Libri di Roberto Biorcio
Schede bianche. Perché gli italiani votano sempre meno
Paolo Natale, Luciano M. Fasano, Roberto Biorcio
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 140
Il primo partito italiano è quello dell'astensione. Ormai un cittadino italiano su due si è trovato a disertare le elezioni, a annullare una scheda o, semplicemente, a lasciarla bianca. Eppure, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, questo atteggiamento di generale sfiducia così pericoloso per la democrazia, è del tutto razionale e giustificato. In Schede bianche tre dei più autorevoli studiosi di democrazia, sondaggi e meccanismi elettorali illustrano le cause all'origine dell'astensionismo italiano, mettendolo a confronto con quello crescente nel resto d'Europa. L'astensionismo ha infatti radici profonde: dalla mancanza di mobilitazione dei partiti, alla marginalizzazione di certe sfere sociali, all'eccessiva leadership di alcuni politici, fino ad una complessiva mancanza di fiducia nelle istituzioni. Una tendenza destinata a crescere, a meno che non si inverta la rotta e non si inizi a organizzare un'offerta politica all'altezza delle nuove sfide che ci attendono. Prefazione di Ilvo Diamanti.
Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia 1968-1977
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 302
Gli anni dal 1968 al 1977 costituirono il periodo delle lotte che cambiarono la società, della ribellione, delle speranze e delle grandi passioni, della politica che dava un senso alla vita. Furono formate nuove organizzazioni, che condividevano la volontà di “cambiare il mondo”, in sintonia con le dinamiche emergenti a livello internazionale. Avanguardia Operaia fu una delle formazioni politiche più importanti della nuova sinistra per l'impegno nelle lotte in molti settori della società. Questo volume ne ricostruisce la storia utilizzando soprattutto le testimonianze di vita dei partecipanti. L'analisi delle interviste raccolte permette di svolgere una riflessione approfondita sui processi di socializzazione politica dei militanti attivi negli anni Settanta, mettendo in evidenza il profilo assunto dal loro impegno politico e i suoi effetti sulla trasformazione della vita personale anche negli anni successivi.
Il Movimento 5 stelle: dalla protesta al governo
Roberto Biorcio, Paolo Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 150
In poco più di otto anni di vita, il Movimento 5 Stelle ha sconvolto gli schemi della politica italiana, dominata nell'ultimo ventennio dal bipolarismo centrodestra-centrosinistra. Esprimendo lo scontento e la richiesta di cambiamento, è riuscito, grazie anche all'uso innovativo del web, a coinvolgere nella vita politica migliaia di persone prima disimpegnate utilizzando fin dalla sua nascita alcuni schemi interpretativi tipici del populismo, combinandoli con le idee e le forme organizzative che caratterizzano i partiti-movimento. Questo libro ci fa comprendere cos'è oggi il movimento fondato da Beppe Grillo, qual è il profilo delle diverse anime dei suoi elettori e quanto è cambiato dai suoi esordi. Considerato per lungo tempo come un fenomeno effimero, una "fiammata" destinata presto a consumarsi, è invece diventato nel 2018 la forza di maggioranza del nuovo governo, pur in coabitazione con la Lega di Salvini. Un'alleanza destinata forse ad aprire una nuova fase nel rapporto tra cittadini e politica e a rappresentare una significativa trasformazione del sistema politico italiano.
Italia civile. Associazionismo, partecipazione e politica
Roberto Biorcio, Tommaso Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2016
pagine: 213
Una profonda trasformazione politica e sociale ha investito il nostro paese negli ultimi vent'anni. Un cambiamento che non poteva non coinvolgere il mondo dell'associazionismo, la parte più attiva e sensibile della società civile. Impegnate in molteplici attività, le reti associative favoriscono la diffusione della cultura democratica e della solidarietà sociale, rafforzando i legami fra le persone e l'efficacia delle politiche pubbliche. Fino agli anni novanta, la loro azione era strettamente intrecciata con quella di altri attori politici, in primo luogo i partiti. Il crollo che li ha travolti avrebbe dovuto trascinare con sé anche le associazioni; al contrario, ci si è rivolti alla società civile come alla principale risorsa per rinnovare la politica, cooptando gruppi dirigenti e mettendola al centro del dibattito pubblico. In un contesto del tutto nuovo, sono cresciute le responsabilità delle associazioni, indotte ad andare oltre le tradizionali funzioni di "scuola di democrazia", per supplire in modo diverso ad alcuni dei compiti storicamente svolti dai partiti e dalle istituzioni pubbliche. Questo libro, frutto di un lavoro collettivo, ricostruisce la storia della partecipazione associativa in Italia, da Tangentopoli a oggi, considerando in particolare un'area molto ricca di reti associative come quella lombarda.
