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Libri di Roberto Caprara

Libro rosso di Taranto. Codice Architiano (1330-1604)

Libro rosso di Taranto. Codice Architiano (1330-1604)

Roberto Caprara, Francesco Nocco, Michele Pepe

Libro: Copertina morbida

editore: Società Storia Patria Bari

anno edizione: 2014

pagine: 304

Nel quadro dell'opera di recupero e di valorizzazione delle fonti diplomatiche portata avanti dalla Società di Storia Patria per la Puglia, la trascrizione del cd. "Codice Architiano" - fortunosamente acquisito dalla Biblioteca del Liceo Classico "Archita" di Taranto - e la sua pubblicazione nella Collana del Codice Diplomatico Pugliese colmano una vistosa lacuna che, dopo i generosi tentativi di Antonio Primaldo Coco, Stefano Adiuto Putignani e Gennaro Maria Monti, sembrava aver assunto un carattere permanente tale da porre Taranto in una ingiustificabile condizione di minorità rispetto alle altre città della Regione. È significativo che ciò si sia realizzato in concomitanza con il radicamento dell'Università a Taranto attraverso la creazione e il consolidamento del Dipartimento Jonico in "Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo società, ambiente, culture" dell'Università di Bari "Aldo Moro", a testimonianza di un immediato e positivo incontro dell'Accademia con il "territorio".
60,00

Il villaggio rupestre della gravina «Madonna della Scala» a Massafra (Taranto)
20,00

I cavalli dei re di Napoli a Massafra e in Puglia nel Quattrocento

Roberto Caprara

Libro: Libro in brossura

editore: Schena Editore

anno edizione: 2015

pagine: 322

Questo studio è basato sull'analisi del più antico documento amministrativo della storia di Massafra, scoperto da Espedito Jacovelli dell'Archivio di Stato di Napoli a metà degli anni '70: un codice contenente un quaterno redatto dal dottor Antonio Caricello. Premettendo che le Cavallerizze regie, o Menestalle, furono ideate da Federico II, è probabile che anche l'allevamento sito nella Tebaide sia stato fondato dal sovrano svevo. Il periodo esaminato vide regnare dal 1458 sino al 1494 Ferdinando I d'Aragona, conosciuto anche come Ferrante, il quale avviò un'opera di limitazione del potere dei feudatari meridionali (ricordati come i peggiori della storia). Dal 1419 Massafra, non avendo un feudatario, era città libera, per l'intento della Regina Giovanna II d'Angiò di ripagare i massafresi per i disagi derivanti dal mantenimento della regia cavallerizza della corte di Napoli. I cavalli allevati a Massafra erano i Corsieri napoletani e i Murgesi, ovvero i migliori del mondo, destinati soprattutto alla guerra. In Puglia si allevavano gli stalloni a Massafra, le fattrici a Laterza e presumibilmente fattrici, asini e muli a Spinazzola.(...)
20,00 19,00

Vita di Ulisse. Grandezza dell'età eroica e miseria dei nostri tempi

Roberto Caprara

Libro: Libro in brossura

editore: Schena Editore

anno edizione: 2013

pagine: 264

Questo libro nasce dall'indignazione di un vecchio studioso del mondo classico nei confronti di tempi che hanno dimenticato l'etica e messo al bando la cultura. Il lettore vi troverà il devastante confronto fra la grandezza delle passioni e dei sentimenti dell'età eroica con la triste meschinità dei comportamenti, privati e pubblici, dei nostri squallidi tempi. Ma non si pensi che si parla solo della miseria morale di una sedicente destra senza ideali e senza idee: anche la sinistra è chiamata in causa, perché abbia un sussulto di dignità e riprenda con coerenza e coraggio il suo interrotto cammino.
18,00 17,10

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