Libri di Pierre Drieu La Rochelle
Idee per una rivoluzione degli europei
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2013
pagine: 90
Prestigiosa raccolta di scritti politici di Pierre Drieu La Rochelle dedicati al tema della rivoluzione europea, importante punto di riferimento per quanti vogliano combattere il capitalismo mondialista e l'Alta finanza cosmopolita. Significativo militante della causa europeista, Drieu La Rochelle aveva avuto il merito, in tempi non sospetti, di evidenziare il grave pericolo che i nuovi imperialismi affacciatisi sulla scena mondiale avrebbero costituito per l'Europa e il suo patrimonio di civiltà. Per contrastare quella minaccia fece delle precise e coraggiose scelte di campo, mettendo la sua persona e la sua intelligenza a disposizione dell'unica potenza militare e politica che, egli, riteneva in condizione di erigere una barriera difensiva e di guidare la rivoluzione socialista europea: la Germania nazionalsocialista.
Una donna alla finestra
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2018
pagine: 205
"I tre amici si sedettero nell'angolo del ristorante dove s'appartavano i clienti abituali. Ferid, Melançour e Staalbaum erano occupati con due giovani americane di passaggio, ma subito non ebbero occhi che per Margot e per il loro fortunato rivale, che gongolava. Le americane si domandavano chi fosse quella coppia appena arrivata. 'Lui chi è?' chiesero. 'Il marchese Santorini, dell'ambasciata italiana. E la marchesa è un incanto, non è vero?'"
Fuoco fatuo
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2016
pagine: 160
Agli inizi di novembre del 1929, a poco più di trent'anni, si suicidava Jacques Rigaut. Lo scrittore stava ancora tentando di disintossicarsi dall'alcool e dagli stupefacenti, ma il suo suicidio era un destino cui pareva impossibile sottrarsi. In altri tempi aveva ancora potuto scrivere: "Non ci sono ragioni per vivere, ma neppure per morire. La sola maniera che ci resta per testimoniare il nostro sdegno verso la vita è accettarla". Ma il tempo per lui era ormai venuto, e il suo suicidio venne eseguito con estrema cura, dalla scelta dei vestiti, alla cravatta intonata e ben annodata, allo scrupolo di non commettere errori prendendo le misure con un righello per essere sicuro che la pallottola centrasse il cuore. Drieu La Rochelle era amico di Rigaut e quella morte fu per lui un colpo molto profondo. Rigaut era già entrato nelle opere di Drieu quando ancora era vivo, nel racconto "La valigia vuota" del 1921; dopo la sua morte, divenne il protagonista dell'abbozzo narrativo "Adieu à Gonzague", ma, soprattutto, costituì il modello del romanzo "Fuoco fatuo" (1931), che resta probabilmente il suo capolavoro. Rigaut torna qui nei panni di Alain, drogato, scrittore fallito, dandy perennemente squattrinato; il romanzo ne segue l'ultima parabola, nell'arco di un giorno e di una notte, un breve, intensissimo pellegrinaggio per le vie di una città sempre più deserta, alla ricerca disperata di un appiglio per continuare a vivere.
Cronaca politica (1934-1942). Scritti del francese d'Europa nel secolo incendiario
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2026
pagine: 452
Tra il 1934 e il 1942, Pierre Drieu La Rochelle attraversa uno dei periodi più convulsi della storia europea con lo sguardo lucido e inquieto di chi rifiuta ogni rifugio nell’inerzia morale. “Cronaca politica” raccoglie articoli, interventi e riflessioni scritte nel vivo degli eventi: il declino della Terza Repubblica, la crisi delle democrazie liberali, l’ascesa dei Fascismi, il secondo conflitto mondiale, l’occupazione, le ideologie, la collaborazione e la questione europea. Queste pagine non sono il resoconto distaccato di uno storico, ma la testimonianza diretta di un intellettuale che sceglie di esporsi, di prendere posizione, di rischiare. Drieu analizza senza indulgenze il fallimento del parlamentarismo, la dissoluzione dello spirito borghese, l’impotenza delle ideologie ottocentesche di fronte al secolo dei metodi, della decisione, della guerra e della violenza politica. Al centro del libro si impone una domanda che attraversa tutta l’opera: come può l’Europa sopravvivere alla propria crisi senza rinnegare se stessa? Tra nazione e continente, tra socialismo e autorità, tra tradizione e modernità, Drieu cerca una sintesi possibile, pagando fino in fondo.
