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Libri di Pietro Ingrao

Tentativo di dialogo sul comunismo

Tentativo di dialogo sul comunismo

Ferdinando Camon, Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 164

"Ingrao mi riceve in un salottino, attorno a un tavolinetto basso. Lui mi sta seduto di fronte, in poltrona. Dialogando con lui sulla sua esperienza di pensare e fare il Comunismo avevo l'impressione che quel che diceva fosse meno di quel che pensava e viveva. Sentivo una passione a monte del suo discorso, che il discorso smorzava e riduceva a semplici parole. Sto dicendo che, in un certo senso, chi ha vissuto tutta una vita per fare il comunismo, contrae un'esperienza che in un tempo non comunista non è dicibile e non è comunicabile. C'è tanto d'incomunicabile, al fondo di Ingrao, e forse per questo lui ha tentato le vie della poesia: la poesia suppliva all'impotenza della politica. Anche lui deve aver sentito la sperequazione fra ciò che voleva e doveva dirmi, e ciò che effettivamente diceva. Non ne era contento. Finiti gl'incontri, questa insoddisfazione lo spinse a chiedermi che non fossero pubblicati." (dalla Premessa di Ferdinando Camon
15,00

Mi sono molto divertito. Scritti sul cinema (1936-2003)

Mi sono molto divertito. Scritti sul cinema (1936-2003)

Pietro Ingrao

Libro: Copertina rigida

editore: CENTRO SPERIM. CINEMATOGRAFIA

anno edizione: 2006

pagine: 175

15,00

Volevo la luna

Volevo la luna

Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 376

"Queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personale e sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo. Ma - anche per il memorialista - non è proprio certo che le cose siano andate così, e con tale "ordine" sotteso. L'accaduto forse diverrà più sicuro, quando saranno appurati nessi ed eventi che a tutt'oggi, almeno per chi scrive, risultano ambigui o ancora nel farsi, o ancora troppo personali e segreti. Quell'evento fu cosi, come sta aggrappato nella mia dolce, dolorosa memoria? O si è consumata la chiave, ammesso che ci sia in campo una chiave, sia pure per una raccolta di frammenti? Essendo incerta la lingua, come si dà e si legittima la memoria? E perché temiamo tanto che la memoria si perda? E la vanità di stare ancora e per sempre sulla scena o un tentativo di salvezza? O forse è la memoria di una soggezione ad altri, tale che non può reggere il silenzio."
12,50

Masse e potere

Masse e potere

Pietro Ingrao

Libro

editore: Editori Riuniti

anno edizione: 1977

pagine: 390

15,49

Appuntamenti di fine secolo

Pietro Ingrao, Rossana Rossanda

Libro

editore: Manifestolibri

anno edizione: 1995

pagine: 280

12,39 11,77

Non ci sto! Appunti per un mondo migliore

Pietro Ingrao, Alex Zanotelli

Libro

editore: Manni

anno edizione: 2002

pagine: 72

Ingrao, intellettuale laico di sinistra, e Zanotelli, missionario cattolico progressista, si confrontano in un colloquio che scuote per la lucida riflessione, spaventa per l'inquietante profezia, rincuora per l'esempio di vitalità e gioia. Un manifesto di impegno sociale per costruire un modello di società della pace e dell'uguaglianza; un percorso di analisi e di accusa nei confronti di un sistema malato che sta divorando la terra; un manuale del dissenso civile.
8,00 7,60

La guerra sospesa. I nuovi connubi tra politica e armi

Pietro Ingrao

Libro: Copertina morbida

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 2003

pagine: 144

Una raccolta di scritti che abbraccia un ventennio e che esplora forme e significati della politica in Occidente a partire dal crollo dell'equilibrio tra USA e URSS alla fine degli anni Ottanta. Al centro dell'analisi sono i mutamenti dell'agire politico e il nesso tra politica e guerra dopo la fine del sistema dei due blocchi contrapposti. Proprio mentre si consumava la fine dell'URSS di Gorbaciov e veniva meno il pericolo di un attacco dall'"Est rosso", la guerra tornava ad essere realtà. Una realtà definita da una nuova legittimazione, quella per cui realizzare il compito della difesa significa anticipare l'attacco del nemico. Ne consegue una totale rilettura delle relazioni internazionali e una crisi dei codici e delle regole degli Stati.
20,00 19,00

