Libri di Ugo Amabile
Tra le righe della toga
Ugo Amabile
Libro
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 212
L'opera si compone di 18 racconti. L'autore prende spunto da episodi di vita vissuta, non solo professionale. Al termine di ognuno di essi c'è un aspetto pedagogico morale, perseguito non con il tono del cattedratico saccente, ma dell'uomo semplice, attento e comprensivo delle umane debolezze e delle negative abitudini, anche di giudici ed avvocati a dir poco disinvolti. In questo variegato mondo di personaggi c'è spazio per il legale scaltro, che non rispetta le regole del gioco. Altre volte il racconto trae spunto da episodi dell'infanzia e dell'adolescenza, che, pur tra le mille difficoltà e rinunce di una famiglia numerosa, è trascorsa felice e spensierata, anche se non scevra di pericoli di ogni genere, da quelli riguardanti l'incolumità fisica ad altri ben più insidiosi di insospettabili vicini di casa... L'opera si chiude con una sorta di romanzo "Il morto presunto".
La maledizione di Eufronio
Ugo Amabile
Libro: Copertina morbida
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 172
Eufronio è stato un personaggio realmente vissuto tra il VI-V secolo a.C. - un vasaio e un ceramografo attico esperto, cioè, nella tecnica a figure rosse - il quale, con la sua officina, arrecò un contributo notevole al menzionato nuovo stile. Una delle sue più importanti realizzazioni rimane il cratere raffigurante lo scontro fra Ercole e Anteo che si conserva al Louvre di Parigi.
L'ago nel pagliaio
Ugo Amabile
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2008
pagine: 216
Il magistrato scrittore Ugo Amabile prosegue la difficile strada dell'analisi dei temi giudiziali di grande attualità, attraverso lo strumento del "racconto". Con questo thriller l'autore ottiene un duplice risultato: di coinvolgere il lettore nella sequenza degli avvenimenti e di portarlo a riflettere sul problema delle intercettazioni telefoniche e ambientali. I personaggi, che si muovono nel vasto e variegato mondo degli antiquari, diventano amici e conoscenti che sembrano chiedere con forza una regolamentazione dell'uso di queste sofisticate tecnologie, in modo da porre precisi limiti all'inquirente evitando odiose gogne mediatiche e anticipate condanne senza rituali processi.

