Libri di Nino De Vita
Sulità
Nino De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2017
pagine: 176
Un nuovo capitolo si aggiunge con questo libro al lavoro poetico e narrativo cui, da molti anni, si dedica Nino De Vita. Sulità, solitudini, si compone di ventiquattro racconti. In ognuno di essi, un personaggio vive una sua solitudine, dolorosa come tutte le solitudini non liberamente scelte. E ancora una volta lo spazio vissuto in cui agiscono i personaggi e i fatti ripresi e raccontati dall'autore è sempre quello di Cutusio e delle contrade vicine.
C'erano tutti nella grande aia. Testo a fronte siciliano
Nino De Vita
Libro: Cartonato
editore: Orecchio Acerbo
anno edizione: 2018
pagine: 32
C'erano anatre e galline, e oche, e piccioni e tacchini. E c'era anche lui, Ntonu, il maiale. Lento trascorreva il tempo, e niente sembrava dovesse mutare. Quando accadde una mattina il fatto. E tutto, per lui, cambiò. Età di lettura: da 13 anni.
Tiatru
Nino De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2019
pagine: 110
Tiatru (Teatro) è composto di tredici storie in versi, scritte nella lingua dialettale che Nino De Vita adopera e che anche i lettori che non sono siciliani hanno imparato ad ascoltare e ad amare. Tredici storie i cui protagonisti creano di volta in volta, nel dialogo che li lega agli altri personaggi, qualcosa che somiglia al teatro: le scene della vita.
Il bianco della luna
Nino De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 240
Quando un poeta si antologizza non fa soltanto una scelta delle sue poesie più riuscite o conosciute, ma si impegna a fornire al lettore le coordinate di un percorso che nel tempo ha assunto la forma di un dialogo col proprio mondo interiore e con la realtà che lo circonda. È il caso di questo volume di Nino De Vita. De Vita propone una selezione personale e al tempo stesso esemplare, partendo dalla prima raccolta, Fosse Chiti, per arrivare fino alla più recente, Tiatru, concludendo con una scelta di inediti che anticipa la direzione attuale della sua poesia. "Il bianco della luna" schiude le porte a una visione del mondo che nasce da uno dei suoi tanti ombelichi: per il poeta la contrada siciliana di Cutusìo, il cui lessico dialettale permea l'opera, che diventa così lo scrigno di parole altrimenti a rischio di perdersi senza memoria. Prefazione di Emanuele Trevi.
Òmini
Nino De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 304
In queste pagine alternandosi a scorci di vita quotidiana, agli odori, agli umori, alla luce delle campagne e del mare di Sicilia, da Palermo a Trapani, passano e si fermano figure d'uomini come stazioni e porti di affetti e di pensieri. Sono scrittori e artisti che quegli stessi luoghi, il loro tempo, hanno vissuto e raccontato: Leonardo Sciascia, Angelo Fiore, Antonio Castelli, Ignazio Buttitta, Enzo Sellerio, Vincenzo Consolo e altri ancora. Compagni di viaggio, occasione e mèta del pellegrinaggio che Nino De Vita rievoca in un libro nuovo dalla memoria antica. Un poema umanissimo e di felice malinconia.
Cùntura
Nino De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2004
pagine: 288
"Cùntura", in dialetto siciliano "racconti" o "fiabe", è il secondo volume di una trilogia a cui Nino De Vita lavora da molti anni. Si tratta di quindici storie in versi ancora una volta scritti nella lingua in via di estinzione della contrada marsalese che ha dato i natali all'autore. In essi permangono le linee di una letteratura non arcadica, non idillica, piuttosto connotata di realismo persino crudo, ma sempre ispirato da una superiore visione della vita e dalla compassione per le creature. Se "Cutusìu" può essere considerato poema dell'infanzia, "Cùntura" si riappropria della dimensione infantile e la elabora in fiaba generata, a sua volta, dalla terra, dal paesaggio, dal "luogo" unico in cui trova ispirazione e senso.
Il cacciatore
Nino De Vita, Michele Ferri
Libro: Libro rilegato
editore: Orecchio Acerbo
anno edizione: 2006
pagine: 56
"Caspita che cacciatore accanito, che avvilimento che ero io, per gli uccelli, una volta. Bastava che due ali si muovessero, un ciuffetto, una testina - da una verga, la cima di qualche cosa - e tiravo. E se non c'erano uccelli, sparavo alle latte svuotate, alle foglie di fichidindia, ai pomodori lanciati in aria, a coppole e berretti... Dovevo sparare." Da un poeta siciliano, la storia di un cacciatore che improvvisamente capisce l'insensatezza e l'assurdità dell'uccidere. Un racconto duro e commovente accompagnato dalle illustrazioni di Michele Ferri.
Farina di ghiande
Nino De Vita
Libro: Libro rilegato
editore: Plectica
anno edizione: 2008
pagine: 156
A ccanciu ri Maria. Testo a fronte siciliano
Nino De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2015
pagine: 96
Scritta in dialetto, nella lingua della contrada di Cutusìu che i lettori hanno imparato a frequentare grazie ai versi di De Vita, e corredata della traduzione in italiano che egli stesso ne fa, "A ccanciu ri Maria" è la storia di un amore incompiuto, rimasto sospeso e poi riposto nella cassa profonda dei dispiaceri che ciascuno si porta dietro: l'amore tra Pietro e Maria, quella che si / volevano rubare / e presero invece in cambio la sorella. Al posto della sua innamorata, infatti, Pietro finisce col rapire Margherita, sorella di Maria, e attorno a questo scambio, di verso in verso, si tesse e si dispiega la storia paradossale di un'autentica beffa della vita che il protagonista-narratore stenta inizialmente a credere e di cui ricostruisce la trama. Con la consueta forza espressiva del suo linguaggio, procedendo in apparenti divagazioni che fanno tutt'uno col paesaggio e tutte convergono in dramma, Nino De Vita scrive qui una delle sue storie umanissime e indimenticabili.
Noi ci ricorderemo. Vent'anni di amicizia con Leonardo Sciascia
Nino De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2025
pagine: 170
Nino De Vita, poeta, scrittore e componente della Fondazione Leonardo Sciascia, ha conosciuto Sciascia a casa di Enzo Sellerio a Palermo nel 1969. Da quell’incontro, per i successivi vent’anni, è scaturito un legame intenso durato fino alla scomparsa di Sciascia nel novembre del 1989. Noi ci ricorderemo è un libro scritto in onore della memoria di Leonardo Sciascia, una raccolta di episodi inediti che si sbrogliano attraverso un’amicizia, uno stretto legame di vicinanza in cui affiora il ritratto non dello scrittore, ma soprattutto dell’uomo con i suoi silenzi, la sua tenerezza e le sue paure, finanche il tormento vissuto negli ultimi mesi prima di morire. Mischiandosi con i ricordi, emerge un ritratto della Sicilia e di Palermo, animate dai grandi scrittori e intellettuali, amici di Sciascia, come Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo ed Enzo Sellerio, e al contempo segnate per sempre dai delitti mafiosi di quella stagione così remota e così vicina.