I cani di paglia
Pierre Drieu La Rochelle
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2015
pagine: 148
Nel suo ultimo romanzo, scritto fra il 1943 e il 1944, Pierre Drieu La Rochelle decide di sospendere la vertigine che prova di fronte alla decadenza e di disporre gli attori principali della recita del suo tempo in un contesto che ne saggi il temperamento e definisca il valore. Ecco il comunista, il nazionalista, il gollista, il nazista. Burattini platonici nelle mani degli dèi? [...] Numerose e tremende sono le questioni che pone I cani di paglia, testo non a caso sigillato da un'ammonizione di Lao-tzu: "Il Cielo e la Terra non sono indulgenti o benevoli al modo degli uomini: essi considerano tutti gli esseri alla stregua di cani di paglia da impiegare nei sacrifici". Il fine di una vita sembrerebbe essere, allora, se si porta alle estreme conseguenze l'etica antimoralistica di queste pagine, far sì che il sacrificio in cui ci si perde almeno esprima l'amore per un supremo stile.
L'uomo a cavallo
Pierre Drieu La Rochelle
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 244
"Con un sacrificio si chiude l'avventura dell'Homme a cheval, con lo stesso sacrificio che apre la Brhad-aranyaka Upanisad, testo di cosmogonia degli antichi Ari".
La commedia di Charleroi
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2014
pagine: 253
"Sono partito, non sono più ritornato, questa volta". Così chiude l'ultimo racconto di questa raccolta, scritta nel 1934, che ci svela il senso della guerra per Drieu La Rochelle: l'impossibilità di fare ritorno alle commedie della vita civile dopo aver provato il disgusto e l'ebbrezza del grande conflitto del '14-'18, che la tecnica ha reso ancor più disumano. Eroismo e viltà, esaltazione e disincanto, ideologia e cinismo si confondono nei personaggi della "Commedia, che narrano la loro esperienza sapendo di non poter essere creduti da chi nella pace è ansioso di ritrovare soprattutto le proprie illusioni. Come la signora Pragen, la borghese arricchita del primo racconto, che cerca le tracce del figlio sul campo di Charleroi, ma fugge la realtà di una guerra che, nei massacri di massa, ha perso anche le sue retoriche e le sue finzioni romantiche. E gli uomini che hanno vissuto il furore delle trincee sono già quelli che, incapaci di abbracciare una condizione diversa dallo stato d'eccezione, andranno a popolare le grandi mobilitazioni totalitarie del Novecento. In questo senso "La commedia di Charleroi", con la sua lingua intensa, oscillante tra lucidità e follia, è emblematica di uno scrittore che, al di là di ogni etichetta politica, ha fatto della propria opera e della propria sofferenza la testimonianza tragica del disagio di un'intera generazione. Introduzione di Attilio Scarpellini.
Socialismo fascista
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2009
pagine: 236
Destra e sinistra sono legate fra loro, l'una ha bisogno dell'altra ed entrambe hanno bisogno di ciò che rispettivamente combattono. Questo l'asse intorno a cui ruota il l'opera. Poche opere hanno ottenuto tanto successo ed hanno suscitato allo stesso tempo tanta irritazione in tutti i settori della politica. Nulla di strano, i più non si preoccupano di capire, vogliono essere salvati. E Drieu vuole che si salvino, tutta la sua vita è stata una lotta contro la morte dell'uomo e dell'Europa, ma crede che la salvezza debba essere conquistata. Per far ciò bisogna capire il meccanismo del sistema politico che ci minaccia poiché, solo ciò potrà permettere di trovare l'alternativa al potere che esso esprime. Quale sia questa alternativa e quanto sia vana e fuorviante la speranza in una dittatura è il tema del libro, testimonianza di una scelta che fa di tutta l'opera di Drieu un documento politico ed umano eccezionale, reso drammatico dall'epilogo di una esistenza vissuta in perfetta coerenza con quello che per Drieu era il dovere dell'intellettuale.
