Libri di Norberto Bobbio
Democrazia e segreto
Norberto Bobbio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 53
"Non si capisce nulla del nostro sistema di potere se non si è disposti ad ammettere che al di sotto del governo visibile c'è un governo che agisce nella penombra... e ancor più in fondo un governo che agisce nella più assoluta oscurità... un potere invisibile che agisce accanto a quello dello Stato, insieme dentro e contro, sotto certi aspetti concorrente sotto altri connivente, che si vale del segreto non proprio per abbatterlo ma neppure per servirlo. Se ne vale principalmente per aggirare o addirittura violare impunemente le leggi... Del resto chi promuove forme di potere occulto e chi vi aderisce vuole proprio questo: sottrarre le proprie azioni al controllo democratico, non sottostare ai vincoli che una qualsiasi costituzione democratica impone a chi detiene il potere di prendere decisioni vincolanti per tutti i cittadini, se mai, al contrario controllare lo Stato senza essere a sua volta controllato." (Norberto Bobbio)
Elementi di politica. Antologia
Norberto Bobbio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Questa antologia di scritti politici di Norberto Bobbio ha tra i suoi obiettivi quello di introdurre allo studio dei grandi problemi della politica. Il filosofo affronta, in testi lucidi e di grande capacità comunicativa, alcune questioni fondamentali per l'educazione civica: la democrazia e il suo futuro, la pace e la possibilità di una società non violenta, i diritti dell'uomo, la pena di morte e la tolleranza. Dalla riflessione di Bobbio è possibile trarre strumenti, concetti, categorie, interpretazioni, per comprendere i problemi del nostro tempo alla luce degli insegnamenti che ci arrivano dai grandi autori, antichi e moderni.
Un «Ponte» per la democrazia. Lettere 1937-1956
Norberto Bobbio, Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: IXXIV-182
«Preparo il numero di dicembre del Ponte dedicato al Piemonte (...). Anche tu naturalmente sei stato messo in prima linea tra le vittime designate a fare da collaboratori: e bisogna che tu non mi dica di no». È con questa sorridente determinazione che Calamandrei imposta il rapporto di collaborazione col più giovane collega e compagno azionista, Norberto Bobbio. Il carteggio tra queste due figure fondamentali della cultura e della politica italiana del Novecento consente di ricostruire alcuni retroscena della stagione del «Ponte» e della rinascita democratica dopo la Seconda guerra mondiale: il disperdersi e propagarsi della rete azionista, i tentativi di dialogo fra socialismo liberale e comunisti, il ruolo delle nuove riviste nel tener vivo lo «spirito della Resistenza». Nella confidenza di un colloquio fra amici, emergono gli interessi comuni, l'attenzione alle nuove correnti filosofiche e giuridiche, la difesa della cultura liberale dei diritti, le speranze nel laburismo inglese, i timori per il nascente assetto globale della Guerra fredda, l'interesse per il socialismo cinese, l'impegno in difesa di Danilo Dolci e delle sue battaglie per il lavoro e il rispetto della Costituzione, la preoccupazione per le inerzie fasciste nel nascente sistema giudiziario repubblicano. Nel corso degli anni, dall'ammirazione reciproca nascerà una profonda amicizia, che farà dire a Bobbio di Calamandrei: «era quello che avrei voluto essere». Pur con piglio e attitudini diverse, i due vivranno l'immediato dopoguerra come un periodo di impegno ineludibile, di cui il carteggio ci restituisce in controluce le speranze, i timori e le ragioni ideali.
Eguaglianza e libertà
Norberto Bobbio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: XII-100
«I due valori della libertà e dell'eguaglianza si richiamano l'uno con l'altro nel pensiero politico e nella storia. Sono radicati entrambi nella considerazione dell'uomo come "persona". Appartengono entrambi alla determinazione del concetto di persona umana, come essere che si distingue o pretende di distinguersi da tutti gli altri esseri viventi. "Libertà" indica uno stato, "eguaglianza" un rapporto. L'uomo come "persona", o, per essere considerato come persona, deve essere, in quanto individuo nella sua singolarità, libero, in quanto essere sociale, deve essere con gli altri individui in un rapporto di eguaglianza». (Norberto Bobbio)
Il diritto della natura e delle genti. Libro secondo
Samuel Pufendorf
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2018
pagine: 316
Con la pubblicazione di questo volume, si completa idealmente il progetto iniziale del Prof. Todescan di realizzare una sezione «Classici del diritto naturale moderno». La sua idea era infatti di pubblicare una traduzione moderna del Libro primo di tre classici del giusnaturalismo: il «Tractatus de legibus ac Deo legislatore» di Francisco Suárez; il «De jure belli ac pacis» di Ugo Grozio e il «De jure naturae et gentium» di Samuel Pufendorf. In questo Libro secondo accanto alla introduzione di nuovi temi attinenti al diritto penale, vengono ripresi e completati dal giurista sassone argomenti e problemi già affrontati nel libro precedente come ad esempio quelli inerenti la legge naturale e lo stato di natura.
