Libri di Massimo L. Salvadori
Giolitti. Un leader controverso
Massimo L. Salvadori
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 240
In tutti i tempi è stato comune destino dei grandi leader essere al tempo stesso osannati e violentemente denigrati. Si pensi a Giulio Cesare, Cromwell, Robespierre, Napoleone, Bismarck, Lenin, Stalin, Hit ler; per l'Italia, a Cavour, Crispi, Mussolini e De Gasperi. E, nel nostro caso, a Giovanni Giolitti, uno dei maggiori statisti della storia dello Stato unitario. Ripetutamente presidente del Consiglio tra il 1892 e il 1921, egli ha lasciato un'orma profonda nel nostro paese. Ebbe la soddisfazione di vedere l'Italia conoscere uno sviluppo che è stato definito «una primavera economica». Eppure, la sua figura ha suscitato polemiche accesissime, generando immagini estremamente controverse, tanto da indurre Massimo L. Salvadori a parlare di una delle grandi «polemiche» del Novecento italiano.Giolitti ha diviso i suoi contemporanei e gli storici in correnti opposte: da un lato i suoi intransigenti detrattori, fra i quali spiccano Salvemini, Sturzo, Einaudi, Gramsci, che lo definirono cinico, corruttore, dittatore, un inveterato nemico del Mezzogiorno, il «ministro della mala vita», il «Giovanni Battista del fascismo», i nazionalisti che lo accusarono di essere un «criptosocialista».
Democrazia. Storia di un'idea tra mito e realtà
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 528
La democrazia ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: per il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi vantaggi o svantaggi. Dal Settecento in avanti non sono poi mai venute meno, e nei modi più aspri, le divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. La prima, incompatibile e inapplicabile nelle società complesse e tradita nei principi da coloro che hanno sostenuto di poterla realizzare; la seconda, che comporta il trasferimento della sovranità del popolo ai suoi rappresentanti, limitata e mutata nella sua stessa natura. Il libro traccia il percorso della democrazia come mito e come realtà, facendo riferimento non solo alle concrete lotte politiche e sociali che ne hanno contraddistinto la storia, ma anche ai pensatori che ne hanno fatto oggetto di riflessione, siano stati essi suoi fautori oppure critici e avversari. Sino a giungere alla conclusione che la democrazia intesa come sovranità del popolo è una potente ideologia, un progetto astratto e, appunto, un mito. Un'opera di uno dei maggiori storici della politica, che spinge a riflettere sul futuro della democrazia e sulle nuove, possibili modalità della sua rinascita.
Le ingannevoli sirene. La sinistra tra populismi, sovranismi e partiti liquidi
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2019
pagine: 126
«I populisti non guidano il popolo, lo trascinano. E riescono ad alimentare il suo risentimento, scuotendo nel profondo le istituzioni e screditando le forze politiche. la sinistra italiana, se non vuole rimanere disarmata, deve risalire la china che è sotto gli occhi di tutti. Ha bisogno di un partito autonomo e strutturato: non già di un partito della propaganda; piuttosto di un partito della conoscenza, della cultura e della partecipazione. E l’attenzione va rivolta soprattutto alle giovani generazioni».
Storia d'Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-551
Dall'evoluzione dell'Italia unita dalle origini fino ai primi anni Novanta del XX secolo emergono tre principali caratteristiche reciprocamente correlate in un contesto che ha visto il succedersi di tipi di Stato e di regimi politici (il liberale, il fascista, entrambi monarchici, e il democratico-repubblicano) opposti per le loro caratteristiche politiche e istituzionali. La prima è che la contrapposizione delle forme di governo ha impresso alla storia dello Stato un segno di profonda discontinuità. La seconda è che in ciascuno dei tre tipi di Stato le forze di opposizione d'impronta radicale sono state costantemente considerate dalle forze di governo come pericolosi soggetti «anti-sistema», ai quali occorreva sbarrare la strada al potere; e che le forze escluse dall'area del potere hanno individuato in quelle dominanti gli strumenti di classi dirigenti oppressive. Conseguenza è stata che per oltre centotrent'anni i sistemi politici hanno protratto la propria esistenza in una condizione di «eccezionalità »: l'impossibilità per l'opposizione di accedere alla guida del Paese. La terza caratteristica è che le classi politiche di governo e i ceti più elevati hanno sistematicamente reagito arroccandosi in blocchi di potere oligopolistici (nei casi del regime liberale monarchico e di quello democratico-repubblicano) o monopolistici (nel caso del regime fascista) contro le forze ritenute non legittimate a governare. Il venir meno dei blocchi di potere agli inizi degli anni Novanta e il formarsi di schieramenti in competizione non ha prodotto né stabilità né la necessaria innovazione istituzionale.
