Libri di Max Di Mario
Materiale infetto
Marco Incardona
Libro: Libro in brossura
editore: Ensemble
anno edizione: 2022
pagine: 176
«Il "materiale infetto" di Marco Incardona, infatti, sembra essere prima di tutto un'ammissione di colpevolezza che allude a una diagnosi radicale: quella di necrosi della parola poetica. Anche se, in secundis, sa rivelarsi quale un inaspettato saggio di amara ironia sulla condizione dell'uomo contemporaneo, o meglio sull'intrecciarsi di alcune sue caratteristiche specifiche: l'essere cannibalizzato dai luoghi che abita, l'essere solo, e infine il ritrovarsi a vestire immancabilmente, obtorto collo, i panni del poeta». Prefazione di Max Di Mario
Comparse a scopo di lucro
Max Di Mario
Libro: Libro in brossura
editore: Ensemble
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Un libro non per tutti quindi, o meglio per tutti ma solo entro determinate condizioni che non conoscono deroghe o eccezioni. Leggendolo sembra quasi che Di Mario ci dica le stesse parole che Flaubert scrisse al suo amico di sempre Maxime Du Camp, in un momento nel quale le due traiettorie stavano per separarsi: "Non andiamo per la stessa strada, non navighiamo più sulla stessa barca. Che Dio ci conduca quindi dove ognuno si auspica! Io non cerco il porto, ma il mare aperto, se dovessi naufragare, ti dispenso dal lutto". Max Di Mario ci dispensa dal lutto per il possibile naufragio, ma ci ricorda, con una forza inusitata, che sarebbe folle e insensato ricondurre nella quiete di un placido porto, una poesia che non sogna altro che disperdersi in alto mare. (Marco Incardona)
Kodoku
Max Di Mario
Libro: Copertina morbida
editore: Altromondo (Quartesolo)
anno edizione: 2015
pagine: 334
Kodoku è un antico e spietato rituale del Giappone shintoista. Kodoku è la storia di cinque personaggi uniti dallo stesso terribile destino. Kodoku sono cinque maschere che, in un morboso intrecciarsi di luci e ombre, sono destinate a cadere rivelando il vero volto di chi le ha indossate.
Una settimana allucinante
Max Di Mario
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2013
pagine: 120
Può la droga spalancare le porte della percezione, donandoci accesso ad angoli altrimenti ignoti della nostra psiche? È possibile che un acido ci porti all'essenza delle cose, ci mostri il tangibile per quello che è veramente, sfrondando la realtà da ogni sovrastruttura culturale? Questo è quanto sembra capitare a Giallu che, dopo un trip, improvvisamente si illumina riguardo ad alcuni avvenimenti oscuri della sua vita privata. Inizia così, fra la derisione e gli sguardi increduli degli amici, un viaggio allucinante alla ricerca di indizi associabili soltanto nella sua mente deviata. Ma se quella vista da Giallu fosse davvero la realtà e tutti gli altri vivessero in un mondo di ombre riflesse? Un romanzo in cui nulla può esser dato per scontato e che ci ricorda quanto sia labile e opinabile il confine fra sanità e follia.

