Libri di Pippo Alticozzi
Ti aspetterò domani
Pippo Alticozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Carthago
anno edizione: 2022
pagine: 208
«L’autore ci prospetta la storia di Robert Scott, reduce dalla guerra del Vietnam, come un caso clinico al contrario: ovvero sembra proprio che parta dal disturbo post-traumatico da stress del suo protagonista e gli costruisca la storia tutto intorno [...] E così Robert ci consegna la sua filosofia o modo di vivere: “Tutto questo, sia chiaro, vale sia quando si gioca in modo regolare che quando si bara: la concentrazione deve essere sempre massima, soprattutto quando si bara”. Sì, questa potrebbe essere la chiave di volta del romanzo: barare con la vita cercando di dimenticare il trauma che ci ha creato il destino, dissimulare, usare il proprio disinvestimento emotivo contro la società che ci ha imposto e creato quel trauma, quello della guerra, usando il ricatto simbolico del concetto di patria. Giocando a poker si perde di nuovo il controllo sul proprio destino; barando a poker si riprende il controllo del proprio destino.» Dalla Prefazione della Dr.ssa Susanna Basile (Psicologa).
Chista è a zita. Commedia in due atti
Pippo Alticozzi
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Commedia in due atti.
Oltre la valle
Pippo Alticozzi
Libro: Copertina rigida
editore: Carthago
anno edizione: 2019
pagine: 244
Frank Pastore ha un sogno "intrappolato" nella sua amata-odiata valle: andare oltre essa per scappare dalla precarietà e conquistare uno status di vita migliore. Ha dalla sua parte ambizione e intelligenza che lo portano al raggiungimento graduale degli obiettivi prefissati; ha un cuore grande che non gli fa mai perdere d'occhi i grandi valori dell'umanità: fede, famiglia e compassione per i più bisognosi.
I divini sposi Marco e Gilda
Pippo Alticozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cavinato
anno edizione: 2017
pagine: 166
Questa è la storia di un grande amore tra due ragazzi, contrastato dalle rispettive famiglie, ma portato avanti con tutta la forza e l’amore che si può dare, talmente forte da portarli alla disperazione. Marco e Gilda sono due ragazzi cresciuti in due famiglie totalmente diverse, lui figlio del capo boss del paese, lei figlia di un maresciallo della stazione dei carabinieri, un’unione impossibile da accettare al punto di essere vessati e tiranneggiati in tutti i loro diritti. Forti del loro amore decidono di scappare in un’altra città, sperando così di potersi costruire una famiglia e un futuro tutto loro, ma tutto questo non è stato possibile. La maledizione e le avversità li perseguitavano a ogni loro passo, fino a raggiungerli inesorabilmente.
Ladri di merende
Pippo Alticozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cavinato
anno edizione: 2014
pagine: 152
Nasce ambientato in Sicilia, il romanzo di Pippo Alticozzi è fortemente motivante per le vicende di cui tratta. Niente di ciò che è scritto potrebbe essere completamente nuovo, ma ci sono esperienze di vita che vengono trasmesse in modo "potente" dall'autore, con tutte le emozioni e sensazioni che possono scaturirne. Lo scrittore presenta nel suo romanzo un percorso di vita, un cammino di consapevolezza, che porta dalla disperazione alla gioia di essere vivo, e di avere vissuto ciò che scrive. Il finale è prettamente piacevole, per il senso che l'autore ha saputo dare a tutto il vissuto contenuto nel romanzo, ricco di scene e colpi di scena, similari alle parti di un film. Si presenta leggibile e comprensibile ad una fascia di lettori senza limiti di età, in quanto riporta l'essenza ed il significato della vita in qualsiasi contesto ci si trovi.