Democrazia. Storia di un'idea tra mito e realtà
Massimo L. Salvadori
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2016
pagine: 507
La democrazia - il potere, il governo, la sovranità suprema del popolo - ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: circa il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi lati positivi o negativi, il suo essere soprattutto un mito o anche una realtà. Dal Settecento in avanti non sono mai venute meno le aspre divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. In queste pagine, uno dei maggiori storici della politica ci consegna un'opera con un duplice intento: da un lato ricostruire la storia del pensiero dei grandi filosofi politici classici - dall'età di Pericle a quella contemporanea - sul tema della democrazia e sui suoi dilemmi, dall'altro offrire una serie di riflessioni sui limiti e persino gli stravolgimenti che la sovranità popolare in quanto mito, potente ideologia, progetto astratto, ha conosciuto e non poteva non conoscere nelle sue molteplici attuazioni.
Il Novecento. Un'introduzione
Massimo L. Salvadori
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 182
"Questo libro, che parte dall'esplosione dei conflitti imperialistici e giunge all'età della globalizzazione, non è una sintesi degli avvenimenti del Novecento. Esso è stato scritto, facendo centro sull'analisi e sull'interpretazione dei maggiori nodi problematici del secolo scorso con le sue ambiguità e con le alternative che ha aperto all'uomo, avendo l'intento di stimolare, oltre che la riflessione dell'autore, quella dei lettori intorno all'eredità che ne viene al secolo che ha iniziato il suo cammino." (Massimo Salvadori)
Se socialdemocrazia è una malaparola. Le sei Caporetto della Sinistra italiana (1919-2022)
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 96
Una Sinistra intesa a perseguire i valori, i principî e gli obiettivi della democrazia, della rappresentanza politica e della difesa sociale del mondo del lavoro in Italia ha ancora storicamente senso e un possibile avvenire? E se sì, su quali basi? Partendo da questo interrogativo, Massimo L. Salvadori tocca il cuore stesso dell’esistenza di un partito di Sinistra in Italia. Cosa vuol dire, oggi, essere di Sinistra? Nelle sue molteplici incarnazioni la Sinistra è stata invariabilmente respinta dalla guida del paese, subendo una serie di ininterrotte Caporetto: nel 1919-1922, ad opera del fascismo; poi, nell’aprile 1948, la sconfitta che inaugurò il lungo regno della Democrazia cristiana e dei suoi alleati; ancora, nel 1994, la vittoria di Berlusconi e l’inizio del suo ventennio al potere; passando, nel 2013 e nel 2018, per l’affermazione del Movimento 5 Stelle e poi della Lega; fino all’ultima, clamorosa Caporetto, nel 2022, che ha consegnato le redini del potere ad una Destra di matrice neofascista. In questa ormai lunga storia di occasioni mancate, di svolte in cui sembrava esserci la possibilità di diventare maggioritari e invece si è assistito all’esatto contrario, Salvadori ravvisa una costante: la «separatezza» della Sinistra dalla maggioranza degli italiani che, nei momenti di crisi dei sistemi politici, ne hanno rigettato gli orientamenti, schierandosi a favore di correnti politiche e sociali di volta in volta di centro, populistiche o addirittura di destra. Arrivando all’oggi, tuttavia, l’analisi si tinge di qualche speranza, qualora il PD di Elly Schlein, come ha dimostrato alle elezioni europee del 2024, si riveli capace di superare la distanza del partito dai ceti soprattutto popolari – ma non solo – che non si sentono più da esso rappresentati. Solo assumendo la fisionomia di una forza riformistica autenticamente socialdemocratica il PD potrà superare questa condizione di separatezza, di estraneità, dal corpo sociale e scongiurare in futuro nuove Caporetto.
La storia. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Massimo L. Salvadori, Rinaldo Comba
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1995
pagine: XIV-605
L'indagine storica. Per gli Ist. Tecnici e professionali. Volume Vol. 3
Massimo L. Salvadori, Rinaldo Comba
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1995
pagine: 680
La storia. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 3
Massimo L. Salvadori, Rinaldo Comba
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1995
pagine: 592
Potere e libertà nel mondo moderno. John C. Calhoun: un genio imbarazzante
Massimo L. Salvadori
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 320
Calhoun è stato un uomo politico di rilievo negli Stati Uniti prima della guerra civile, Salvadori non esita a definirlo "un autentico genio del pensiero politico". La sua riflessione teorica spazia in tutti i campi della scienza politica, anticipando spesso personaggi divenuti molto più famosi di lui: teoria delle élites e nascita del partito politico moderno, degenerazione della democrazia in tirannide della maggioranza, presidenzialismo e bonapartismo, unione tra potere politico e potere economico come minaccia della libertà, federalismo contro centralismo.

