Libri di Stephen Crane
L'hotel azzurro
Stephen Crane
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 70
Pubblicato per la prima volta nel 1898 in una raccolta di racconti intitolata "The Monster and Other Stories", questo "The Blue Hotel" è forse il più celebre di tutti i racconti di Crane. Ambientato nel Nebraska rurale e sconfinato, in uno sperduto hotel dalla facciata dipinta d'azzurro, è la storia di un uomo misterioso che finisce per mettersi nei guai. Affiorano qui i diversi e complessi temi sviluppati nei romanzi e in definitiva in tutta l'opera dell'autore: paura, emarginazione e intolleranza, miseria e isolamento, povertà e gioco d'azzardo, codardia e spavalderia eccessiva, fino ad un tragico epilogo. In appendice un testo di Joseph Conrad.
Il segno rosso del coraggio
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2018
pagine: 157
"Il segno rosso del coraggio" di Stephen Crane (1871-1900) è, da una parte, un libro memorabile della narrativa di guerra e, dall’altra, un classico romanzo di noviziato. Narra infatti la storia di un ragazzo andato volontario fra i nordisti nella guerra civile americana e divenuto uomo affrontando terribili prove. La vicenda si svolge in tre giorni di battaglie: il tumulto della guerra provoca e accompagna il tumulto negli atti e nei sentimenti di quel giovane. Prima la caduta – terrore della morte, fuga, diserzione, angoscia, vergogna –, poi la lenta risalita – pentimento, solidarietà con i compagni, riscatto, lotta contro se stesso prima che contro i nemici – e alla fine la conquista del «red badge of courage», il segno rosso del coraggio. Il coraggio di vivere, di combattere, di vincere le proprie paure e le proprie debolezze, per essere uomo tra gli uomini. Un viaggio iniziatico emblematico e universale.
Ferite nella pioggia
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 223
Nel 1898 gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Spagna per il controllo dei Caraibi e del Pacifico, e Stephen Crane è già un classico della letteratura. Ha ventisette anni e la tubercolosi che lo ucciderà in meno di due. Approda a Cuba come corrispondente, per raccontare l’azione da vicino: nella foresta che fischia di mille proiettili, sul mare che si alza al colpo della cannoniera. I cablogrammi che invia dal fronte diventano la materia prima per la stesura di undici racconti da cui Ernest Hemingway prenderà a piene mani. In cui il realismo esasperato della battaglia cede volentieri il passo al grottesco, quando si dà conto delle disfunzioni dell’esercito, della mediocrità dei colleghi cronisti, del nazionalismo a tutti i costi. Fino alle pagine superlative che descrivono i marines feriti; e mostrano quel che attraversa un essere umano che considera la morte. Con uno scritto di Willa Cather.
The little regiment-Il piccolo reggimento, The open boat-La scialuppa
Stephen Crane
Libro: Copertina morbida
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2019
pagine: 167
Presentiamo qui due racconti di Stephen Crane, che ben esemplificano la sua fama di maestro del realismo statunitense. "The Little Regiment" (1896) è ambientato durante la battaglia di Fredericksburg della guerra civile americana e narra la vicenda di due fratelli arruolati nell'esercito del Nord, uniti da una relazione fatta di competizione, ostilità e sentimenti repressi. Le continue notazioni "sensoriali", con richiami alle luci cangianti e all'oscurità, all'offuscamento vaporoso del fumo e della nebbia, ma anche ai rumori indistinti e lontani, si condensano in descrizioni di una vividezza fuori dal comune. La realtà è riproposta quasi fosse colta dalle sensazioni dei soldati del reggimento ridotti a un'entità indistinta in azione sul campo di battaglia e l'effetto complessivo è quello dell'indifferenza completa dell'universo nei confronti dei destini individuali, in un mondo di guerra, caos e morte. "The Open Boat" (1898) è ispirato al naufragio cui andò incontro Crane mentre cercava di raggiungere Cuba come corrispondente dalla guerra ispano-americana. Il racconto ci presenta quattro uomini che col solo ausilio dei remi cercano di tenere a galla la scialuppa di salvataggio nel mare in tempesta: un "cuoco", un "macchinista", un "corrispondente" e un "capitano" ferito. Dopo sforzi immani riusciranno a raggiungere la riva, ma il corpo senza vita di uno di loro si arenerà sulla spiaggia.
