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Libri di Rainer Maria Rilke

Poesie d'amore. Testo tedesco a fronte

Poesie d'amore. Testo tedesco a fronte

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 67

Come ricorda Sabrina Mori Carmignani nella prefazione a questo volume, a un giovane poeta che nel 1903 gli chiedeva consigli sui propri versi, Rilke risponde senza traccia d'esitazione: "Non scriva poesie d'amore", e questo monito non può non essere letto anche e soprattutto in direzione dello stesso Rilke. Il quale, in realtà, aveva sì scritto 'poesie d'amore', e in particolar modo negli anni giovanili (fra l'altro un'intera raccolta dedicata a Lou Andreas-Salomé dal titolo In tuo onore), ma aveva anche avvertito piuttosto precocemente il limite di un'ispirazione inserita entro l'esperienza vissuta in prima persona. E non è certo un caso che poi molte delle liriche dedicate a Lou non siano state da lui pubblicate. Per questa ragione, selezionare e raccogliere un'antologia di liriche amorose nell'ambito della pur vasta opera rilkiana impone il difficile confronto con un orizzonte tematico aperto. Come spesso avviene nell'opera dei poeti più grandi ogni singolo componimento rappresenta una sorta di tutto compiuto; e in Rilke questo accade in maniera ancor più evidente, poiché tutta la sua straordinaria evoluzione di poeta, pur nella molteplice complessità della sua voce, tende a un assoluto rigore espressivo, a una sorta di 'congiunzione' dei temi, che ne rivela - si pensi ai Sonetti a Orfeo e al canto estremo delle Elegie Duinesi - la natura profondamente poematica.
9,00

Elegie duinesi. Testo tedesco a fronte

Elegie duinesi. Testo tedesco a fronte

Rainer Maria Rilke

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1994

pagine: 146

La caducità di tutte le cose che abitano la terra, l'imperscrutabilità della vita e della morte, la creazione artistica come via di salvezza. Sono questi alcuni dei temi al centro delle "Elegie duinesi", iniziate da Rilke nel 1912 a Duino e poi scritte fra intervalli e slanci creativi nel corso di dieci anni, fino alla pubblicazione nel 1923. Profondamente innovative nelle scelte linguistiche, le "Elegie" rappresentano il punto più alto dell'opera di Rilke: in esse il poeta dona nuova profondità alle figure chiave che accompagnano la sua scrittura gli angeli, l'eroe, gli amanti e arriva a cogliere il valore della poesia come riscatto dell'uomo davanti alla fragilità dell'esistenza. Perché, come spiegato da Franco Rella nell'introduzione, "lo spazio ulteriore che Rilke disegna con la sua opera è lo spazio che non è né vita né morte, ma 'una nuova terza cosa'. È la scoperta di un mondo intermedio, il mondo propriamente umano".
8,50

Poesie alla notte. Testo tedesco a fronte

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 1999

pagine: 77

Le "Poesie alla notte", che vengono qui tradotte per la prima volta integralmente, furono raccolte da Rilke nel 1916, all'indomani del definitivo sradicamento causato al poeta dalla guerra, e donate su di un quadernetto all'amico Rudolf Kassner. Ricognizione notturna che rimanda a Novalis come referente ideale, queste poesie rappresentano una delle tappe fondamentali nella genesi delle "Elegie Duinesi", e ci offrono un'altra testimonianza esemplare della grandezza di questo poeta che, come scrive Mario Specchio nella prefazione che accompagna il volume, ha saputo 'coniugare il visibile con l'invisibile, trasformare la voce poetante in respiro e silenzio, ascolto e preghiera...'.
8,50 8,08

Lettere su Cézanne

Lettere su Cézanne

Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2001

pagine: 107

L'incontro con la grande arte di Cézanne ebbe una importanza fondamentale nell'evoluzione espressiva della poesia di Rilke, un'importanza che lo stesso Rilke ebbe più volte a riconoscere, fino a dichiarare di aver seguito, dopo la morte del Maestro, le sue tracce in ogni luogo. Le lettere alla moglie qui raccolte, scritte in margine alle reiterate visite che Rilke fece alla grande retrospettiva di Cézanne tenutasi a Parigi nel 1907, un anno dopo la sua morte, sono la testimonianza di un interesse che doveva sfociare in vera devozione; e basti pensare che il poeta arrivò a confessare, di fronte ad una Montagne Sainte-Victoire del pittore provenzale, che nessuno, dai tempi di Mosè, aveva saputo guardare una montagna in maniera tanto maestosa.
8,50

Elegie duinesi

Rainer Maria Rilke

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: XXII-107

16,50 15,68

Bambole, giocattoli e marionette. Testo tedesco e francese a fronte

Rainer Maria Rilke, Charles Baudelaire, Heinrich von Kleist

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 1999

pagine: 93

Il volume raccoglie "Bambole" di Rainer Maria Rilke, "Morale del giocattolo" di Charles Baudelaire e "Sul teatro delle marionette" di Heinrich von Kleist. I tre autori si trovano qui riuniti ed accomunati in un medesimo sguardo rivolto al mondo dell'infanzia, e in particolare al gioco: "un argomento a prima vista puerile" spiega Leone Traverso nella prefazione che accompagna il volume, "ma atto a suscitare interesse anche, e soprattutto, negli adulti cui la propria infanzia non appia solo un'Atlantide sommersa da sabbie leggendarie, ma, qual è, il terriccio di ogni fioritura più tarda".
8,50 8,08

Quando i miei pensieri

Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso." (Rainer Maria Rilke)
5,90 5,61