Locke e il diritto naturale
Norberto Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 248
Eravamo ridiventati uomini. Testimonianze e discorsi sulla Resistenza in Italia (1955-1999)
Norberto Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: XI-161
Il 25 aprile del 1945 l'Italia è libera. Un lungo istante in cui si mescolano gioie private ed euforia collettiva. La fine di una guerra durissima e di una dittatura feroce che aveva devastato il paese. Si tratta però anche di un nuovo inizio, quello di una nazione per la prima volta davvero democratica, le cui radici sarebbero dovute affondare nella straordinaria esperienza della Resistenza e invece sembrano immediatamente allontanarsene. Norberto Bobbio se ne rende conto prima di chiunque altro e, evitando qualunque retorica imbalsamante, pone subito l'accento, nei suoi interventi, sul valore della Resistenza come momento imperfetto, che può e deve cercare la sua compiutezza nella democrazia e attraverso la Costituzione. In questo volume, una raccolta di scritti dal 1945 al 1995, in larga parte inediti, ritroviamo tutta l'acutezza e la lucidità del costante riflettere di Bobbio intorno alla memoria critica di uno dei momenti fondanti della nostra democrazia. La testimonianza del suo impegno in difesa della Resistenza come ideale vivo, che non si realizza mai interamente ma continua ad alimentare speranze, ansie ed energie di rinnovamento.
Memoria in difesa di Einaudi Giulio
Norberto Bobbio, Carlo Zini Lamberti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Sono quasi diciottomila i fascicoli di istruttoria penale dell'anno 1947 custoditi all'Archivio di Stato di Torino. Forse troppi per mettersi alla ricerca senza punti di riferimento del dossier Sartre, la documentazione giudiziaria dello scandalo che ha sconvolto Torino nel dopoguerra, e coinvolto l'editore Giulio Einaudi, difeso da Norberto Bobbio. Il libro accusato di oltraggio al pudore s'intitola Il muro ed è la prima opera di Sartre che appare in Italia. Qui tutti i particolari in cronaca.
Sulla guerra civile. La Resistenza a due voci
Norberto Bobbio, Claudio Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2015
pagine: XXIII-210
Guerra patriottica di liberazione dall'esercito tedesco invasore; guerra civile contro la dittatura fascista; guerra di classe per l'emancipazione sociale. Nella Resistenza furono combattute tre guerre insieme. E Le tre guerre era il titolo che all'inizio Claudio Pavone aveva concepito per la sua opera uscita nel 1991 presso Bollati Boringhieri. Poi è prevalsa coraggiosamente la decisione di intitolarla Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza, e quella scelta si è rivelata dirompente per la storiografia contemporanea. Adottare la categoria interpretativa di guerra civile ha comportato innanzi tutto la rottura del senso comune resistenziale cresciuto sulla agiografia dei vincitori, ma ha significato anche togliere terreno all'uso strumentale che della lotta fratricida perdurava nella pubblicistica neofascista degli sconfitti, e disattivare l'alibi attendista di chi allora si era tenuto al riparo dagli eventi, cercando legittimazioni postume della propria ignavia. Si è trattato, per Pavone, di un'adozione problematica e dibattuta, maturata in oltre trent'anni, durante i quali il suo grande interlocutore è stato Norberto Bobbio. In entrambi, la riflessione sulla Resistenza ha preso corpo e si è affinata attraverso le sollecitazioni del loro dialogo ininterrotto intorno alla guerra civile, che ha visto impegnati l'uno a scomporre da storico l'evento fondante dell'Italia repubblicana, l'altro a illuminare da filosofo gli orizzonti concettuali a cui esso è riferibile. Gli scritti, rari e in parte inediti, qui raccolti per la prima volta documentano molto più della gestazione di una nuova idea della Resistenza. Sono la testimonianza, a due voci, di moralità nella ricerca.
Il positivismo giuridico. Lezioni di filosofia del diritto
Norberto Bobbio
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 1997
pagine: X-262
Teoria generale del diritto
Norberto Bobbio
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: X-302
Il mestiere di vivere, di insegnare, di scrivere. Conversazione con Pietro Polito
Norberto Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2014
pagine: 116
Nel decennale della scomparsa del grande filosofo torinese (1909-2004), questo volume si segnala non solo per l'attenzione alla storia intellettuale di Norberto Bobbio e alla sua produzione scientifica, ma soprattutto per il ritratto a tutto tondo del "personaggio" Bobbio quale emerge dalle sue stesse parole. Nella conversazione con Pietro Polito, direttore del Centro Studi "Piero Gobetti" e storico collaboratore e amico di Bobbio, il filosofo ripercorre e riconsidera il suo personale "mestiere di vivere, di insegnare e di scrivere". Dai ricordi familiari dell'infanzia e dell'adolescenza - nella straordinaria Torino di Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Giulio Einaudi, Massimo Mila, dei quali fu amico - agli anni del fascismo, dalle letture della sua formazione agli interessi letterari, musicali e cinematografici, si snoda l'eccezionale percorso di vita di un grande intellettuale che si rivela ancora una volta, in questo lungo e intenso colloquio, persona di straordinaria umanità.

