Libri di Alfonso Celotto
Giustizia costituzionale e Unione europea. Una comparazione tra Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna e Portogallo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2011
pagine: 384
Necessitas non habet legem? Prime riflessioni sulla gestione costituzionale dell'emergenza coronavirus
Alfonso Celotto
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 80
Dopo due mesi di questa imprevedibile emergenza sanitaria, già si può tracciare un primo bilancio di come è stata gestita dal punto di vista costituzionale. Il modello nei fatti adottato si è basato su un significativo potere del Governo, mediante dpcm, autorizzati in via generale da decreti-legge. Sono così stati fortemente limitati gran parte dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire dalla libertà personale e di circolazione e soggiorno, in nome dell'interesse collettivo alla salute. Peraltro, le limitazioni hanno assunto un quadro composito, per i numerosi interventi non solo del Governo centrale, ma anche di Regioni e Comuni, mentre il Parlamento non è riuscito a svolgere il proprio ruolo di garante della sovranità popolare e del dibattito pluralistico, anche nella applicazione delle riserve di legge. Pur mancando in Italia un vero e proprio statuto costituzionale dell'emergenza, a ben vedere l'impianto della Carta repubblicana comunque fornisce le soluzioni adeguate per casi del genere, in quella visione "presbite" già prefigurata da Calamandrei. Si sarebbe potuto attuare l'art. 78 Cost. con una lettura estensiva della nozione di guerra e l'attribuzione dei poteri necessari al Governo. O, quanto meno, intervenire con decreti-legge, in pieno rispetto all'impianto costituzionale. Aver limitato diritti e libertà con una fonte anomala come il dpcm, per quanto coperto dalla abilitazione con i d.l. n. 6 e poi n. 19 del 2020, comunque rappresenta un vulnus dell'assetto costituzionale, anche perché ha eliminato il controllo del Presidente della Repubblica in sede di emanazione e la conversione da parte del Parlamento. Del resto, è mancato anche un potere centrale di indirizzo e coordinamento rispetto agli enti locali, indispensabile per non lasciare il cittadino allo sbando di un profluvio di ordinanze contraddittorie e intrecciate.
È nato prima l'uomo o la carta bollata? Storie incredibili (ma vere) di una Repubblica fondata sulla burocrazia
Alfonso Celotto
Libro: Libro rilegato
editore: Rai Libri
anno edizione: 2020
pagine: 220
La burocrazia è stata pensata quale garanzia di legalità in un modello di Stato incentrato sul primato della legge. Le regole sono uguali per tutti, approvate da un Parlamento rappresentativo e applicate in maniera imparziale e quasi automatica da pubblica amministrazione e giudici. Sono passati quasi tre secoli e siamo ben lontani da quell’idea illuministica: da anni (molti, troppi) è diventata una forma di complicazione, che estenua i cittadini e intralcia i procedimenti. Il risultato concreto, quello con cui ognuno di noi si trova quotidianamente ad avere a che fare, è un meccanismo così cavilloso nel quale si perde di vista l’obiettivo finale, cioè l’interesse pubblico. Insomma, la burocrazia è ormai uno dei maggiori “costi” della nostra esistenza, che favorisce la corruzione e potenzia la disaffezione verso lo Stato. Alfonso Celotto, in questo libro, racconta alcuni dei problemi che ci hanno portato al punto in cui siamo: troppe leggi, troppa lentezza, troppi enti, troppa frammentazione di competenze, un linguaggio troppo oscuro. Una volta apposta anche l’ultima marca da bollo necessaria, è davvero possibile vivere secondo la normativa vigente, oppure manca sempre il modulo H-bis?
La Corte costituzionale. Quando il diritto giudica la politica
Alfonso Celotto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 133
Organo fondamentale nel sistema di garanzie previsto dalla nostra Costituzione, la Corte costituzionale nasce dall'esigenza di garantire che tutti, compreso il legislatore, rispettino la Costituzione. Tuttavia, la Corte non è solo un «tutore», ma anche un «motore»: ha infatti contribuito in maniera decisiva a promuovere la piena attuazione del dettato costituzionale. Questo libro, in edizione aggiornata, fornisce un quadro dei modelli di giustizia costituzionale nel mondo e chiarisce come funziona e lavora la Corte in Italia.
Dodici lezioni di diritto costituzionale
Alfonso Celotto
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 252
Lezioni su Costituzione e diritti
Alfonso Celotto
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 142
Questioni di giustizia costituzionale
Alfonso Celotto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2010
pagine: 8
Scritti sul processo costituente europeo
Alfonso Celotto
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2009
pagine: 152
La procreazione medicalmente assistita. A margine di una legge controversa
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 144
La legge n. 40 del 2004 è intervenuta a disciplinare la fecondazione artificiale nell'ordinamento italiano. Il volume raccoglie voci di esperti di diverse materie giuridiche e mediche, per esporre i profili e i problemi in cui si è articolato il dibattito che ha preceduto e seguito la legge. La ricostruzione dei problemi avviene tenendo ben presente, sullo sfondo, la Costituzione, che non affronta direttamente il tema, ma offre solo una tavola di valori di riferimento, in particolare nei diritti dell'individuo e della famiglia. La complessità giuridica, ma anche tecnico-scientifica e medica della fecondazione assistita, richiedono soluzioni più meditate ed elastiche e scelte normative condivise dall'intera società italiana.
Costituzione ragionata
Alfonso Celotto, Lorenzo Saltari
Libro
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2021
pagine: 480
Le declinazioni dell'eguaglianza
Alfonso Celotto
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2011
Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale
Alfonso Celotto
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 235
Il dott. Amendola non è un impiegato qualunque. È il direttore della "Gazzetta ufficiale", lo strumento che rende possibile la democrazia: perché se una legge fosse solo approvata dal parlamento ma non resa pubblica tramite la Gazzetta, sarebbe come se non esistesse... Il dott. Amendola sovrintende a ogni passaggio della correzione delle bozze con mostruosa attenzione, e si sente come un arbitro sui campi di calcio: in grado di fischiare rigori decisivi (la legge sul divorzio, per esempio) o di "ammonire" le leggi che meno condivide, assegnando loro un numero menagramo secondo la Smorfia... E in effetti il dott. Amendola è un esemplare forse unico di "svizzero-napoletano": regolarissimo, maniacale ma anche scaramantico come pochi e metodicamente edonista su alcuni fronti come il cibo e il calcio. Ma c'è un progetto titanico a illuminare le sue giornate apparentemente grigie... Da anni, ormai, Ciro Amendola sta dando vita con le sue sole forze all'Archivio completo delle leggi vigenti. Sì, perché sembra assurdo ma è così: in Italia non esiste una banca dati pubblica delle leggi. Il lavoro procede senza intoppi fino a che una mattina, nella lista delle telefonate, non scorge il nome di Mirella Cherubini. Mirella. Il suo grande amore di gioventù. L'unica vera testimone del fatto che sotto la scorza di burocrate del dott. Amendola si nasconde l'anima ardente, mai sopita, di Ciro...