Storie del West
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 214
In questi racconti del West troviamo esattamente il passaggio dal mito alla realtà che quel mondo americano si trovò ad affrontare nel momento in cui la Frontiera stava scomparendo per lasciare il posto alla civiltà borghese. Quest'ultima è ovunque portatrice di sicurezza e legalità nell'esatto momento in cui incenerisce qualsiasi anelito d'avventura. Dove si edifica un borgo, un villaggio, dove arrivano la ferrovia e le macchine, dove cominciano a infestare i commercianti e i banchieri, lì muore l'eroe, il cavaliere, la leggenda. Infatti in questi scritti sul West non incontriamo superuomini, dacché quel mondo di imprese cavalleresche è ormai relegato al passato. Non troviamo qui Ford, Leone, Peckinpah, e nemmeno Tarantino. Non ci sono i canti solenni di Wagner, ma piuttosto le vite piccole e misere di Verdi. I protagonisti di questi Western Writings sono adulti che tentano di continuare a tenere in vita quel periodo antico, ma sono ormai travolti dal progresso e dalla modernità, e se ci si volta a occidente, verso il West, appunto, adesso vi si vede solo il suo tramonto. Qui le pistole e i coltelli sono ancora portati alla cintola, pronti per essere estratti e puntati in faccia a un avversario. Ma le facce da duri nascondono la paura, le consumate espressioni da gamblers e wranglers di Frontiera sembrano ormai delle caricature
Il segno rosso del coraggio
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: XXVI-176
Più che "un episodio della Guerra Civile americana" - come recita il sottotitolo del romanzo - Crane narra qui un'esperienza morale, il duro confronto tra coscienza e realtà. Infatti, oltre che un capolavoro della letteratura di guerra, si può definire "Il segno rosso del coraggio" un ritratto psicologico della paura. Non solo quella della battaglia concreta, del sangue e della morte, dell'ansia e dell'odio; ma anche quella che serpeggia nascosta nel quieto vivere quotidiano: la paura di non sapersi porre di fronte agli ostacoli.
War is kind. CD Audio e CD-ROM. Audiolibro
Stephen Crane
Audio
etichetta: ABC (Rovereto)
anno edizione: 2010
La scialuppa e altri racconti
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2014
pagine: 190
Sbatacchiati da un mare barbaro, quattro uomini scampati a un naufragio sono a bordo di una scialuppa e si preparano al peggio. La minuscola imbarcazione manda sinistri segni di cedimento. Il destino sembra giungere in soccorso quando d'un tratto, in lontananza, una pallida striscia di terra si staglia all'orizzonte. Una linea nera, poi una nera e una bianca: alberi e sabbia. Improvvisamente qualcuno appare sulla spiaggia, agitando le braccia. Ecco poi una folla raggrupparsi e sventolare qualcosa. Forse non tutto è perduto, ma la costa è ancora lontana. Le correnti, le onde e una crudele risacca respingono ogni tentativo di avvicinamento. Il Fato, beffardo, sembra prendersi gioco dei naufraghi... Amato da Conrad, Hemingway e H.G. Wells, racconto drammatico, comico, allegorico, biblico, storia di fratellanza, isolamento, lotta e impotenza, pietra miliare del naturalismo americano ed esempio tra i più ammirati e discussi della letteratura di mare, "La scialuppa" è il resoconto di un'esperienza di naufragio realmente vissuta da Crane al largo della Florida.
La madre di George
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2023
pagine: 112
George Kelcey ha un lavoro del quale sappiamo poco perché conta poco, nella sua vita; una madre piccola, rugosa, un po’ querula, che cerca di tenerlo sulla buona strada; una ragazza, Maggie Johnson, che vive nel suo stesso fatiscente palazzo e che George sogna vanamente di sposare; un gruppo di sedicenti amici con i quali trascorre il tempo nei pub, in una lenta deriva verso l’alcolismo. Soprattutto, George sogna una vita diversa, sente dentro di sé i germi di una grandezza che fatica a sbocciare, soffocata dalla realtà spietata della Bowery e da una madre che non ne comprende le aspirazioni e per la quale prova ugualmente un amore profondo e ricambiato. In questo romanzo breve e intenso, Stephen Crane si conferma maestro nel raccontare la giovinezza, le sue illusioni e l’iniziazione alla vita: una tradizione tutta americana che da Huckleberry Finn, attraverso i personaggi di Fitzgerald, culmina nel Giovane Holden di Salinger.
Maggie. Ragazza di strada e altre storie newyorkesi
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2022
pagine: 152
“Maggie. Ragazza di strada” è uno dei grandi romanzi che chiudono l’Ottocento americano, ma che, per temi trattati e tecniche stilistiche, si proietta ormai ben dentro il Novecento. La storia è quella di una ragazza dei bassifondi newyorkesi, operaia in una fabbrica di colletti e polsini, con un retroterra familiare disastrato, fra povertà, violenza e alcolismo. La conoscenza di Pete l’illude di potersi staccare da quell’ambiente: ma Pete non è il bianco cavaliere che lei crede… Accompagnano questa nuova edizione italiana del romanzo alcune «storie newyorkesi» che Crane scrisse negli anni intorno a Maggie e che confermano la sua qualità di scrittore e interprete della nuova realtà metropolitana.
Il segno rosso del coraggio
Stephen Crane
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2022
pagine: 264
Un lungo sguardo scettico e disincantato su di un mito celebrato della storia statunitense: la Guerra di Secessione del 1861-65, Nord e Sud, Unionisti e Confederati, governativi e «ribelli», «Blu» e «Grigi», nel conflitto con più morti di tutta la storia americana. Un grande romanzo di guerra scritto dalla parte dei vincitori, una generazione più tardi, un racconto crudo che toglie gloria alla guerra, e sfata la rappresentazione semplicista del coraggio. È un ragazzo soldato che racconta, in bilico tra il desiderio di essere un eroe e la paura dominante, la calcolata viltà e l'automatica violenza.

