Libri di Veniero Rizzardi
Bitches brew. La musica di di Miles Davis 1967-1970
Enrico Merlin, Veniero Rizzardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 429
Agosto 1969. Nei giorni in cui i prati di Woodstock vengono ripuliti dai rifiuti lasciati da mezzo milione di giovani accorsi a seguire un festival già leggendario, Miles Davis porta in studio un’orchestra come non si era mai sentita: tre fiati, chitarra, due bassi, tre tastiere elettriche, quattro set di percussioni. Con qualche appunto schizzato su carta e dopo una sola serata di prove, in tre mattine si registra il materiale di “Bitches Brew”: un disco che cambierà la storia della musica, influenzando intere generazioni di musicisti e di ascoltatori. «È ancora jazz?» Quando esce il disco, nella primavera del 1970, si parla della nascita di un nuovo genere musicale, che fonde le sottigliezze improvvisative del jazz con l’energia del rock. Ma la vera novità sta nelle proporzioni, nel respiro sinfonico di brani estesi per venti e più minuti, frutto di un sapiente lavoro di postproduzione che sconfina nella vera e propria composizione. Profetico, psichedelico, progettato come un’opera d’avanguardia e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale, “Bitches Brew” è il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entra in una fruttuosa tensione con gli interessi della sua casa discografica, grazie alla sottile mediazione di un geniale produttore, Teo Macero. Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, consultando per la prima volta un corposo materiale d’archivio, compresi i nastri originali delle sedute, ricostruiscono la genesi dell’album in un racconto che abbraccia i tre anni in cui Miles conobbe forse l’evoluzione più interessante della sua intera carriera, e ci restituiscono una cronaca accurata delle fasi di preparazione, registrazione e postproduzione, arricchita di foto e documenti, cronologie e discografie. A mezzo secolo dall’uscita di “Bitches Brew” il Saggiatore porta in libreria la nuova edizione, completamente riveduta e aggiornata, di un libro candidato a classico della storiografia jazz.
John Cage, in a landscape. Ediz. italiana e inglese
Roberto Masotti, Franco Masotti, Veniero Rizzardi, Joan La Barbara, Silvia Lelli
Libro: Copertina rigida
editore: Seipersei
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il libro "John Cage, in a landscape" si basa su un ricco materiale fotografico scattato al compositore e teorico americano tra il 1977 e il 1991, prevalentemente da Roberto Masotti e nella restante parte da Lelli e Masotti, sia durante eventi accaduti in Italia sia all'estero, come nella sua casa di New York. A John Cage corrispondono una tale molteplicità di aspetti che risulta persino difficile orientarsi. Se uno non ha dimestichezza con la varietà dei percorsi che il suo pensiero ha realizzato risultando uno dei più influenti e determinanti del Novecento, potrebbe pensare, sbagliando, che fosse stato un personaggio fuori schema, un eclettico, un "inventore", così lo giudicò Schoenberg, riducendo di fatto la sua personalità a una battuta, reiterata poi all'infinito. La sua attività compositiva e progettuale in campo musicale si è rivelata sempre più importante e rimane permeata dal suo pensiero come dalla sua visione dell'arte e della vita. Estetica e filosofia sono aperte al mondo, a quello dei suoni in particolare, alla natura, al caso. Il suo è un percorso partito dall'happening, che trasgrediva il teatro, e dall'invenzione, come quella del pianoforte preparato...
Bitches brew. Genesi del capolavoro di Miles Davis
Enrico Merlin, Veniero Rizzardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2009
pagine: 318
19 agosto 1969. Mentre si ripulivano i prati di Woodstock, Miles Davis portò in studio un'"orchestra" senza precedenti: tredici solisti con chitarre e tastiere elettriche, quattro percussionisti, un clarinetto basso, un sax soprano. Con qualche appunto sulla carta e dopo solo una serata di prove, in tre mattine si registrò un disco la cui portata storica fu subito chiara. Fin dalla sua pubblicazione, "Bitches Brew" ridefinì il campo della musica contemporanea e influenzò intere generazioni di musicisti e di ascoltatori. Era ancora "jazz"? Molti parlavano del capostipite di un nuovo genere musicale che fondeva le sottigliezze improvvisative del jazz con l'energia del rock. Ma la vera, inaudita novità stava nelle proporzioni, nel respiro formale di brani insolitamente estesi per venti e più minuti, frutto di un sapientissimo lavoro di postproduzione. Visionario, psichedelico, progettato come un'opera musicale innovativa e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale, "Bitches Brew" fu il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entrò in una fruttuosa tensione con gli interessi del suo editore, ma potè contare sempre sulla sottile mediazione del produttore-compositore Teo Macero. Consultando per la prima volta un corposo materiale d'archivio, e grazie all'accesso ai nastri di lavoro conservati presso la Columbia, Enrico Merlin e Veniero Rizzardi ricostruiscono la genesi dell'album.
La nostalgia del futuro. Scritti scelti 1948-1989
Luigi Nono
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2007
pagine: 345
Dotato di una ricca formazione culturale e affascinato dalla musica polifonica rinascimentale, per tutta la vita l'autore ha esplorato nuove forme tecniche ed espressive (approdando anche all'elettronica) in cerca del veicolo idoneo a suscitare una riflessione sul tema della guerra, dello sfruttamento, della tirannide. Di Nono rimangono memorabili i concerti degli anni sessanta eseguiti nelle fabbriche e nei circoli studenteschi. Viaggiò e lavorò molto all'estero: in Germania, Francia, Unione Sovietica, Spagna, Cuba e America Latina. Nel 1967 fu arrestato ed espulso dal Perù per ragioni politiche. Gli scritti eterogenei di questo volume ne rispecchiano la riflessione artistica e la sensibilità ai problemi sociali.