Libri di Rosalia Claudia Giordano
Incunaboli a Ragusa
Marco Palma, Lucia Catalano, Rosalia Claudia Giordano, Anna Scala, Salvatrice Terranova, Rosalba Tripoli
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: XII-294
Questo volume contiene la descrizione di 73 incunaboli conservati in biblioteche pubbliche o aperte al pubblico e in una privata dei comuni di Ispica, Modica, Ragusa e Scicli, molti dei quali - non compresi nello Incunabula Short Title Catalogue - erano ignoti ai ricercatori. Come già per i volumi dedicati agli incunaboli di Siracusa (2015) e alla provincia di Catania (2018), gli esemplari sono descritti con particolare attenzione a tutti i dettagli che accompagnano il testo stampato e ne fanno dei testimoni unici dell’uso, della circolazione e del commercio del libro antico. Una serie di immagini accompagna la registrazione dei nomi degli individui e delle istituzioni, soprattutto religiose, che hanno posseduto nel tempo gli esemplari, di ciascuno dei quali si precisa con grande accuratezza lo stato di conservazione.
Incunabula in Maltese Libraries
Marco Palma, Rosalia Claudia Giordano, Anna Scala
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 428
Matrice colore ornato. Carte per legare e coprir libri della Biblioteca Marciana
Claudia Benvestito, Rosalia Claudia Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2025
pagine: 208
Lo studio delle carte decorate impiegate nelle rilegature consente di accedere a un'ampia gamma di informazioni di interesse sia per il bibliofilo sia per lo studioso di biblioteconomia. Affini per tecnica e spirito creativo alle carte da parati e ai tessuti stampati, le carte xilografate risalenti al XVIII e XIX secolo, spesso sorprendenti per colori, motivi e raffinatezza, offrono uno spaccato affascinante della cultura materiale del libro e una volta classificate e identificate permettono di ricostruire raccolte librarie, riconoscere antichi possessori e tracciare percorsi nella storia del libro. "Matrice colore ornato. Carte per legare e coprir libri" è il titolo della mostra che ha avuto luogo a Venezia, nelle Sale Monumentali della Biblioteca nazionale Marciana, dal 15 dicembre 2023 al 28 gennaio 2024, e che ha offerto l'opportunità di indagare il patrimonio delle carte stampate con matrici in legno risalenti al XVIII e XIX secolo conservate nei fondi marciani. Il catalogo che ora vede la luce costituisce un punto di riferimento essenziale per orientarsi in un settore artistico peculiare e ancora poco esplorato, contribuendo a delineare la storia dei produttori e della circolazione commerciale delle carte xilografate, a classificare i motivi ornamentali, a fornire strumenti descrittivi utili per le collezioni conservate in altre istituzioni e ad aprire nuove prospettive di ricerca. Almanacchi, edizioni popolari, libretti teatrali, opuscoli di piccolo formato: opere effimere, vestite di carte decorate che rivelano inedite storie di gusto e di mercato, di editori e di bibliofili, di librai e di artigiani. Il volume-catalogo ne dà una rappresentazione a un tempo puntuale e suggestiva, a uso dello specialista ma anche del lettore che vorrà sfogliarlo lentamente e invaghirsi di questi rari manufatti.
Incunaboli a Nova Gorica-Inkunabule v Novi Gorici
Rosalia Claudia Giordano, Marco Menato, Marco Palma, Anna Scala
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 174
Incunaboli a Siracusa
Rosalia Claudia Giordano, Marco Palma, Anna Scala, Salvatrice Terranova, Rosalba Tripoli, Luciano A. Catalano, Marzia Scialabba
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2015
pagine: 352
Questo catalogo si propone di raggiungere due obiettivi principali: descrivere gli esemplari conservati in provincia di Siracusa di edizioni pubblicate entro l'anno 1500 e far conoscere a un pubblico di addetti ai lavori e di persone potenzialmente interessate una parte illustre del patrimonio librario antico del territorio più meridionale d'Italia. Siracusa e la sua provincia sono note soprattutto per altre e più antiche testimonianze del passato. La nostra speranza è tuttavia quella di aver richiamato l'attenzione su un bene culturale, il libro antico, la cui conoscenza richiede una preparazione particolare in chi lo studia e una disponibilità speciale in chi lo conserva e ha la responsabilità di valorizzarlo.

