta, in primavera, Moretti era solito recarsi a Parigi, dove s’ incontrava con amici italiani, tra cui De Pisis. Nel 1927 – e poi per alcuni anni successivi – proseguì per l’Olanda, ospite ad Amsterdam dell’intellettuale triestino Enrico Morpurgo, e ad Amersfoort, presso la villa di famiglia dell’anticonformista Tuddie van Schmidt auf Altenstadt, da lui conosciuta nell’atelier di De Pisis. Se Morpurgo fece da guida all’amico scrittore ad Amsterdam e gli segnalò gli aspetti più moderni del paese svecchiandone l’immagine legata ancora, per il pubblico italiano, al notissimo Olanda di De Amicis (1874), grazie a Tuddie, che con la sua Peugeot lo scarrozzava per tante altre città (al di fuori delle obbligate mete turistiche) e lo presentava ai suoi amici, Moretti ebbe modo di conoscere dal di dentro modi di pensare, consuetudini, stili di vita dell’aristocrazia e alta borghesia olandese dell’epoca. Corredata da splendide foto di quegli anni, la corrispondenza tra Moretti e ‘gli amici d’Olanda’ restituisce al lettore particolari poco noti della sua biografia. Ma soprattutto consente finalmente di ricostruire la tormentata storia editoriale del libro morettiano Fantasie olandesi, straordinario affresco, senza concessioni a stereotipi, della società olandese degli anni Trenta che l’autore aveva potuto conoscere così profondamente.
Carteggio (1940-1962)
Marino Moretti, Aldo Palazzeschi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2000
pagine: XXVIII-480
Carteggio (1904-1925). Volume Vol. 1
Marino Moretti, Aldo Palazzeschi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1999
pagine: XLII-542
Carteggio (1915-1962)
Marino Moretti, Antonio Baldini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1997
pagine: LVIII-480
Il sogno borghese. Corrispondenza (1910-1914)
Marino Moretti, Neera
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 1996
pagine: 193
Carteggio (1920-1977)
Marino Moretti, Giuseppe Prezzolini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1995
pagine: XXVIII-126
Carteggio. Volume Vol. 4
Marino Moretti, Aldo Palazzeschi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2001
pagine: 553
Guida pratica alla revisione dei veicoli
Enrico Barsotti, Marino Moretti
Libro
editore: Egaf
anno edizione: 2000
pagine: 128
Carteggio (1926-1939)
Marino Moretti, Giuseppe Prezzolini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2002
pagine: 486
Diario senza le date
Marino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 192
Marino Moretti ritornò inaspettatamente alla poesia nell'ultima parte della sua vita, e Diario senza le date (1974) fu il suo ultimo libro pubblicato in vita, a quasi novantanni. La raccolta infatti attraversa la sua carriera recuperando i testi fra le sue carte vecchie e nuove, senza data precisa, diario in versi e versicoli dalla metrica elementare e grande ritmo, "persino nervosa a tratti, perciò modernissima, l'espressione chiara e immediata, che risolve prontamente ogni difficoltà di lettura" (G. Lauretano). In questo libro, emergono citazioni, richiami agli altri poeti a lui contemporanei, parole piene di significati e spessore ma spesso rielaborate con la leggera ironia propria di uno scrittore che ha attraversato il '900.