Il populismo nella politica italiana. Da Bossi a Berlusconi, da Grillo a Renzi
Roberto Biorcio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 160
Se la stabilità del sistema dei partiti italiani nel dopoguerra aveva offerto opportunità molto limitate per il successo di movimenti populisti, dopo la fine della Prima repubblica lo spazio per l'agitazione e la politica populista è diventato il più ampio d'Europa. Per la prima volta attraverso un'analisi globale e comparativa, nei capitoli di questo libro viene spiegato come il populismo politico si sia sviluppato secondo quattro tipi di esperienze: quella della Lega Nord, quella del Movimento 5 Stelle e le due esperienze di "telepopulismo" guidate rispettivamente da Silvio Berlusconi e da Matteo Renzi. In tutte queste esperienze, gli attivisti e i loro leader hanno cercato di ritrovare nuovi contatti, di ascoltare e di parlare direttamente ai cittadini, proponendosi come portavoce non solo delle proteste contro la "partitocrazia", ma anche delle loro richieste e dei loro problemi. È però necessario cogliere l'ambivalenza che caratterizza molte esperienze populiste italiane che cercano di rappresentare nella politica le aspirazioni popolari. Una serie di idee e proposte possono favorire un miglioramento della democrazia nel nostro paese, mentre altre possono offrire spazio e legittimazione a tendenze nazionaliste, xenofobe e razziste, simili a quelle proposte e propagandate dalla destra populista in altri paesi europei.
Gli attivisti del Movimento 5 Stelle. Dal web al territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il successo del Movimento 5 Stelle (M5S) nelle elezioni del 2013 ha scompaginato gli schemi della politica italiana, dominata negli ultimi venti anni dalla competizione fra centrodestra e centrosinistra. L'interesse si è concentrato quasi esclusivamente sui risultati elettorali del movimento, sui discorsi e sulle iniziative di Beppe Grillo e dei parlamentari eletti. Poca o nessuna attenzione è stata rivolta agli attivisti, cittadini che dedicano alla politica - spesso per la prima volta - tempo, risorse personali e impegno. Non è stata colta così un'altra svolta fondamentale promossa dal M5S: il ritorno alla partecipazione attiva degli iscritti a una formazione politica. Il movimento ha rappresentato un'esperienza in controtendenza perché è riuscito a coinvolgere nella vita politica molte persone, utilizzando in modo innovativo sia il web sia le relazioni e le mobilitazioni offline. Esistono alcune analogie con la partecipazione ai movimenti sociali o ai partiti di massa del passato, ma sono molte le novità introdotte dal M5S. Per capire e spiegare questo fenomeno è stata portata a termine un'estesa indagine sul campo in sedici città, distribuite in tutte le aree del paese, dal Piemonte alla Sicilia, sono state realizzate un gran numero di interviste in profondità agli attivisti e, grazie all'osservazione partecipante, sono stati analizzati Meetup, assemblee cittadine e incontri periodici con gli eletti.
