Libri di Massimo Montella
Economia e gestione dell’eredità culturale
Massimo Montella
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 256
Come tutti i paradigmi anche quelli inerenti al riconoscimento di ciò che deve intendersi per cultural heritage mutano in relazione ai tempi. Mutano conseguentemente le finalità e i processi di progettazione e implementazione delle azioni di tutela e di valorizzazione, che, per creare valore, debbono entrare in sintonia con il contesto economico, sociale, culturale, politico. La nostra tradizione culturale e, con essa, l'attuale articolazione accademica delle discipline sembrano, invece, niente affatto congruenti con il generale contesto venutosi a formare dopo il secondo conflitto mondiale. Il lessico e i concetti che continuano ad essere normalmente usati appaiono oggettivamente in grave ritardo rispetto al sistema ideologico oggi prevalente, quale emerge dalle convenzioni internazionali, fra cui in particolare quella dell'UNESCO del 2003 sul patrimonio culturale immateriale e quelle del Consiglio d'Europa del 2000 sul paesaggio e del 2005 sul valore dell'eredità culturale per la società. Affinché le caratteristiche patrimoniali dell'ambiente culturale entrino, potenziandoli, nei processi di sviluppo economico, politico, sociale, culturale e di pianificazione nell'ottica della sostenibilità e del miglioramento qualiquantitativo delle condizioni di vita delle persone e delle comunità, affinché si ottenga, insomma, nuovo valore immateriale e materiale dal valore accumulato nel tempo passato, occorrono strumenti, tecniche, tecnologie e professionalità, nonché ordinamenti giuridici e amministrativi di nuovo conio.
Il capitale culturale
Massimo Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Eum - Centro Edizioni Università di Macerata
anno edizione: 2009
pagine: 144
Musei e beni culturali. Verso un modello di governance
Massimo Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 439
Distinguendo dall'arte e dalle "cose di particolare rarità e pregio" una nozione di bene culturale come sistema territoriale complesso, questo volume individua il comune terreno di lavoro fra umanisti, aziendalisti, economisti e sociologi su cui fondare la progettazione di un modello di governance e di un'innovazione organizzativa, gestionale e produttiva che consentirebbero ai musei italiani una produzione di valore e adeguata alla loro sopravvivenza.
Perugia
Giovanna Chiuini, Francesco Federico Mancini, Simonetta Stopponi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2011
pagine: 245
Questa guida si fonda sull'evidenza fisica del paesaggio. Ogni informazione è ancorata all'immediata percezione della realtà visibile. Ancor prima d incontrarla, la città si manifesta nella forme assunte dal territorio su cui ha esercitato la propria influenza e da cui ha tratto le possibilità e la materia del suo aspetto e della sua cultura. Gli itinerari urbani si snodano lungo le vie storiche principali; la raggiera di strade che parte dalla piazza grande dà forma alla città e si prolunga verso la campagna. Sono descritti i luoghi più notevoli normalmente aperti al pubblico. Non mancano itinerari monotematici e una trattazione storica chiara e ordinata. Oltre allo stradario, alla cronologia essenziale e alla bibliografia generale, la sezione conclusiva del volume comprende un indice-dizionario pensato come strumento scolastico. Vi figura la quasi totalità dei nomi citati nel testo non solo dei luoghi e dei personaggi, dei fatti e della toponomastica storica, ma anche dei materiali costruttivi e di quant'altro serva a comprendere meglio il carattere, la forma, la storia, le opinioni e il colore stesso della città.
Valore e valorizzazione del patrimonio culturale storico
Massimo Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 183
"Questo lavoro prova a esplicitare l'innovazione del sistema di valorizzazione che permetterebbe l'uso migliore del patrimonio culturale storico per il benessere materiale e immateriale dei singoli e della comunità. In particolare, nell'attuale stagione dell'economia della conoscenza, occorre a tal fine accrescere il capitale umano e potenziale, di conseguenza, lo sviluppo sostenibile del paese, così da generare un valore misurabile non semplicemente dal PIL, ma, in accordo con la crescente domanda attuale, calcolando il prodotto interno al netto delle risorse naturali e storiche eventualmente compromesse." (Dalla Premessa)