Niente da fare-La donna con il cane
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Via del Vento
anno edizione: 2008
pagine: 35
Pierre Eugène Drieu La Rochelle nasce a Parigi il 3 gennaio del 1893. Fra le letture importanti della sua giovinezza ci sono Nietzsche, D'Annunzio, Barrès, Péguy, Maurras, Withman. Iscritto nel 1910 alla Facoltà di Diritto inizia nel '13 il servizio militare, avendo anche occasione di ascoltare le conferenze di Bergson. Partecipa al conflitto con patriottismo convinto e viene ferito nella battaglia di Charleroi e poi ancora a Verdun. Fra il primo e il secondo dopoguerra, è come esitante fra 'ordine' e 'rivoluzione'; è attratto da diverse ideologie e da ideologie diverse (fascismo, nazismo, comunismo), capace di avvicinarsi al movimento surrealista, ma anche all'Action Française. L'esordio letterario è legato ai testi poetici di Interrogation, ('17), e Fond de cantine ('19), cui seguono i saggi Mesure de la France ('22), Le Jeune Européen ('27), Généve ou Moscou ('28), L'Europe contre les Patries ('31) Socialisme fasciste ('34), Avec Doriot ('37), Ne plus attendre ('41), Notes pour comprendre le siècle ('41), Chronique politique 1934-1942 ('43), Le Français d'Europe ('44). Tra queste date si inseriscono anche romanzi e racconti: da L'Homme couvert de femmes ('25) a Une femme à sa fenêtre ('29), da Le Feu follet ('31) a Drole de voyage ('33). Muore suicida a Parigi, il 15 marzo del 1945, dopo aver appreso la notizia di essere ricercato per collaborazionismo.
Vietato uscire
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Via del Vento
anno edizione: 2007
pagine: 35
Il volumetto raccoglie due racconti inediti in Italia del grande e discusso scrittore francese.
Diario (1939-1945)
Pierre Drieu La Rochelle
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 504
Rimasto inedito per quasi cinquant'anni questo diario raccoglie le confessioni di Drieu dall'inizio della guerra alle soglie della morte: le ultime righe sono scritte due giorni prima del suicidio. Fra queste due date, la guerra, l'invasione della Francia, Vichy e la collaborazione, la liberazione di Parigi. E' la lenta cronaca di una fine: ed è questa consapevolezza a dare un'acerba tensione alle pagine del diario, dove l'analisi dei propri fallimenti si unisce alle riflessioni sull'inarrestabilità della decadenza europea, sulla "fine delle patrie", sui limiti dei nazionalismi, sui rapporti tra fascismo e comunismo, che acquistano oggi una strana attualità.
L'Europa contre les patries-L'Europa contro le patrie
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: La Finestra Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 128
Edizione bilingue del saggio del 1931 in cui Drieu La Rochelle - analizzando la situazione politica europea, ridisegnata dalla Prima guerra mondiale esamina le relazioni fra storia e geografia, tra lingua, nazionalità e sovranità, distingue tra vecchie e giovani patrie, accerta la globalizzazione dell'economia e sostiene che per sopravvivere l'Europa deve confederarsi. "Une démocratie des peuples ne peut s'organiser que dans un esprit fédératif": una visione non conflittuale delle relazioni tra i popoli e una testimonianza originale e precoce a favore della futura Unione Europea, prevedendone nondimeno i rischi egemonici e le difficoltà.

