Libri di Alessandra Troncone
Fantastica. 18ª Quadriennale d'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 320
Fantastica è l’arte, per la sua capacità di dischiudere nuovi orizzonti, a tutte le latitudini e in tutte le epoche. Fantastica, nella sua valenza di verbo, è un’esortazione a riscoprire, oggi, la potenza del simbolico e la forza dell’immaginazione, anche quando la mente fatica a trovare spiragli, nel nostro quotidiano minato dall’affermarsi di modelli e stili di vita che ci hanno trasformato radicalmente negli ultimi venticinque anni, così come di fronte alle urgenze di un’attualità che non smette di esporci a vecchie e nuove paure. Il tema della mostra è l’arte italiana post Duemila, su cui cinque curatori sono stati invitati a una riflessione attraverso la proposta di un proprio progetto espositivo. Ciascuno di loro, nella propria singolarità e specificità, concentra lo sguardo su artisti giovani e mid-career, quasi tutti alla loro prima Quadriennale. I filoni di indagine riguardano i meccanismi dell’autorappresentazione; la figura dell’artista, e l’importanza per lui di affermare e mantenere la propria identità anche nella relazione con la committenza istituzionale; lo stato delle immagini, mai così pervasive ma forse mai così irrilevanti; il racconto del corpo umano, animale, meccanico – in un’incompiutezza che rivela potenzialità e aperture a nuovi sviluppi.
Metal Novel. Ediz. italiana e inglese
Vincenzo Rusciano
Libro: Opuscolo
editore: Iemme Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 32
La città tutta si configura come un cantiere a cielo aperto nel senso più vasto del termine: uno spazio di accadimenti e di interferenze. Ed è proprio a queste ultime, ai corto-circuiti che inaspettatamente si palesano davanti agli occhi di chi percorre le sue strade, che Vincenzo Rusciano rivolge il suo sguardo di cittadino e di artista. Strutture da cantiere che rimandano a equilibri precari sono al centro di questa nuova serie di lavori che viene presentata nel contesto della chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo, dove proprio l’interferenza tra antico e contemporaneo ha già dato vita ad affascinanti sinergie.
Antonietta Raphaël. Attraverso lo specchio-Antonietta Raphaël. Through the looking glass
Libro
editore: Tlon Aleph
anno edizione: 2022
pagine: 144
Antonietta Raphaël. Attraverso lo specchio è un viaggio nell'opera e nella vita di Antonietta Raphaël (Kaunas 1895 - Roma 1975), che interpreta lo specchio come rappresentazione di sé, sdoppiamento, soglia da attraversare. La religione, il sogno, la maternità, la (auto)rappresentazione femminile, sono alcuni degli assi su cui muove il lavoro di Raphaël, donna indipendente e anticonformista, una "straniera di passaggio" (come la presenta Mario Mafai a Roberto Longhi nel 1929) capace di coniugare le sue radici ebraiche e lituane con le suggestioni provenienti dall'ambiente romano di cui diviene protagonista, approdando a esiti originali e intensi nella pittura come nella scultura. Antonietta Raphaël.
Diego Cibelli. Gates
Libro: Libro in brossura
editore: Iemme Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Credo di non sbagliarmi nell'affermare che Diego Cibelli ha un'anima intimamente e sensibilmente barocca. Le sue opere, ma in generale la sua pratica e il suo stesso modo di essere, ricalcano molti di quegli elementi che attribuiamo al sentire e all'estetica del Barocco, quello storico con la B maiuscola. Proverò a spiegare perché, ripercorrendo parte della sua produzione degli ultimi anni per arrivare a Gates, un nuovo progetto che ne rappresenta l'ideale punto di arrivo. Un percorso che inevitabilmente si intreccia con i passaggi che ci hanno portato qui, oggi, e che entrano a pieno titolo in questa storia.» (dal testo di Alessandra Troncone).
La smaterializzazione dell'arte in Italia 1967-1973
Alessandra Troncone
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2014
pagine: 256
Difficile pensarlo oggi che l'arte, come la cultura, è talmente snobbata in Italia, ma negli anni Sessanta e Settanta il nostro paese è stato al centro della scena internazionale. La smaterializzazione dell'arte in Italia è un percorso attraverso le mostre che, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, hanno proposto un nuovo approccio al momento espositivo, in termini di concept, allestimento, occupazione di spazi non deputati, apporto critico-curatoriale.