La rivincita del Nord. La Lega dalla contestazione al governo
Roberto Biorcio
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2010
pagine: XVII-177
Negli ultimi venti anni la Lega si è affermata e consolidata andando ben al di là di un semplice movimento di protesta contro la partitocrazia. Ha mantenuto una sostanziale coerenza con la propria identità originaria, unita a una grande capacità di trasformarsi, cogliendo spesso in anticipo i cambiamenti e i nuovi fenomeni emergenti in Italia o nel contesto internazionale. E riuscita a far avanzare il progetto di accrescere l'autonomia delle regioni del Nord assumendone la rappresentanza politica e a stabilire con le comunità territoriali di riferimento un rapporto 'vero', quale gli altri partiti non sono più in grado di avere. Ha avuto la capacità di far diventare patrimonio del centrodestra molti dei suoi temi privilegiati e in molte situazioni di sostituire i partiti di sinistra nella rappresentanza politica dell'elettorato popolare, in particolare degli operai. Se fino a qualche anno fa i leghisti erano stigmatizzati perché accusati di orientamenti razzisti, oggi il Carroccio è non solo legittimato ma per molti un modello da imitare. Partendo da una ricostruzione delle ragioni dei suoi successi elettorali, Roberto Biorcio affronta i molti interrogativi aperti dalla parabola politica leghista e dalla capacità del partito di Bossi di anticipare e condizionare le trasformazioni della politica italiana.
Politica a 5 stelle. Idee, storia e strategie del movimento di Grillo
Roberto Biorcio, Paolo Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 160
È un bene o un male per la nostra democrazia che esista un movimento come quello promosso e guidato da Beppe Grillo? Siamo alla riedizione di un'avventura qualunquistica? A una vera alternativa al sistema dei partiti? Per lungo tempo considerato come una stravaganza semifolkloristica, in questo libro il Movimento 5 Stelle viene analizzato con rigore e competenza politologica. È così possibile ripercorrere la storia dei suoi passi falsi e delle sue imprese di successo, ricostruire il profilo dei suoi attivisti, dei suoi simpatizzanti, dei suoi elettori, evidenziare gli elementi positivi e negativi nell'impostazione politica e nell'organizzazione interna. Beppe Grillo è riuscito a coagulare attorno a sé un vero movimento politico, giocando contemporaneamente su tre componenti che in Italia non si erano mai combinate insieme: l'utilizzo nell'arena politica di una notorietà da uomo di spettacolo, la capacità di organizzare un'efficace comunicazione sulla Rete e di usarla come base per la presenza sul territorio, la raccolta e la gestione della protesta contro i partiti e la "casta". Ma perché Grillo e il M5S sono diventati così forti in così poco tempo? "Le soluzioni a queste questioni offerte dalle pratiche sperimentate dal M5S non sono esenti da difficoltà e contraddizioni: ma vanno considerate con molta attenzione, come esplorazioni di possibili vie per il cambiamento della politica italiana, per superare la continua oscillazione fra rabbia, frustrazione e sentimenti di impotenza".
Sociologia politica. Partiti, movimenti sociali e partecipazione
Roberto Biorcio
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 179
La rinascita della ricerca politica nell'Italia repubblicana si è contraddistinta per un rapporto di intensa partecipazione al dibattito pubblico, l'uditorio di riferimento non era circoscritto alla comunità accademica, ma abbracciava un orizzonte più vasto di protagonisti. In questo orizzonte il volume analizza e discute le ricerche influenti in cinque aree cruciali per la comprensione del nostro sistema politico, delle sue trasformazioni nel corso del tempo e dei suoi rapporti con la società civile: la partecipazione politica; i partiti di massa, l'attivismo di partito e il comportamento elettorale; i movimenti sociali; le relazioni fra elettori, partiti e scelta di voto; la costruzione di nuovi attori pubblici.
Introduzione alla ricerca sociale
Roberto Biorcio, Silvia Pagani
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1997
pagine: 256
Cosa s'intende oggi per ricerca sociale e cosa distingue una buona da una cattiva ricerca? Quali competenze sono necessarie per impostare e condurre un'indagine sul campo? A questi e ad altri interrogativi intende rispondere questo testo. A una prima analisi delle questioni epistemologiche di base, seguono capitoli dedicati alle tecniche di raccolta delle informazioni, di analisi dei dati e di rappresentazione e interpretazione degli stessi, con l'aiuto di esempi concreti tratti da diverse ricerche sociali.