Appunti sulla melodia delle cose

Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 86

Tra le pagine meno note dell’opera di Rilke figurano queste intense meditazioni scritte in forma di appunti, frammenti, e brevi racconti autobiografici, tra il 1898 e il 1919. Sul filo di una prosa intensa e immaginifica, solitudine e ricordi confluiscono in un desiderio di intimità con la voce delle cose. Una voce che, come un vento leggero, giunge da lontano nel presente dell’esistenza e si fa epifania, esperienza (Erlebnis) di una realtà che travalica, per fuggevoli istanti, il tempo e lo spazio del mondo ‘visibile’. È la «melodia delle cose» che, come nella pittura dei primi maestri del Trecento, si apre sullo sfondo luminoso di una storia di cui noi siamo solo dei «titoli in ombra». Dalla prossimità di un pensiero che interroga arte e vita al tempo stesso, affiorano immagini, ricordi, enigmatiche figure: giovani solitari, un vecchio rannicchiato su una barca, uno sguardo che accarezza le cose, ma che si situa ormai «dall’altra parte della natura», e infine il tentativo visionario di dar voce al suono arcano e impossibile della morte...
10,00 9,50

Poesie alla notte-I sonetti di Orfeo-La vita di Maria-Poesie d'amore-Le rose-Canto remoto-Nei giorni dell'infanzia-Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke

Poesie alla notte-I sonetti di Orfeo-La vita di Maria-Poesie d'amore-Le rose-Canto remoto-Nei giorni dell'infanzia-Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 800

Questo pacchetto offre i diversi volumi delle poesie di Rainer Maria Rilke presenti nel nostro catalogo, tutte opere in nuove traduzioni realizzate dai migliori interpreti del grande poeta praghese, in particolare dai germanisti Mario Specchio e Sabrina Mori Carmignani. Tutti i volumi con il testo originale a fronte, in edizioni molto accurate.
81,90

Storie del buon Dio

Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 160

Narrate ai grandi perché le ripetano ai bambini, come recitava il sottotitolo, le “Storie del buon Dio” furono scritte tra il 10 e il 21 novembre 1899 e pubblicate l’anno successivo in occasione del Natale. Opera singolare nella produzione del grande poeta praghese, ma anche opera “centrale” nella sua evoluzione, le Storie furono la prima delle sue opere in prosa che Rilke non volle disconoscere. «Il Dio delle Storie» scrive Sabrina Mori Carmignani nella prefazione «è un dio cercato, atteso, smarrito, persino dimenticato e mai posseduto», un dio che «vede, scruta, osserva, prova immensa nostalgia, ma tra lui e l’uomo tornano a frapporsi immagini di una lontananza, o di un dissidio, che lo costringe a ritrarsi sempre più nei suoi cieli». Ma non è mai vera “assenza”, tutt’altro; questo buon Dio resta insieme protagonista e “sfondo” delle Storie: un protagonista molto discreto ma insostituibile, che sembra non comparire se non come motivazione ultima del narrare; e invece “sfondo” onnipresente, perché la purezza di ascolto dei bambini sente quella presenza, come uno sguardo innocente e nuovo che sa ancora cogliere la freschezza del mondo e della vita.
14,50 13,78

Poesie francesi

Rainer Maria Rilke

Libro

editore: Crocetti

anno edizione: 2020

pagine: 192

Le "Poesie francesi" di Rainer Maria Rilke segnano, assieme alle "Elegie duinesi" e ai "Sonetti a Orfeo", il vertice della produzione lirica del poeta austriaco. Composte in francese nell'ultima parte della sua vita, segnata dalle orribili sofferenze della malattia, queste liriche, potentemente pervase da quella che Gide ha chiamato una "nuova gioia", costituiscono un estremo inno alla vita, l'ultimo tentativo di trasformare il poeta in strumento di trasfigurazione poetica del mondo, che si realizza attraverso l'uso di una lingua per lui straniera. Accanto alla vita, anche la morte compare come protagonista di queste liriche: vita e morte anzi racchiudono il cerchio arcano dell'esistenza, e ricompongono in unità le varie esperienze vissute dal poeta.
16,00 15,20

Del paesaggio e altri scritti

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2020

pagine: 216

«Dobbiamo diventare bambini, se vogliamo raggiungere il sublime». Queste parole, che Rilke scrisse in un testo sull'arte del paesaggio, si possono leggere come il condensato della sua percezione delle cose, di una sensibilità che con lui nasce e con lui muore. Una sensibilità che si esprime con rara intensità in tutti gli scritti offerti in questo volume - raccolti e tradotti da Giorgio Zampa, che di Rilke è stato uno dei massimi interpreti -, attraverso meditazioni e memorie, confessioni e impressioni di viaggio, lettere (come quelle a un giovanissimo Balthus) e visioni oniriche. Una sensibilità che si trasmette al lettore grazie a una prosa tra le più alte del Novecento tedesco, aerea e profonda, lucente e umbratile. Una sensibilità capace di cogliere il riverbero dell'assoluto in ogni oggetto a cui si volge: dall'arte («Proprio dell'artista è amare l'enigma. Ché ogni arte è solo amore riversato sopra enigmi») all'«essenza infantile e portentosa» del poeta, all'erotismo («una cosa affatto incommensurabile che gli uomini non si stancano di aggredire con norme, misure, regolamenti»). E in grado di spingersi «là dove la realtà conosciuta e quella inconoscibile si concentrano in un solo punto, si completano e diventano un unico possesso» - dove l'esteriore e l'interiore formano «uno spazio ininterrotto in cui, arcanamente protetto, resta un solo punto di purissima, profondissima coscienza». Con una Nota di Marco Rispoli.
14,00 13,30

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