Una lettera di Pietro Ingrao. Con una risposta di Goffredo Bettini

Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Cadmo

anno edizione: 2005

pagine: 42

4,00 3,80

La pratica del dubbio. Dialogo con Claudio Carnieri

Pietro Ingrao, Claudio Carnieri

Libro: Libro in brossura

editore: Manni

anno edizione: 2007

pagine: 86

Il piacere e la pratica del dubbio, l'Occidente e l'Oriente, il Vietnam e l'Afghanistan, il carcere e la pena di morte, la militarizzazione della politica internazionale, gli Usa e il comunismo raccontati da Pietro Ingrao in un intenso dialogo con Claudio Carnieri. La storia di un percorso di vita vissuto da protagonista, un libro "scomodo" in cui non si risparmiano critiche severe, analisi lucide e appassionate del secolo rifuggendo sia dalla retorica politica, sia da giudizi sommari.
10,00 9,50

La Costituzione sfidata. Discorsi e scritti scelti sulla Costituzione (1979-2002)

Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 224

Il volume, introdotto da Claudio De Fiores, raccoglie i più significativi interventi sulla Costituzione di Pietro Ingrao tra il 1979 e il 2002. Sono gli anni della restaurazione capitalistica, dell’offensiva neoconservatrice contro la Costituzione, del revisionismo regressivo, della svolta maggioritaria, dell’irruzione dei primi governi tecnocratici nella storia repubblicana. Ma anche gli anni nei quali la parola guerra torna ad essere impiegata nel lessico della politica e del diritto. Chiude il volume un intervento inedito di Pietro Ingrao sui tentativi di rimozione del principio costituzionale pacifista.
15,00 14,25

La «Tipo» e la notte. Scritti sul lavoro (1978-1996)

Pietro Ingrao

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 202

C'era un tempo nel quale a sinistra il lavoro veniva sempre prima di tutto senza che ciò suscitasse clamore o divisione. Anzi, il lavoro è sempre stato un valore specifico e unitario di tutta la sinistra, una sua ragion d'essere. In Italia, a partire dal dopoguerra, il lavoro e i lavoratori hanno visto crescere il loro peso grazie all'aumento dei salari, dei diritti, del welfare, della democrazia sostanziale. Con l'affermarsi del neoliberismo, però, dalla fine degli anni Settanta, il lavoro, con tutte le sue implicazioni, viene pesantemente sconfitto. Questo volume raccoglie le riflessioni di Pietro Ingrao sul tema del lavoro proprio in quest'epoca. A partire dal famoso discorso pronunciato da Presidente della Camera alle Acciaierie di Terni, per i trent'anni della Costituzione, fino alle trasformazioni che hanno caratterizzato il lavoro a fine secolo, passando per lo sciopero della FIAT nel 1980 e gli anni del riflusso, l'insieme di scritti e discorsi di Pietro Ingrao qui presentati, a distanza di anni, mostra ancora tutta la sua valenza analitica e anche profetica. Con un saggio di Stefano Rodotà
14,00 13,30

Crisi e riforma del Parlamento. Con un Dialogo epistolare sulle istituzioni con Norberto Bobbio e un saggio di Luigi Ferrajoli

Crisi e riforma del Parlamento. Con un Dialogo epistolare sulle istituzioni con Norberto Bobbio e un saggio di Luigi Ferrajoli

Pietro Ingrao

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 192

L'aspetto più impressionante dei saggi di Pietro Ingrao qui pubblicati, risalenti tutti al biennio 1985-1986, è la distanza abissale che essi consentono di misurare tra l'Italia di allora e l'Italia di oggi e, al tempo stesso, la loro straordinaria attualità. Distanza dall'Italia odierna e attualità di questi scritti dipendono dal fatto che i fattori di crisi delle istituzioni rappresentative in essi analizzati erano infinitamente meno gravi di quelli che stanno oggi svuotando e demolendo la nostra democrazia. E tuttavia essi sono tutti, in questi scritti di trenta anni fa, lucidamente avvertiti e denunciati, con incredibile lungimiranza. Nel passaggio da un corpo legislativo all'altro gli interessi corporativi hanno infiniti modi di far sentire la loro pressione. Domando: ma perché tutto questo? Perché non andare a una delle riforme "più decisioniste" che si possono dare oggi e cioè a una camera unica? Ecco l'attualità della riforma.
14,00

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